Disastro Ambientale, Riva e Vendola

Rinviati a Giudizio la Famiglia Riva e Vendola per il Disastro Ambientale Dell’Ilva di Taranto

 

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Vittorio Boschelli

Per uno che si chiama “Ecologia e Libertà” come il Niki Ventola, non è male essere rinviato a giudizio per il disastro ambientale, provocato dall’Ilva di Taranto, di proprietà della famiglia Riva, non ci sono solo loro sotto accusa ma un intera classe politica OMERTOSA e CORROTTA, tutti sapevano del disastro e tutti sono stati muti per decenni, a pagarne le spese come al solito saranno i Tarantini e la loro salute e i Lavoratori dell’Ilva, i politicanti e la famiglia Riva hanno già incassato.

Ben 258 le parti lese dall’inquinamento dell’Ilva individuate dalla Procura. Rischiano di andare a processo il deputato di Sel Nicola Fratoianni, l’assessore regionale all’Ambiente Lorenzo Nicastro (Idv), accusati di  favoreggiamento personale nei confronti di Vendola che, secondo l’accusa, avrebbe esercitato pressioni sul direttore dell’Arpa Giorgio Assennato per “ammorbidirlo”, indagato anch’egli di favoreggiamento nei confronti del presidente pugliese. Chiesto il rinvio a giudizio per un intero sistema politico: il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano (abuso d’ufficio), l’ex presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, l’ex assessore provinciale all’Ambiente Michele Conserva. E poi il gruppo Riva: il ‘patron’ Emilio, il vice presidente del gruppo Riva Fire Fabio Riva, il presidente dell’Ilva Bruno Ferrante E il responsabile delle relazioni pubbliche, Girolamo Archinà. . Reati che variano dall’associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale all’avvelenamento di acque e sostanze alimentari. Il verbale di vendola è zeppo di “non ricordo” e anche di un’accusa al Fatto Quotidiano che, in esclusiva, sul proprio sito web, pubblicò la telefonata in cui il Presidente, ridendo con Archinà, assicurava che non si sarebbe defilato. “Hanno avuto bisogno di manipolarla un po’ – dice Vendola – di tagliarla e di rimontarla…”. Falso. Il fattoquotidiano   pubblicò sia la versione integrale della telefonata, sia quella montata, ma nessuna versione manipolata. E sulla risata con Archinà – che aveva strappato il microfono a un giornalista che faceva domande – , Vendola commenta così: “Ho avuto la sensazione di averlo offeso, perché ridevo di lui, del suo scatto felino, scatto da servitor zelante, questo era il motivo esclusivo della risata…”.

SONO TANTI, troppi i “non ricordo” di Vendola, e tutti su episodi cruciali per l’accusa che gli viene mossa, ma non dimentica mai i matrimoni omosessuali, sono più importanti dell’Ambiente e dell’UOMO.

Inquinamento Ambientale e Morale

La Società è Malata e quasi tutto Inquinato, Materialmente e Moralmente

 

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by Sandro Emanuelli

Noto che sempre più frequentemente i NAS dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, sequestrano grandi quantità di cibo avariato da negozi, grossisti, ristoranti. Sono svariati i motivi per cui il cibo si può avariare: può essere vecchio, mal conservato, mal refrigerato, mal scongelato, irrorato da pesticidi e non lavato, oppure coltivato in terreni inquinati.

Il problema è grande ed è dovuto a imperizia, ignoranza, ma spesso anche a disonestà.

Una parte di colpa è anche attribuibile ai regolamenti poco chiari e alla mancanza di controlli costanti, per esempio dell’inquinamento causato dalle scie chimiche, non solo dagli scarichi abusivi di materiali inquinanti. Il fenomeno è tanto diffuso che ritengo impossibile un risanamento globale e mi riferisco solo alla situazione italiana.

