La Religione Di D’Alema e Marine Le Pen

La Religione di D’Alema e del PUDE e la Verità di Marine Le Pen.

 

le pen_euro_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Prima di lasciarvi godere il video, dove la magnifica Marine Le Pen ha distrutto il rabbioso Massimo D’Alema è doveroso fare alcune riflessioni anche in merito agli ultimi fatti accaduti sullo scenario politico italiano.

La Lega di Matteo Salvini esprime giustamente, la necessità di abolire la legge Fornero, perchè discriminatoria e punitiva nei confronti del popolo italiano, che siano essi lavoratori, pensionati o esodati.

La risposta del SISTEMA del pensiero unico LIBERISTA e EURISTA, naturalmente è stata PICCHE.

Altro fatto rilevante è il FALLIMENTO dell’impresa di proprietà della famiglia Renzi pagato con i soldi dello stato senza averne diritto (il liberismo è bello così) portato alla luce da un consigliere comunale fiorentino di Fratelli D’Italia e che Giorgia Meloni ha portato in parlamento in attesa di risposte.

Quindi continuando a pagare le tasse (rapina), sappiate che aiutate loro ancora a sopravvivere, siete avvisati.

Altro fatto rilevante, la perdita della maggioranza del governo Renzi al senato e Berlusconi entra in maniera chiara (noi lo abbiamo sempre sostenuto) ed essere parte di governo, in barba al volere popolare, spesso invocato a sproposito da Berlusca.

Quindi sia L’italicum che il resto (come è sempre avvenuto da Monti in poi), verrà approvato dalla nuova maggioranza parlamentare FI-PD-NCD, il PUDE quasi a completo, manca solo Grillo.

Molti Berluscones storceranno il naso per l’autogol del loro capo e la fine di FI, ci dispiace per loro, ma era evidente che non c’èra nessuna differenza tra il Centrodestra, il Centrosinistra e M5S, tutti credono e hanno difeso il Liberismo, L’Euro e la politica dei Tagli, attraverso il massacro sociale e la menzogna.

Toccherà a noi Anti-Euro difendere la democrazia perduta, i principi della carta costituzionale e liberare il popolo italiano, tutti dobbiamo fare uno sforzo e subito, non possiamo più aspettare, adesso tutto è chiaro, sia a Piddini di Sinistra che a quelli di Destra, smettiamola di fuggire e di aver paura di guardare in faccia la realtà.

La Democrazia, la Sovranità e la Libertà di un popolo, non è nè di “destra”, nè di “sinistra”, come sosteniamo noi e come sostiene la stessa Marine le Pen  (o Podemos in Spagna) e che D’Alema finge di non capire (pagato profumatamente come tutti gli euristi), quindi siamo noi popolo contro loro che hanno avuto in mano incarichi di potere a vari livelli, negli ultimi 40 anni.

Augurandovi buona visione, ribadisco ancora una volta, che il vero cambiamento passa necessariamente attraverso NOI STESSI prima di pretenderlo dagli altri.

Ascoltare D’Alema è veramente umiliante, altro che l’illustre 800, lui e i suoi compagni di merenda ci hanno catapultati nell’epoca dei barbari dove si vedono solo macerie e devastazioni, sotto ogni forma.

Lamentarsi che le cose non vanno e pretendere che siano sempre gli altri a cambiare per noi, magari continuando a sostenere loro, attraverso il VOTO, quando meriterebbero di essere impiccati in piazza, per quello che hanno fatto attraverso le loro SCELTE ANTI-DEMOCRATICHE, è quindi, una pia illusione dai danni incalcolabili, che da vittime del sistema vi trasformerà in loro complici.
 


 

Il Buon Senso Viene Scambiato Per Razzismo

Il Buon Senso Viene scambiato per Razzismo, il Razzismo Viene Scambiato per Altruismo.

 

buon senso e marine le pen_fronte destra popolare

 

Vittorio Boschelli

In Italia c’è come al solito molta confusione politica e ormai si è stati abituati per troppi decenni a ragionare per stereotipi e luoghi comuni che i media di regime e il sistema politico hanno inculcato nelle menti, con una campagna di buonismo INSOSTENIBILE nella realtà dei fatti.

Come risultato abbiamo un RAZZISMO al CONTRARIO Verso Gli Italiani e la responsabilità di migliaia di Essere Umani Morti. Questo dicono i fatti il resto sono chiacchiere.

