Comunicato Ufficiale del Fronte N 3

COMUNICATO UFFICIALE N°. 3
10-07-2012
Vittorio Boschelli

COLPEVOLI TUTTI, TRANNE NOI DEL FRONTE, UNICI A VEDERE LA CATASTROFE EPOCALE!

Cari Amici, e cari ITALIANI, vi esorto a non partecipare al Massacro di Domani, della catena UMANA attorno al Parlamento, non fatevi strumentalizzare da chi è stato Sordo a TUTI i nostri appelli per UNIRE TUTTO il POPOLO ITALIANO e portarlo fuori dall’EURO e dall’UNIONE EUROPEA. Quelli che domani vi portano al massacro un mese fa in occasione della nostra iniziativa del Prelievo Bancario di MASSA, erano TUTTI PRO EURO, nessuno ha appoggiato la nostra Iniziativa, a distanza di un mese si riscoprono ANTI-EURO, ANTI-SISTEMA, ANTI-TUTTO, pur di cavalcare l’onda del malessere del POPOLO portandolo al Macero, per puro interesse e visibilità. CARI ITALIANI IO personalmente sono più di 4 lunghi Anni che cerco di far capire la posta in gioco, ma NESSUN PARTITO o MOVIMENTO ha voluto cambiare NULLA, ero un MATTO per TUTTI solo perchè non standardizzato al pensiero omologato. Solo perchè affermavo che la Politica doveva conquistare il Suo ruolo FORTE e SOTTOMETTERE i BANCHIERI AVIDI DI DENARO, con decisioni DRASTICHE e GIUSTE, solo perchè nutrivo ribrezzo nei confronti dell’EURO, non in quanto Moneta, ma per come è stato concepito e realizzato, e usata come Alibi della Politica per evitare qualsiasi assunzione di Responsabilità nelle Scelte, costruito in modo da crollare al primo gemito di una crisi, solo perchè indicavo la Riorganizzazione dello STATO a trazione NAZIONALE, sostituendo la Parola Liberalizzare con Nazionalizzare, solo perchè credo che la Forza di uno Stato sia nell’AUTOSUFFICENZA quasi TOTALE, come può essere quello ITALIANO, e nella forza del suo Mercato INTERNO, quello Estero è una Conseguenza della Qualità del made in ITALY, direi quasi un miracolo considerando che queste Piccole e Medie Aziende Manifatturiere, non hanno MAI AVUTO ALLE SPALLE UNO STATO DEGNO DI QUESTO NOME, immaginatevi con dei Politici Divesrsi cosa poteva essere oggi l’Italia , solo perchè credo Indispensabile la REGOLAMENTAZIONE della Libera Circolazione di CAPITALI, MERCI e PERSONE attraverso un SANO PROTEZIONISMO.

OGGI è TARDI, perchè non c’è la volontà Politica a prendere queste decisioni, e bloccare I BANCHIERI AVIDI di FLUSSI DI CAPITALI, per commettere ILLECITI che RIMANGONO IMPUNITI e ASSECONDATI dalla POLITICA CORROTTA, e tra pochi giorni accadrà quello che NOI abbiamo previsto per PRIMI, dal 2008, e unici a batterci per evitarlo, l’APOCALISSE MONDIALE dei POPOLI. Mi rendo conto che queste Mie affermazioni trovano scetticismo ancora Oggi, immaginatevi la reazione nel 2008 quando andava TUTTO BENE!

Le Banche nella CRISI del 2007 erano Troppo GRANDI per FALLIRE, le abbiamo ridimensionate in questi Anni forse? Le abbiamo limitate nel loro raggio di azione, punendole con il CARCERE A VITA in caso di DANNO a MILIONI di PERSONE? Gli abbiamo impedito di Investire i SOLDI NOSTRI macchiati di SANGUE del POPOLO, in DERIVATI simili alla carta Staccia, capaci di raggiungere il valore di 5 VOLTE SUPERIORE AL PIL MONDIALE? NO! MILLE VOLTE NO! Abbiamo fatto il CONTRARIO, le ABBIAMO RESE PIU’ GRANDI e più POTENTI del 2007.