Lancio una provocazione, impariamo dal passato a essere autonomi e nello stesso tempo impariamo a controllare la qualità dei prodotti: nel 1935 la Società delle Nazioni, predecessore dell’ONU, deliberò le sanzioni contro l’Italia a causa della guerra d’Etiopia. Le sanzioni comportavano il divieto di esportazione dei prodotti italiani e il divieto d’importazione di materiali utili allo sviluppo bellico. Per la storia, le sanzioni durarono solo al 1936 e non tutti i Paesi le rispettavano, ma vediamo come reagì l’Italia: per prima cosa il PNF istituì la campagna “Oro alla Patria”, perché la gente donasse gli oggetti d’oro, incluse le fedi, per compensare i problemi economici a causa delle sanzioni. Venne inoltre applicata una strategia economica fondata sull’autarchia, cioè il rendersi economicamente autosufficienti: venne aumentata la produzione di grano e cereali e venne potenziata la ricerca scientifica (i colossi italiani dell’economia degli anni ’60 vennero creati in quel periodo).

La mia provocazione è questa: perché non riapplichiamo l’autarchia? Siamo prigionieri d’Europa, bloccano addirittura alcune nostre produzioni agricole per favorire altri Stati, abbiamo grossi debiti, una grande disoccupazione, nessun progetto per il futuro di miglioramento…. In fondo, il Governo invece di chiedere di dare oro alla Patria, lo preleva direttamente dalle nostre tasche, aumentando le tasse…. Una politica di autarchia, applicata oggi distaccandoci dall’Europa e dall’euro, potrebbe rimetterci in piedi. Una spinta all’agricoltura, con l’impiego di tanti giovani disoccupati e uno sfruttamento razionale del terreno che, con le grandi piogge, è diventato ancora più fertile. Un maggior supporto alla pesca, anche questa limitata dalla UE; una maggiore ricerca scientifica, facciamo rientrare i nostri scienziati scappati all’estero, premiamo la produttività e puniamo gli sfaticati, i furbetti e i parassiti.

Ovviamente, per avviare questo programma risanatore, bisogna avere un Governo che si comporti in modo idoneo, per cui bisogna mandare a casa il Governo attuale ed eleggerne uno adatto, che pensi all’Italia e non alla politica e alle loro tasche…”