Nessuno vuole ergere MURI sulle coste, ai confini, ma la LIBERA CIRCOLAZIONE DI PERSONE, come quella dei Capitali, Merci e Servizi, VA REGOLAMENTATA se questo ancora viene chiamato RAZZISMO oltre che dannoso e FALSO è anche INSOSTENIBILE e VIGLIACCO.

Perchè insostenibile? Perchè L’Italia è una Bomba ad Orologeria se ancora si preferisce nascondere la testa sotto la sabbia o dietro ad un FALSO BUONISMO la situazione esploderà presto, perchè gli ESSERE UMANI ILLUSI di un paradiso che non c’è, continueranno a MORIRE e perchè il nostro Paese NON PUO’ SOPPORTARE UNA TALE IMMIGRAZIONE a livello NUMERICO ed ECONOMICO, questo è BUON SENSO che viene etichettato come RAZZISMO, il RAZZISTA è colui che permette un INTEGRAZIONE IMPOSSIBILE ( più corretto dire invasione) che permette di ALIMENTARE proprio il RAZZISMO verso chi non ha nessuna possibilità di Lavorare, Alloggiare e Integrarsi nel rispetto di una convivenza civile per l’enorme Differenze Culturali e la Situazione che versa il Nostro Paese dal punto di vista Economico e Politico, da DISASTRO TOTALE.

Perchè è Vigliacco? E’ Vigliacco perchè ci si cela dietro un falso buonismo e l’ipocrisia, come se chi vi scrive non è TOLLERANTE e loro SI, come se noi siamo DISCRIMINIAMO e loro sono ACCOGLIENTI, come se ad ILLUDERE queste Persone che sbarcano sulle nostre coste quando sono fortunati, SIAMO NOI e non LORO con le loro leggi e la loro CONNIVENZA con un SISTEMA GLOBALE che vuole questo, per ALIMENTARE la GUERRA TRA POVERI per MASCHERARE il FALLIMENTO EUROPEO, come se noi NON AVEVAMO PREVISTO TUTTO IN TEMPI NON SOSPETTI mentre LORO affermavano che era cosa BUONA e GIUSTA.

In un Paese civile si ospita e INTEGRA un numero LIMITATO di STRANIERI se realmente vuoi che essi svolgano una vita DIGNITOSA con LAVORO e CASA e partecipano in modo Attivo nella società con pari DOVERI, questa è una legge universale sempre esistita e di buon senso, “io ospito ha casa mia una persona che posso permettermi di far dormire in un letto e di offrirgli da mangiare” altrimenti NON MI VIENE IN MENTE DI OSPITARLO SE NON HO LE POSSIBILITA’ oppure lascio guardare i miei figli mentre l’ospite mangia e li faccio dormire a terra sul pavimento o fuori e l’ospite nel letto.

Questo oltre che INSOSTENIBILE, VIGLIACCO e da alta scuola dell’IPOCRISIA, noi sosteniamo che si tratta di RAZZISMO AL CONTRARIO VERSO NOI ITALIANI, la nostra IDENTITA’, la nostra CULTURA, le nostre RADICI, la NOSTRA CONVIVENZA CIVILE DEL POPOLO ITALIANO, portando ad una ESASPERAZIONE il Popolo che esploderà presto e le responsabilità non saranno certo NOSTRE che avevamo avvertito per tempo il PROGETTO INCOSCIENTE della classe Politica TUTTA, ma LORO e il loro “Fogno” Europeo perseguito non perchè GIUSTO e SENSATO ma solo per INTERESSI LORO e non del Popolo o della nostra Nazione.

Lasciamo al Tempo il verdetto e vi posto un video di Marine Le Pen lasciando a voi il giudizio se è RAZZISMO o BUON SENSO.
 


 

Tutto come Avevamo Previsto, alla faccia degli Stolti.

Anni fa avevo previsto che Marine Le Pen avrebbe Guidato L’Europa, molti sorridevano a Destra Piddina perchè sono degli Stolti, come al solito la Storia e il Tempo, rimettono tutto e tutti al loro posto.

