Terremoto di magnitudo 5 tra Calabria e Basilicata. Muore un uomo d’infarto. Evacuato un ospedale – Il Sole 24 ORE

Terremoto di magnitudo 5 tra Calabria e Basilicata. Muore un uomo d’infarto. Evacuato un ospedale – Il Sole 24 ORE.

Solidarietà a Tutta la Mia Terra La Calabria e anche alla Basilicata che questa notte a vissuto l’Incubo del Terremoto.

Tutto il FRONTE è vicino agli abitanti dei centri più colpiti dal sisma, come Mormanno, Laino Borgo, Laino castello, e Rotonda in Basilicata. Ci adopereremo per eventuali aiuti alle popolazioni colpite e restiamo a disposizione di tutti i cittadini Calabresi per ogni loro richiesta che ci verrà segnalata. Il Popolo Calabrese e quello e Lucano hanno vissuto momenti drammatici come questo e anche peggiori, come nel 1905 e nel 1980 dai quali sono riusciti a ricostruire e ripartite con tanta forza e determinazione e anche questa volta riusciranno a superare questo evento doloroso che riapre vecchie ferite e vecchi ricordi. Un grosso in bocca al lupo a Tutti i Calabresi e Lucani.

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Lo Dicono pure i Giovani Imprenditori : “Via i Ladri Dalla Politica”

“ABBIAMO IL DIRITTO DI CAMBIARE” e NOI del FRONTE aggiungiamo ABBIAMO IL DOVERE DI CAMBIARE e MANDARLI TUTTI A CASA.

Duemila posti di Lavoro si perdono ogni giorno in Italia e 35 Imprese al Giorno chiudono i battenti dal 2009 ad oggi, se si aspetta ancora, NON rimane nulla da salvare, come il FRONTE a sempre Denunciato nella Totale Indifferenza di TUTTI e con buona pace di una parte consistente del Popolo Italiano che non è esente da colpe, ma è complice di questo sistema Politico Marcio e EURODIPENDENTE e IPER-LIBERISTA, condinuando a far finta che non succede nulla in Italia, continuando a sostenere i Partiti che sono in Parlamento e il Governo Monti.

“Basta con l’umiliazione delle coscienze civili”, sottolinea Morelli nelle “tesi dei giovani” presentate al tradizionale convegno di Capri. Basta sostenere “con le proprie tasse e la propria fatica” strati parassitari “che anche adesso, mentre perdiamo duemila occupati al giorno, continuano a erodere denaro pubblico”. Servono “persone responsabili, preparate, all’altezza del compito”. “Abbiamo diritto a cambiare”. “C’é spazio per interventi drastici, senza ipocrisie”, dice Morelli, che rilancia l’appello per un varo in tempi brevi della Legge elettorale ricordando che “i tre rappresentanti dell’attuale maggioranza, già lo scorso giugno a Santa Margherita Ligure – ricorda -, ci avevano promesso di fare in un mese”. Oggi “è il 26 ottobre e di quella traccia non c’é accordo”. Per il leader dei giovani imprenditori “una classe politica che non mantiene le promesse, mentre chiede ai cittadini sacrifici continui, è indegna. Non è questo che si merita la nazione”.

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