Il Muos, La Salute e Il Vincolismo Servile

Panorami Siciliani, strategie Americane, dispute Italiane: il MUOS che Spaventa

No Muos-B.I.R-Popolo Sovrano

Cercando di voler andare oltre un discorso antiatlantico pregiudiziale è lecito approfondire in maniera raziocinante il perché il Mobile User Objective System rappresenta un immenso interrogativo per la salute e lo sviluppo della meravigliosa terra di Sicilia. E’ infatti evidente che non è puntando il dito sull’ennesima lesione della richiesta, pur legittima, di rispetto della sovranità nazionale che solamente si può discutere l’argomento in questione, e per due motivi principali: in primis è lapalissiano che l’Italia non si può permettere oggi, men che ieri non avendone la benché minima forza diplomatica, di opporsi ai disegni geostrategici di quello che da sessanta e più anni è il suo primo alleato, e le tantissime strutture che gli Stati Uniti mantengono sul territorio italiano nonostante sia cessato da tempo il pericolo rosso sono la riprova di questo, et in secundis considerando che dello sviluppo dell’affaire MUOS, da parte italiana, gli estensori sono stati i vertici dei governi succedutisi di entrambi gli schieramenti politici, posizione confermata finanche dalle ultime dichiarazioni del governo tecnico, nella persona del ministro degli interni Annamaria Cancellieri, che si è rivolta duramente alla presidenza della Regione Sicilia affermando che: “il MUOS è d’interesse strategico per la difesa militare della Nazione e dei nostri alleati” indicando le opposizioni alla realizzazione del progetto americano “inaccettabili perché impediscono l’attuazione delle esigenze di difesa nazionale tutelate dalla Costituzione” E’ dunque sull’ampia autonomia concessa, nel bene e nel male, alle amministrazioni locali che invece ha potuto trovare terreno la forte richiesta della cittadinanza di Niscemi, che, comunque ben conscia di anni di pressapochismo amministrativo, ha invertito la solita rotta di cordiale benemerenza riservata all’ospite americano: se, sempre a Niscemi, per quanto riguarda il sistema NRTF (Naval Radio Transmitter Facility , 46 trasmettitori, innestati in un territorio facente parte di una sughereta tra le più antiche d’Europa, tanto da essere stata classificata come area naturale protetta, sito d’interesse comunitario dal 1997) dal 1991, e per oltre ventanni, non si sono mai posti problemi sugli effetti nocivi alla salute derivanti dal campo elettromagnetico di quelle antenne, per il Muos sin dall’inizio vi è stata perlomeno una minima considerazione di eventuali pericoli da esso derivanti. Lo scontro più importante è dunque diventato quello tra le perizie tecniche commissionate di volta in volta dalle parti di questo triste intreccio con protagonisti accademici e istituzioni. Tra gli studi pubblicati il più controverso, ad oggi, per importanza e clamore suscitato, si è dimostrato quello dei Professori Luigi Zanforlin e Patrizia Livreri dell’Università di Palermo: essi, nel loro lavoro, svolto su commissione di una società di ricerche scientifiche milanese (di proprietà statunitense), avrebbe utilizzato infatti delle informazioni tecniche frutto della collaborazione diretta della Difesa USA, arrivando a dimostrare il fatto che il sistema MUOS sarebbe sostanzialmente innocuo; il grosso problema è che naturalmente le informazioni in mano ai due accademici, quindi alla base del loro studio, non possono essere condivise con la comunità scientifica per essere discusse, in quanto coperte da segreto militare. Ma un’altra importantissima opinione, invece, è quella rappresentata ad esempio dallo studio del Professor Massimo Zucchetti (a onor del vero collaboratore del MIT, quindi non certo un antiatlantista) e del Dott. Massimo Coraddu del Politecnico di Torino, che fanno invero della mancanza di dati ufficiali completi il primo tassello di un puzzle preoccupante, sotto ogni punto di vista: secondo il loro rapporto “Le misurazioni svolte da ARPA-Sicilia tra Dicembre 2008 e Aprile 2010 presso l’NRTF di Niscemi, seppure eseguite con strumentazione e procedure non del tutto adeguate, hanno evidenziato un sicuro raggiungimento dei limiti di sicurezza per la popolazione, ed anzi un loro probabile superamento”, concludendo alquanto seccamente che “per un principio di salvaguardia della salute della popolazione e dell’ambiente, non dovrebbe essere permessa alcuna installazione di ulteriori sorgenti di campi elettromagnetici presso la stazione NRTF di Niscemi, e anzi occorre approfondire lo studio delle emissioni già esistenti e pianificarne una rapida riduzione, secondo la procedura di riduzione a conformità prevista dalla legislazione italiana in vigore. Alle emissioni del sistema MUOS sono associati rischi di gravi incidenti e di danni per la salute della popolazione e per l’ambiente, che andrebbero attentamente valutati, e che ne impediscono la realizzazione alla distanza di appena qualche Km da aree densamente abitate.” Il recente stop ai lavori di installazione del MUOS emesso dal Presidente della Regione Sicilia sembra sempre più oggi la solita presa di tempo politica, visti gli scarsi risultati ottenuti: da una parte il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America, da Napoli, ha reagito rilasciando una nota ufficiale in cui dichiara di apprezzare “l’accordo tra il Governo Italiano e la Regione Siciliana di affidare ad un organismo tecnico indipendente uno studio approfondito e in tempi brevi di valutazione dell’impatto sull’ambiente e sulla salute delle popolazioni interessate”, ma ha anche tenuto a sottolineare che “nel frattempo le predisposizioni presso il sito continueranno”; questo statement di conseguenza ha provocato dall’altra parte la mobilitazione dei diversi comitati No MUOS, i quali ormai sono in stato di mobilitazione permanente, attraverso una protesta continua con presidi fissi davanti agli ingressi dell’area della base americana. Sullo sfondo rimane il paesaggio di questa terra meravigliosa che, come sempre da secoli, contesa dai dominatori dell’epoca, ostaggio dei potenti di turno, nonostante rimanga tuttora la vera perla del Mediterraneo, viene ancora una volta sacrificata a nuovi motivi strategici, più grandi certamente della Trinacria stessa, ma sicuramente mai appieno rispettosi delle popolazioni coinvolte e della storia che queste rappresentano.

I Vaccini Provocano L’Autismo come la Guerra

Questo Mondo è tutto impazzito, Economia, Ambiente, Sanità, Lavoro, Alimentazione, Energia, Clima, Agricoltura, Valori, Etica, Principi, Politica, Vita.

Sono anni che cerco di guardare il meglio, cerco di trovare e apprezzare il lato positivo anche da esperienze negative, cerco di apportare una goccia di cambiamento nella nostra società, ma qualsiasi cosa approfondisci in qualsiasi settore mi scontro con una realta che ad essere buoni posso definire allarmante, ma io buono non sono e dico Irresponsabile e Criminale.