Marine Le Pen Guiderà L'Europa

 

Vittorio Boschelli

Da prevedere in realtà c’èra ben poco, bastava solo capire cosa si paventava e fare una semplice analisi dei fatti e opporsi al Progetto Criminale Dell’Euro, Fondare una Nuova Destra Moderna e con Idee, Progetti, Valori e Contenuti basati sull’oggettività dei Fatti Reali e non Ideologici, sui veri problemi del Popolo, come abbiamo fatto noi nel nostro piccolo, il resto era tutto scritto nella Storia, la coerenza, la verità oggettiva dei fatti, il coraggio di una posizione netta sulla SOVRANITA’ NAZIONALE, IDENTITARIA e la lungimiranza, eravamo certi che avrebbe sortito questo risultato.

Anche in questo caso, mi sono battuto con molti amici di Destra, per fargli capire quello che per me era certo e fargli capire i loro errori imperdonabili, ma venivo sminuito e irriso puntualmente “hai la fissa dell’euro” mi dicevano, Marine Le Pen? “Non accadrà Mai”, puntualmente smentiti dai fatti, credo che in molti in questi giorni abbiano seri conflitti interiori, credo che la Destra Italiana vada rifondata, stravolta e chi non ha capito o gli faceva comodo non capire, tolga il disturbo per Manifesta Incapacità, giusto perchè sono buono e soddisfatto di dimostrare la loro cecità e la mancanza di lungimiranza, dote indispensabile per fare il Politico, altrimenti fai il Politicante e poi permetti la Svendita della Tua Nazione e di Noi Popolo.

Capito adesso cari Tedeschini? Capito Bidone Hollande?

Non solo gli Italiani pagheranno per non aver capito in tempo utile, ma come affermavo in tempi non sospetti, il prezzo più alto VI ASPETTA e questa volta vedremo se sarete così “Bravi” come la Storia ha sempre SMENTITO, nonostante i servi dell’informazione e della Politica Italiana vi abbiano osannato come modello da seguire in questi anni, attraverso il lavaggio dei cervelli perpetrato ai danni del Popolo Italiano, che prima o poi capirà e questa volta saranno Caz…, Amari per la TERZA VOLTA, come noi Italiani “Non siamo i Greci e Ciprioti” i Francesi così come gli Spagnoli non sono il Popolo delle Rivolte ma delle “Rivoluzioni” e qui la cosa si complica MOLTO, ma la sete di potere e la smania colonizzatrice nel DNA, vi ha sempre fatto scegliere il Cavallo Sbagliato, gli Amerikani, si vede che è il vostro destino è questo.

Ecco l’Articolo

La trionfante ‘Giovanna d’Arco’ francese promette di riportare il franco e distruggere l’euro

Telegraph – Marine Le Pen fa la guastafeste. La leader del Fronte Nazionale francese giura che, se vincerà le prossime elezioni, distruggerà l’ordine europeo esistente e forzerà una rottura dell’unione monetaria.

Non è più una prospettiva possibile. “Non possiamo restare incantati” ha dichiarato, piena di fiducia dopo che il suo partito ha ottenuto il 46% dei voti, nel terremoto elettorale di una settimana fa. Il suo candidato ha sconfitto i Socialisti al governo nella loro roccaforte di Villeneuve-sur-Lot.

FINE DELL’EURO – “Nello stesso momento in cui la Francia esce, l’euro cessa di esistere, e questa è la nostra forza incredibile. Che cosa hanno intenzione di fare, mandare i carri armati?” ha detto al Daily Telegraph, dalla sede del Fronte Nazionale, un edificio nascosto nel sobborgo parigino di Nanterre. Il suo ufficio è piccolo e ordinario, quasi austero.

“L’Europa è solo un grande bluff. Da un lato vi è l’immenso potere dei popoli sovrani, e dall’altro pochi tecnocrati,” ha detto.

Per la prima volta, il Fronte Nazionale gioca allo stesso livello dei due partiti di governo del dopoguerra, Socialisti e Gaullistes. Nei sondaggi nazionali sono tutti vicini al 21%, ma solo il Fronte ha il vento in poppa.

E’ il particolare del voto di Villeneuve che ha sconvolto la classe politica. Il Fronte ha preso più voti proprio nei distretti di tradizione socialista, segno che sta uscendo dalle sue enclavi di destra, per diventare il movimento di massa della classe operaia bianca.