Ecco Cosa Succederà tra POCHE SETTIMANE, presumo nel mese di Agosto o Dopo le Elezioni Americane di Novembre, perchè approfitteranno delle Ferie Estive o Invernali, per SCAPPARE e Salvarsi la Pelle TUTTI i RESPONSABILI del SISTEMA FOLLE e CORROTTO!

Il Sistema sa che con i soldi che possiede e quelli che i paesi del Nord Europa non vogliono rimettere, anche se sono soldi che hanno lucrato su di noi, non sarà mai capace di Salvare gli Stati, come Spagna e Italia, quindi cerca di prendere TEMPO per racimolare più soldi possibili attraverso i vari curatori fallimentari come Monti, attraverso TAGLI e TASSE (e dai RISPARMI ) ai danni del POPOLO Salariato, Stipendiato, Medie e Piccola Impresa.

Le cose sono Due, o si condivide il DEBITO TRA TUTTI, o la BCE inizia a Stampare Moneta, come la Feed. La seconda strada è impraticabile prima di 6 MESI, quindi non c’è il tempo,si doveva fare prima, il perchè non l’ho hanno fatto è semplice, perchè non c’è mai STATA LA VOLONTA’ POLITICA di FARE una VERA EUROPA UNITA. La prima a meno di miracoli è Impraticabile per due Motivi, come spiegheranno ai loro Popoli che i “Cattivi” non Siamo Noi del Sud Europa? I Paesi che hanno lucrato per ANNI figurati se adesso, mettono le mani al portafoglio, a meno che non gli si firmi UNA CAMBIALE IN BIANCO CHE METTERANNO POI LORO L’IMPORTO, magari tra un ANNO, gli CEDIAMO L’ITALIA INTERA! Un bell’Affare stare nell’EURO! Complimenti a TUTTI gli ITALIOTI EURODIPENDENTI! Ma anche in questo caso non hai risorse illimitate, quindi i mercati ti fanno salire gli Spread ogni giorno fino al collasso. Pensate che non è solo la Germania a dimostrarsi un paese forte, ma anche altri Paesi principali tra cui i Paesi Bassi, Austria e Finlandia. La Finlandia non vuole nemmeno accettare la mutualizzazione indiretta delle passività (fondi EFSF / ESM)

IRREVERSIBILE
Conclusioni L’EURO è nato già MORTO assieme all’UNIONE EUROPEA, loro lo sanno TUTTI, solo i Popoli non sanno la sciagura che gli spetta, ammesso che si arrivi al 2013, con le retroforme in pieno regime, inizia L’INGUBO EPOCALE per SPAGNOLI e ITALIANI, licenziamenti a raffica, taglio del 30% sugli Stipendi e Pensioni degli Italiani, salteranno le BANCHE come BIRILLI, sequestro conti correnti e chiusura BANCHE, tutto questo, porterà l’insurrezione dei POPOLI e il CAOS, sarà talmente gigantesco il contagio, che diventerà MONDIALE, coinvolgendo STATI UNITI, CINA e TUTTI i PAESI EMERGENTI, questo scatenerà la GUERRA latente da mesi tra STATI UNITI e IRAN, quindi assumerà connotazioni di FANATISMO Religiose, il petrolio schizzerà a 300 Dollari al Barile in un giorno, e poi solo DIO SA COSA SUCCEDERA’. Noi un idea l’abbiamo, per questo ci siamo battuti per un’uscita Ordinata dall’EURO e Consapevole, dall’Inizio della Crisi!

Tutto questo ad essere Ottimista! MA NOI del FRONTE ottimisti non lo siamo mai stati, e avevamo previsto tutto questo per fine giugno, con le Aspirine dei Vertici, siamo arrivati ad oggi, siamo convinti che quello che non ha fatto il POPOLO facendo capire alla classe Politica Attraverso i Sondaggi, che in caso di elezioni avrebbero ottenuto il 10% TUTTI i PARTITI MESSI ASSIEME, in modo da suonare la sveglia ai Politici, lo faranno i Malefici MERCATI, vedendo in pericolo i loro Soldi, quindi li ritireranno in massa e lo spread SCHIZZERA’ in una notte, e questo riteniamo succeda il mese di Agosto al 50% o dopo le Elezioni Americane al 50%, come Concordato con il SISTEMA POLITICO, per dargli la possibilita’ di Salvarsi dalla Gogna del POPOLO, approfittando delle Ferie estive o natalizie e la Distrazione del Popolo, per SCAPPARE come CODARDI in ISOLE FELICI!