In questo Mondo tutto è diventato “Normale” sono “Anormali” quelli che pensano con la propria testa, questo è sconcertante e disarmante anche per uno che non si arrende mai.

E’ “normale” che un Paese invada lo spazio aereo di un’altro Paese è lo bombardi, tanto normale che non fa più notizia come è successo in Siria, è “normale” che ci siano pagine e pagine di giornali che parlano del desiderio di sposarsi di Ventola, interi programmi televisivi con politici blasonati, desiderio rispettabilissimo, ma ritengo che in questo periodo storico i temi dovrebbero essere altri ad esempio Euro, Lavoro, Sovranità, Divisione Bancaria, Unione Europea, F.M.I, Neo-Liberismo, Vincolismo, Pensioni, Piccole e Medie Aziende, Cassintegrati, Sanità, Famiglie Bisognose, ecc. ma evidentemente mi sbaglio io e questo lo conferma che anche in Francia c’è un dibattito enorme e conflittuale sullo stesso tema, quindi le mie certezze vacillano, è “normale” dare i soldi ad una Banca e non che le Banche prestino i Soldi ad Aziende e Famiglie, è “normale” essere di sinistra, di centro e di destra e sostenere una moneta straniera come l’euro a cambio fisso che per garantire i capitali stranieri si deve svalutare del 20% il costo del lavoro di salariati e stipendiati Italiani e le pensioni sono una chimera, è “normale” che un Paese straniero alteri il Clima attraverso Scie Chimiche Dannosissime per l’Ambiente e per la Salute e provochi Terremoti attraverso Onde Elettromagnetiche per distruggere i depositi di gas per far pesare molto di più al POPOLO il CROLLO DELL’EURO o faccia Esperimenti Nucleari Sottomarini, quà devo dire che non ho dubbi sulla mia “Normalità” se prima ho vacillato ora posso affermare che io sono “normale” e altri sono CRIMINALI, ma questa non è una novità, sono anni che li chiamo con il loro nome, ma la novità è che i “normali” stanno diventando in tanti e questo è un problema, infatti il capo dello stato dopo essersi appellato all’interesse Nazionale qualche mese fa, oggi nel caso di Monte dei Paschi invita alla RISERVATEZZA, che tradotto significa sempre la stessa cosa, come Ustica 30 Anni dopo, IL POPOLO NON DEVE SAPERE E QUINDI NON SAPENDO NON PUO’ CAPIRE, il pensiero DEMOCRATICO non fa una piega.

Altro esempio di “normalita” è quello che segue in merito ai Vaccini per i Neonati, in merito vi propongo un articolo di Gabriele Milani.

Dimenticavo! Io sono “Anormale” questo gli Amici lo sanno………….

IL MINESTRONE DEI VACCINI

di Gabriele Milani

Recentemente mi sono imbattuto in qualche articolo di qualche soggetto palesemente asservito a Big Pharma, simpatizzante di organizzazioni dedite alla risoluzione dei misteri dell’universo, che  gridava al sacrilegio contro i genitori che si affidano all’omeopatia – in particolare GUNA AWARENESS - per curare i bambini autistici in quanto, in questo specifico composto, sono presenti sostanze come il veleno di un particolare serpente [Lachesis Muta – le cui proprietà curative sono note fin dall’antichità] oppure il veleno estratto dalle ghiandole di un particolare rospo [Bufo Bufo – le cui proprietà curative sono note fin dall’antichità] oppure neurotrofine derivate da biologia molecolare estratte dal cervello di scrofa [sus scrofa frontal lobe – sus scrofa temporal lobe].