I commentatori hanno cominciato a parlare di “Left-LePenism”, per come la Le Pen spiazza i socialisti con attacchi alle banche e al capitalismo transnazionale. Anna Rosso-Roig, una candidata del partito comunista alle elezioni del 2012, ha appena lasciato il suo partito per unirsi al campo di Le Pen.

I socialisti pensavano che l’astro nascente di Marine Le Pen sarebbe andato a loro vantaggio, dividendo la destra. Ora riconoscono una minaccia mortale. La scorsa settimana il ministro all’Industria Arnaud Montebourg si è scagliato contro Bruxelles, accusandola di fare il gioco del Fronte nazionale, calpestando le democrazie e spingendo l’austerità a oltranza.

La signora Le Pen ha detto che il suo primo ordine del giorno appena messo piede nel Palazzo dell’Eliseo sarà quello di annunciare un referendum sull’adesione all’UE. “Non negozierò sui punti sui quali non si possono fare compromessi. Se il risultato sarà inadeguato, io chiederò l’uscita” ha detto.

I quattro punti di scontro sono la moneta, il controllo delle frontiere, il primato del diritto francese, e quello che lei chiama “patriottismo economico”, il potere della Francia di perseguire un “protezionismo intelligente” e salvaguardare il suo modello sociale. “Non riesco a immaginare una politica economica senza il pieno controllo della nostra moneta”, ha detto.

Alla domanda se ha intenzione di ritirare immediatamente la Francia dall’euro, ha detto: “Si, perché l’euro blocca tutte le decisioni economiche. La Francia non è un paese che può accettare la tutela di Bruxelles” ha detto.

Ai funzionari sarà dato l’incarico di elaborare dei piani per il ritorno al franco francese. I leader dell’Eurozona dovranno affrontare una scelta difficile: o lavorare con la Francia per una “uscita concertata” o uno scioglimento coordinato dell’UEM; o attendere il loro destino.

La signora Le Pen nutre il timore che gli altri Stati membri dell’UEM resisteranno e lasceranno che l’”Armaggedon finanziaria” faccia il suo corso, ma è un rischio che bisogna correre.

Il suo piano è basato su uno studio di economisti dell’Ecole des Hautes Etudes di Parigi, condotto dal professor Jacques Sapir. Nello studio si conclude che la Francia, l’Italia e la Spagna avrebbero tutte da trarre grandi vantaggi da un’uscita dall’ UEM, riacquistando con ciò la competitività del lavoro, evitando anni di depressione.

Essi sostengono che gli squilibri Nord-Sud della zona euro sono già andati oltre il punto di non ritorno. I tentativi di invertirne il corso attraverso la deflazione e i tagli dei salari comportano la disoccupazione di massa e la perdita del settore industriale. L’attuale strategia di svalutazione interna è in ogni caso controproducente, dal momento che la recessione fa salire più velocemente il rapporto debito/Pil.

Prof Sapir ha detto che i guadagni sarebbero maggiori con una rottura coordinata e un controllo dei capitali, in cui l’intervento della banca centrale indirizzi le nuove valute verso dei livelli obiettivo. Il modello assume che il D-Mark e il Guilder si rivalutino del 15pc contro il vecchio euro, mentre il franco si svaluti del 20pc.

I guadagni sarebbero minori se l’UEM crollasse nel rancore e con le valute che sfondano gli obiettivi. Questo infliggerebbe una violenta scossa di deflazione alla Germania, ma sarebbe ancora fortemente positivo per il blocco latino.

“Un sacco di politici sono venuti da me, sia Gaullistes che Socialisti. Sono d’accordo con me, ma non vogliono esprimersi pubblicamente. Vogliono che qualcun altro prenda l’iniziativa. Se Marine Le Pen vuole usare il mio lavoro, io non ho alcun problema, “ha detto Sapir.

La signora Le Pen è una madre single di 44 anni, più tollerante sui diritti dei gay e sull’aborto di quanto non lasci a intendere, più vicina in qualche modo al populista olandese assassinato Pim Fortuyn che al suo irascibile padre Jean-Marie Le Pen, dimessosi da leader del partito due anni fa. Le Pen padre, da parte sua, deplora il modernismo eclettico della figlia come un punto di vista “piccolo borghese” acquisito nelle scuole di Parigi.