Questo è quello che spetta al POPOLO ITALIANO, NOI ERAVAMO gli UNICI nel 2008 che affermavamo: “L’Arma di Distruzione di Massa Inventata dal Sistema FOLLE, chiamata EURO, porterà il POPOLO ITALIANO a Vivere L’INCUBO EPOCALE di Portata Superiore a qualsiasi INCUBO che l’UOMO abbia mai VISSUTO nella sua STORIA, dopo ANNI di lungo SONNO PROFONDO”

Abbiamo Provato in Tutti i Modi di Evitarlo e di Diffondere la Verità BRUTTA, ma Vera che il SISTEMA non diceva, ma un po per i mezzi limitati, un po per scetticismo, un po per reticenza, non ci siamo riusciti. Continueremo Imperterriti Fino all’Ultimo Istante a fare quello che abbiamo Sempre fatto, nella speranza che DIO (e non gli UOMINI che hanno finito i conigli nel cappello), faccia un MIRACOLO, non sappiamo in che modo, ma certamente LUI saprà trovare il modo se ne saremo Degni! Non ci Resta che Pregare e Baciare Mille Volte al Giorno i Nostri Figli, con la speranza che un giorno, potremmo dirgli con ORGOGLIO “NOI CI SIAMO BATTUTI CONTRO TUTTO IL SISTEMA EURODIPENDENTE e del MONDIALISMO POLITICO ECONOMICO e FINANZIARIO, PER EVITARE IL DISASTRO CHE ABBIAMO VISSUTO” e spero di dirgli di aver contribuito alla NASCITA di una NUOVA DESTRA che NON c’èra, una DESTRA che non ha Mai avuto a che fare con il SISTEMA DOMINANTE, ma che è NATA DAL POPOLO LIBERO da ETICHETTE e IDEOLOGIE, CHE IL SISTEMA HA SEMPRE INGANNATO!

La Catastrofe Inizia da Mastricht

Il Suicidio annunciato dell’EURO inizia da Mastricht
15-07-2012
Vittorio Boschelli

Noi del FRONTE affermiamo nel Nostro Programma che vanno ANNULLATI TUTTI i TRATTATI da MASTRICHT in POI non ha caso, riteniamo che il DISASTRO attuale parte proprio da MASTRICHT. Basta leggere cosa aveva previsto prima di NOI, l’Economista Godley, e poi c’è qualcuno che ancora oggi dice che gli Economisti non hanno previsto Nulla, che erano POCHI ( MATTI ) siamo d’accordo, ma che quei pochi non li ha ASCOLTATI NESSUNO è un dato di FATTO! Il Popolo è ora che capisca una volta per TUTTE, che la CRISI SISTEMICA che stiamo vivendo, non è venuta per gli stipendi dei Politici Italiani, o perchè sono più ladri di altri, e per gli sprechi e privilegi vari, per carità TUTTE cose da mettere a posto, ma non è il vero PROBLEMA! Il VERO COSTO della POLITICA consiste NELLE SCELTE POLITICHE e FINANZIARIE, di questo bisogna che rispondano i POLITICI, perchè queste scelte CAUSERANNO non solo il FALLIMENTO dell’ITALIA ma UNA CATASTROFE PLANETARIA, e l’EURO e EUROLANDIA SONO I MAGGIORI RESPONSABILI. Questa è la VERITA’ che MAI nessuno vi ha detto TRANNE NOI al costo di essere Impopolari, perchè siamo convinti, che la verità verrà alla luce prima o poi, è solo questione di tempo e avere la pazienza di aspettare! Ma NOI non aspiriamo a Poltrone, quindi possiamo Aspettare. Certamente parlare di finanziamento dei partiti, dei loro imbrogli, delle pensioni d’oro, degli sprechi attraverso slogan, lo hanno fatto tutti, vi ricordate la LEGA su Roma LADRONA? Poi sapete cosa è successo! Vedete NOI siamo DIVERSI da TUTTI, e lo abbiamo dimostrato nel TEMPO, argomentando TUTTO, ogni cosa che affermavamo, e soprattutto ci siamo focalizzati SUL VERO PROBLEMA DEI POPOLI EUROPEI che si chiama EURO e EUROLANDIA, e abbiamo suggerito la via Maestra per Poterci Salvare, attraverso i Nostri Articoli e il Nostro Programma, e quelli di Economisti Degni di questo Nome, che non trattano l’Economia come Fosse Matematica, ma come analisi ECONOMICA e SOCIALE. Questo Articolo dimostra che la LUNGIMIRANZA e in DONO a POCHI!