Sicuramente, se fossimo seduti al tavolo di un ristorante e ci venisse servito un piatto del genere, non si può certo nascondere che un pò di disgusto lo proveremmo nel dover ingerire certa robaccia.
Eppure, sempre più spesso mi chiedo se gli stessi signori [pro vaccini e pro autismo contemporanei] provano il medesimo disgusto quando altrettanta robaccia [molto più pericolosa e letale] viene iniettata direttamente nel corpo di un neonato di 3 mesi all’insaputa dei suoi genitori [perchè il cosiddetto “consenso informato“, tanto “informato” non lo è affatto].
C’è sempre giusta preoccupazione per quanto riguarda i vaccini somministrati ai bambini [ultimamente li somministrano anche scaduti]  e dei possibili effetti collaterali di questo “atto medico” a tutti gli effetti. In particolare è ormai stato evidenziato il legame tra i vaccini della prima infanzia e l’autismo. Non ci sono più scusanti. La connessione all’autismo è stata ripetutamente confermata, scientificamente provata, e ci sono molte altre condizioni causate dai vaccini che sono in via di definizione.
Questo articolo vuole fornire a grandi linee un elenco degli ingredienti noti all’interno dei vaccini, i cui effetti collaterali sono ampiamente documentati da ricca letteratura scientifica, così [forse] la smetteremo di stupirci del perchè sempre più bambini si ammalano e manifestano problemi comportamentali.

 

Tessuti umani di feti abortiti e albumina umana

Vi siete mai chiesti dove certi feti abortiti vanno a finire?… soprattutto in quei paesi dove regnano legislazioni sanitarie compiacenti [per esempio laddove non esiste il vilipendio di cadavere e sono autorizzati i Cadaver Lab – attenzione immagini forti].  Ora lo sapete.  Guardandola dalla prospettiva della salute, i tessuti ricevuti da un altro uomo (non solo da animali) sono tossici per il corpo e capaci di scatenare reazioni autoimmunitarie anche a livello cerebrale. In un sito pro-vaccini mi è capitato di leggere: “Le cellule riproducono sé stesse, quindi non non c’è alcuna necessità di abortire feti supplementari per sostenere la fornitura della coltura. I virus sono raccolti dalle colture di cellule diploidi e poi elaborati ulteriormente per produrre il vaccino stesso“. In realtà si può rimanere sorpresi nell’apprendere che alcune vaccinazioni sono derivate da tessuto fetale abortito. Vaccini per la varicella, l’epatite A, il morbillo, la parotite e la rosolia sono prodotti esclusivamente dal tessuto fetale abortito. Qualcuno cavalca l’onda della protesta morale, qualcun altro invece l’onda della promozione della salute perchè questi vaccini sono in grado di causare un flash point cerebrale causando encefalopatia su base autoimmune.

 Formaldeide

Questo composto cancerogeno è usato nei vaccini come fissante per i tessuti e conservante. La formaldeide viene  ossidata per diventare acido formico. L’acido formico è l’ingrediente principale del veleno delle api e di certe formiche. Concentrato, è corrosivo e irritante. Assorbendo l’ossigeno del corpo, può portare a acidosi, lesioni nervose, danni al fegato e ai reni.
Secondo i principali Istituti di Ricerche sul Cancro, meno del 20%, ma forse più del 10% della popolazione mondiale può essere suscettibile di tossicità estrema alla formaldeide e può reagire all’esposizione a qualsiasi livello. La formaldeide è classificata come uno dei più pericolosi composti sugli ecosistemi e sulla salute umana, secondo la Environmental Defense Fund.

 Mercurio

Questo composto è usato nei vaccini come conservante.
Vi consiglio di guardare questo video che mostra l’effetto del mercurio sui neuroni del cervello. Questo esperimento e il video sono stati forniti dall’Università di Calgary. Penso sia  una rivelazione piuttosto spaventosa. Sapevo che il mercurio causava gravi problemi al corpo, ma dovevo ancora vedere questa prova stupefacente. La tossicità del mercurio è stata ripetutamente ignorata dall’establishment medico e dalle agenzie di supervisione.
Il Mercurio è il secondo elemento più velenoso noto all’umanità [secondo solo all’uranio e suoi derivati]. Come mostrato nel video, i neuroni si disintegrano in presenza di mercurio. Il video mostra un effetto devastante sulle cellule cerebrali per un periodo di 30 minuti.
Gli Stati Uniti hanno conosciuto i potenziali problemi del Thimerosal per molti anni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso preoccupazioni fin dal 1990.  Il mercurio è un veleno cumulativo, il che significa che una volta entrato nel corpo è difficile rimuoverlo, e quindi i livelli di esso possono crescere in modo significativo nel tempo. Enormi quantità di mercurio possono accumularsi nell’arco della vita. Durante una seduta tipica delle vaccinazioni di routine, i neonati ricevono a volte la stessa quantità di mercurio come il massimo assoluto impostato dall’OMS per 3 mesi di esposizione nell’adulto.