Marine ha portato avanti una silenziosa epurazione del Fronte, spingendo ai margini i noti antisemiti. La nostalgia di Vichy è lontana. Mentre il padre considerava l’Olocausto un “dettaglio” storico, lei lo definisce come l’”apice della barbarie umana”. Lei ricerca il favore degli ebrei, mentre punta i suoi strali contro i jihadisti. “I partiti politici sono come le persone – ha detto Marine – c’è la fase dell’adolescenza, quando si fanno cose folli, ma poi arriva la maturità. Ora siamo pronti per il potere”.

Questa campagna di sdoganamento o “depurazione” d’immagine, sembra aver funzionato. Solo una minoranza degli elettori pensa ancora che il fronte sia una “minaccia per la democrazia”. La signora Le Pen sta conquistando le donne della classe operaia a frotte. Il Fronte femminilizzato non è più il partito del maschio bianco arrabbiato. Ed è proprio per quest’immagine più morbida che il ministro delle finanze Pierre Moscovici la descrive come “più pericolosa di suo padre”.

La sua difesa del modello sociale francese e la sua critica del capitalismo le danno una tonalità di sinistra – alcuni lo definiscono nazionalsocialismo degli anni ’30. Nei suoi attacchi contro l’alta finanza e il modo in cui le società approfittano della concorrenza sul lavoro, lei riecheggia gli attivisti di Occupy. “E’ la legge della giungla”, dice.

Con le sue bordate contro Washington e la Nato, o la sua richiesta che la Francia riprenda il suo posto come voce “non allineata” in un mondo multipolare, ella esprime un patriottismo anti-atlantista.

Lei sostiene di essere il vero erede del generale Charles de Gaulle, accusando il partito Gaulliste UMP di essersi venduto l’anima all’Europa e all’ordine anglosassone. “C’è stato un de Gaulle di sinistra, e un de Gaulle di destra. C’erano due de Gaulle. Noi stiamo per entrambi,” ha detto.

La signora Le Pen ha detto che i socialisti sono al collasso, vittime della propria sottomissione alle dottrine economiche dell’Unione europea, mentre i loro attacchi contro la tedesca Angela Merkel soffrono di una sindrome da dipendenza. “Si lamentano della cancelliera Merkel, il malvagio carnefice che infligge punizioni, ma la Merkel non fa che difendere gli interessi della Germania, che non sono i nostri.”

Lei dice che la crisi dell’UEM è una crisi strutturale. Nord e del Sud hanno bisogno di tassi di cambio diversi . “Il D-Mark si sarebbe rivalutato, se non fosse per l’euro, e questo significa che la Germania ha una moneta cronicamente sottovalutata. L’euro è troppo forte per la Francia, e sta erodendo la nostra competitività”.

E’ difficile capire se i francesi voterebbero in massa per uno scontro a tutto campo con l’Europa, e per il suo messianismo alla Jeanne d’Arc. Eppure, più la crisi economica va avanti, maggiore è il rischio, per Bruxelles e Berlino, che i francesi perdano definitivamente la pazienza, scatenando una di quelle esplosioni che hanno costellato la storia francese attraverso i secoli.

Un recente sondaggio della Pew Foundation ha mostrato che nel corso dell’ultimo anno il sostegno francese al Progetto UE è crollato dal 60pc al 40pc, e il 77pc pensa che l’integrazione economica è stata dannosa.

Il Presidente Francois Hollande dice che la crisi dell’UEM è “finita” e la ripresa è a portata di mano, ma non è chiaro cosa potrà rompere il circolo vizioso, dato che quest’anno la Francia sta attuando una stretta fiscale dell’1.8pc del Pil e i tagli più profondi da mezzo secolo a questa parte. La politica monetaria rimane restrittiva per la maggior parte dell’Europa latina.

“Se il governo cerca davvero di forzare il disavanzo al di sotto del 3pc del PIL, l’economia si contrarrà di nuovo il prossimo anno dallo 0.5pc allo 0.8pc,” ha detto il prof Sapir. “La disoccupazione continuerà ad aumentare da 30.000 a 40.000 unità al mese. Ci potranno essere altre 600.000 persone senza lavoro entro la fine del 2014.”