Scusate le imperfezioni dovute alla Traduzione ma il Senso si Capisce!

Wynne Godley

Articolo del 1992

Un sacco di persone in tutta Europa si sono improvvisamente resi conto che sanno quasi nulla del Trattato di Maastricht mentre c’è chi è giustamente sensibile nel ritenere che potrebbe fare una grande differenza nella loro vita. La loro ansia legittima ha provocato Jacques Delors a fare una dichiarazione secondo la quale le opinioni della gente comune dovrebbero in futuro essere più sensibile e consultati. Avrebbe potuto pensarci prima.

Anche se sostenere il passaggio verso l’integrazione politica in Europa sia giusto, credo che le proposte di Maastricht così come sono presentano gravi carenze, e anche che la discussione pubblica di loro è stato curiosamente impoverito. Con un rifiuto danese, un quasi-miss in Francia, e l’esistenza stessa del meccanismo di cambio in questione, dopo i saccheggi da parte dei mercati valutari, è un buon momento per fare il punto.

L’idea centrale del trattato di Maastricht è che i paesi della Comunità europea deve muoversi verso l’unione economica e monetaria, con una moneta unica gestita da una banca centrale indipendente. Ma come è il resto della politica economica da eseguire? Dato che il trattato non propone nuove istituzioni diverse da una banca europea, i suoi sponsor deve supporre che nulla di più è necessario. Ma questo potrebbe essere corretto solo se le economie moderne erano auto-regolazione dei sistemi che non necessitano di una gestione del tutto.

Sono spinto alla conclusione che tale punto di vista – che le economie sono auto-raddrizzanti organismi che non ha mai in nessun caso necessità di una gestione a tutti – ha effettivamente determinano il modo in cui è stato inquadrato il trattato di Maastricht. Si tratta di una versione rozza ed estrema della vista che da qualche tempo ha costituito la saggezza convenzionale in Europa (anche se non quella degli Stati Uniti o il Giappone) che i governi non sono in grado, e quindi non dovrebbe cercare, per raggiungere uno qualsiasi dei tradizionali obiettivi di sviluppo economico politico, come la crescita e piena occupazione. Tutto ciò che può legittimamente essere fatto, secondo questa visione, è quello di controllare l’offerta di moneta e il pareggio del bilancio. Ci sono voluti un gruppo in gran parte composto da banchieri (il Comitato Delors) per giungere alla conclusione che una banca centrale indipendente è stata l’unica istituzione sovranazionale necessarie per gestire un’azienda, integrato sovra-nazionale in Europa.

Ma c’è molto di più tutto. Ha bisogno di essere sottolineato all’inizio che la creazione di una moneta unica nella CE sarebbe davvero porre fine alla sovranità delle sue nazioni componenti e al loro potere di azione indipendente sulle questioni principali. Come l’onorevole Tim Congdon ha sostenuto in modo molto convincente, il potere di emettere la propria moneta, per fare progetti sulla propria banca centrale, è la cosa principale che definisce l’indipendenza nazionale. Se un paese rinuncia o perde questo potere, si acquisisce lo status di un ente locale o colonia. Le autorità locali e le regioni, ovviamente, non può svalutare. Ma perde anche il potere per finanziare il disavanzo attraverso la creazione di denaro, mentre altri metodi di ottenere finanziamenti sono soggetti a regolamentazione centrale. Né possono modificare i tassi di interesse. Poiché le autorità locali in possesso di nessuno degli strumenti di politica macroeconomica, la loro scelta politica si limita a questioni relativamente minori di enfasi: istruzione un po ‘più qui, le infrastrutture un po’ meno lì. Penso che quando Jacques Delors pone l’accento sul principio di ‘sussidiarietà’, è in realtà solo ci dicono che saranno autorizzati a prendere decisioni su un maggior numero di questioni relativamente poco importanti di quanto si possa aver precedentemente supposto. Forse ci farà avere i cetrioli graffe, dopo tutto. Grosso problema!

Permettetemi di esprimere una visione diversa. Penso che il governo centrale di uno Stato sovrano deve essere impegno per tutto il tempo per determinare il livello ottimale complessivo dei servizi pubblici, l’onere fiscale complessivo corretta, la corretta allocazione della spesa totale tra i requisiti concorrenti e la giusta distribuzione della tassa peso. Si deve anche determinare la misura in cui ogni divario tra spesa e delle imposte è finanziata facendo un progetto sulla banca centrale e quanto è finanziato mediante un prestito e a quali condizioni. Il modo in cui i governi decidono tutti questi (e alcuni altri) problemi, e la qualità della leadership che possono implementare, saranno, in interazione con le decisioni degli individui, delle corporazioni e degli stranieri, determinano tali cose come i tassi di interesse, il tasso di cambio, il tasso di inflazione, il tasso di crescita e il tasso di disoccupazione. Sarà anche profondamente influenzare la distribuzione del reddito e della ricchezza non solo tra individui ma tra intere regioni, l’assistenza, si spera, quelle colpite dai cambiamenti strutturali.

Quasi nulla semplice, si può dire circa l’uso di questi strumenti, con tutte le loro inter-dipendenze, per promuovere il benessere di una nazione e proteggerlo così come potranno provenire dagli urti di vario genere a cui sarà inevitabilmente sottoposto . Ha solo significato limitato, per esempio, dire che i bilanci devono sempre essere equilibrati quando un bilancio in pareggio con le spese e la tassazione sia in esecuzione al 40 per cento del PIL avrebbe un impatto completamente diverso (e molto più espansiva) di un bilancio in pareggio a 10 per cento. Per immaginare la complessità e l’importanza di un governo di macro-economiche delle decisioni, si deve solo chiedere quale sarebbe la risposta adeguata, in termini di politica dei tassi fiscali, monetarie e di cambio, per un paese in procinto di produrre grandi quantità di petrolio, di un quadruplicazione del prezzo del petrolio. Sarebbe stato giusto fare nulla? E non dovrebbe mai dimenticare che nei periodi di crisi molto grande, può anche essere appropriato per un governo centrale al peccato contro lo Spirito Santo di tutte le banche centrali e invocare la ‘tassa da inflazione’ – volutamente appropriandosi delle risorse attraverso la riduzione, attraverso l’inflazione, il valore reale della ricchezza di carta di una nazione. E ‘stato, dopo tutto, mediante la tassa dell’inflazione che Keynes propose che dovremmo pagare per la guerra.

Recito tutto questo per suggerire, non che la sovranità non deve essere somministrato nella nobile causa dell’integrazione europea, ma che se tutte queste funzioni sono abbandonate dai singoli governi, deve semplicemente essere assunto da qualche altra autorità. La lacuna incredibile nel programma di Maastricht è che, mentre contiene un progetto per l’istituzione e il modus operandi di una banca centrale indipendente, non esiste un progetto qualunque di un analogo, in termini comunitari, di un governo centrale. Eppure non c’è semplicemente un sistema di istituzioni che soddisfa tutte quelle funzioni a livello comunitario che sono attualmente esercitate dai governi centrali dei singoli paesi membri.

La controparte di rinunciare alla sovranità dovrebbe essere che le nazioni componenti sono costituite in una federazione a cui è affidata la loro sovranità. E il sistema federale, o di governo, come era meglio essere chiamato, avrebbe dovuto esercitare tutte quelle funzioni in relazione ai suoi membri e al mondo esterno, che ho brevemente sopra indicate.

Consideriamo due esempi importanti di ciò che un governo federale, responsabile di un bilancio federale, dovrebbe fare.

Paesi europei sono al momento bloccati in una grave recessione. Come stanno le cose, in particolare per quanto le economie di Stati Uniti e Giappone sono anche vacillante, è molto chiaro quando un significativo recupero avrà luogo. Le implicazioni politiche di questa stanno diventando spaventose. Tuttavia, l’interdipendenza delle economie europee è già così grande che nessun singolo paese, con l’eccezione della Germania teorica, si sente in grado di perseguire politiche espansive per conto proprio, perché ogni paese che ha cercato di espandere il proprio presto incontra un bilancio dei pagamenti dei vincoli. La situazione attuale sta gridando ad alta voce per coordinato rilancio, ma esistono né le istituzioni né un quadro concordato di pensiero che porterà a questo risultato, ovviamente, desiderabile. Si deve francamente riconoscere che se la depressione fosse davvero prendere una svolta seria per il peggio – ad esempio, se il tasso di disoccupazione è tornato definitivamente alla caratteristica 20-25 per cento degli anni Trenta – singoli paesi, prima o poi esercitare il loro diritto sovrano di dichiarare l’intero movimento verso l’integrazione un disastro e resort dei controlli sui cambi e protezione – un’economia assedio se volete. Ciò equivarrebbe a una nuova corsa del periodo tra le due guerre.

Se ci fosse una unione economica e monetaria, in cui il potere di agire in modo indipendente era stato effettivamente abolita, reflazione ‘coordinata’ del genere che è così urgente bisogno ora potrebbe essere effettuate solo da un governo federale europeo. Senza una tale istituzione, l’UEM avrebbe impedito un’azione efficace da parte dei singoli paesi e mettere nulla al suo posto.

Un altro ruolo importante che ogni governo centrale deve svolgere è quello di mettere una rete di sicurezza sotto il sostentamento delle regioni componenti che sono in difficoltà per ragioni strutturali – a causa del declino di alcune industrie, per esempio, o a causa di qualche cambiamento economico-demografico negativo. Attualmente questo accade nel corso naturale degli eventi, senza che nessuno se ne accorga, perché gli standard comuni di servizi pubblici (per esempio, la sanità, l’istruzione, le pensioni e tassi di disoccupazione) e di un comune (si spera, progressivo) gli oneri dell’imposizione sono istituiti, sia in generale in tutta regni individuali. Di conseguenza, se una regione soffre un insolito grado di declino strutturale, il sistema fiscale genera automaticamente i trasferimenti netti in favore di esso. In extremis, una regione che potrebbe produrre nulla non morire di fame perché sarebbe in ricezione delle pensioni, indennità di disoccupazione e il reddito dei dipendenti pubblici.

Cosa succede se un intero paese – un potenziale ‘regione’ in una comunità pienamente integrata – subisce una battuta d’arresto strutturale? Finché si tratta di un Stato sovrano, può svalutare la propria moneta. Si può quindi operare con successo alla piena occupazione prevista la sua gente accetta il taglio necessario nei loro redditi reali. Con una unione economica e monetaria, questo ricorso è ovviamente escluso, e la sua prospettiva è davvero grave, salvo accordi budget federali sono fatti, che svolgono un ruolo redistributivo. Come è stato chiaramente riconosciuto nella relazione MacDougall che è stato pubblicato nel 1977, ci deve essere un quid pro quo per aver rinunciato alla possibilità di svalutazione, sotto forma di redistribuzione fiscale. Alcuni autori (come Samuel Brittan e Sir Douglas Hague) hanno seriamente suggerito che l’UEM, abolendo la bilancia dei pagamenti problema nella sua forma attuale, sarebbe davvero abolire il problema, dove esiste, di persistente incapacità di competere con successo sui mercati mondiali. Ma, come il professor Martin Feldstein ha sottolineato in un articolo importante nel Economist (13 giugno), questo argomento è molto pericolosamente sbagliato. Se un paese o regione ha il potere di svalutare, e se non è il beneficiario di un sistema di perequazione fiscale, allora non c’è nulla per fermarlo subito un processo di declino cumulativo e terminale che conduce, alla fine, all’emigrazione come unica alternativa alla povertà o fame. Sono solidale con la posizione di coloro (come Margaret Thatcher) che, di fronte alla perdita di sovranità, desiderio di scendere dal treno EMU tutto. Ho anche simpatizzare con coloro che cercano l’integrazione sotto la giurisdizione di una sorta di Costituzione federale con un bilancio federale molto più grande di quella del bilancio comunitario. Quello che trovo assolutamente sconcertante è la posizione di coloro che sono intesi per l’unione economica e monetaria senza la creazione di nuove istituzioni politiche (a parte una nuova banca centrale), e che alzano le mani in orrore le parole ‘federale’ o ‘federalismo ‘. Questa è la posizione adottata oggi dal Governo e dalla maggior parte di coloro che prendono parte alla discussione pubblica.