La Francia ha subito la stessa lenta tortura nei primi anni ’30, sotto il Gold Standard, quando accettò stoicamente i ” 500 decreti di deflazione” del premier Pierre Laval. La diga si ruppe nel 1936 con l’elezione di outsider fino ad allora disprezzati, l’allora Fronte Popolare di sinistra, con l’appoggio comunista. Il Gold Standard crollò.

L’emergere di Marine Le Pen come candidata all’ufficio del potere centrale in Europa potrebbe rivelarsi la scarica elettrica necessaria per forzare un cambiamento radicale nella strategia di crisi dell’UEM, o almeno per costringere il Partito socialista a rompere con la Germania e lottare per un pieno programma di rilancio, se non altro per evitare la propria rovina.

“In Francia abbiamo ceduto ad uno spirito di schiavitù. Abbiamo dimenticato come essere leader, e la nostra voce non si sente più,” ha detto. Si sentirà adesso.

 

I Saggi, Il Presidenzialismo e La Costituzione

I Saggi, Il Presidenzialismo alla Francese e La Costituzione Italiana da fare a Fettine come Richiesto Dall’Unione Europea e Stati Uniti D’Amerika.

 

Democrazia-BIR Popolo Sovrano

Vittorio Boschelli

Inizio Con i “Saggi” incaricati di fare le “modifiche” Costituzionali per la legge elettorale, questo ufficialmente, ma quello che risalta subito all’occhio anche distratto, le competenze dei Luminari “Saggi” almeno per tre quarti di loro NON tanto “saggi” ma direi rappresentanti di CORDATA SISTEMICA, giusto per citarne alcuni noti come Violante e Frattini, due “Garanti” EURISTI, D’Onofrio che non mi risulta Costituzionalista, poi il caro Panebianco vecchia conoscenza, poi Guido Tabellini che con tutta la fantasia di certo non è un Giurista ma potrebbe essere una specie di economista, senza nominare gli altri, da Repubblica al Corriere, la domanda che sorge spontanea è cosa ci fa una specie di Economista in mezzo a 35 quasi Giuristi?

La Risposta la butto li, la prima cosa che mi è venuta in mente, poi giudicherete voi in seguito, vuoi vedere che i “Saggi” non sono stati chiamati dal PUE solo per fare i COSTUTUZIONALISTI, ma per mettere le mani dove i Politici temono di SPORCARSI?

Il Presidenzialismo alla Francese che il PUE ama tanto è una IATTURA PER IL POPOLO, in Francia cercano di Abbatterlo perchè non degno di una VERA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA, in Italia viene Copiato e Osannato, come non capirli, 5 anni io e dopo 5 anni ancora io, come Sarkò e il Bidone Hollande e gli altri con il 18% come la Le Pen e altri con il 13% il 10 % ecc. restano FUORI DAL PARLAMENTO, c’è stabilità, certo, ma STABILITA’ NON è sinonimo di DEMOCRAZIA, anche in Germania c’è Stabilità con il Cancellierato e tutti sono rappresentati in un Parlamento eletto Proporzionalmente, mi duole tanto dire che certamente c’è più DEMOCRAZIA in Germania che in Francia con il Partito Unico e i Nuovi Oppositori del Sistema FUORI DALLE BALLE, il voto del Popolo? Chi se ne frega..!

La Costituzione affermano che è d’ostacolo al progetto “EUROPEO e MONDIALISTA” anche se SVUOTATA nei Principi Cardini, ancora mostra il tratto NAZIONALE come i padri fondatori volevano e questo è un’ostacolo, non solo per il “Presidenzialismo come Panacea” (mi ricorda tanto un’altra panacea la Moneta Unica) ma per i VALORI IMPRESSI IN QUELLA COSTITUZIONE che hanno radici che provengono da lontano, frutto di sentimento Popolare e Identitario già dopo la Crisi del 1929, che la Costituzione Italiana ha solo sancito ma non inventato o creato, ma quei VALORI, PRINCIPI, REGOLE NECESSARIE esistevano prima che venissero scolpiti nella Costituzione e quindi i SAGGI di allora hanno solo fatto egregiamente gli amanuensi, interpretando alla perfezione l’essere ITALIANI DEMOCRATICI, SOCIALI e CRISTIANI, quello che i “Saggi” luminari hanno il compito di cancellare perchè d’ostacolo al PIU’ EUROPA e MONDIALISMO.

Stanno per Preparare L’Ultimo Assalto alla Diligenza, questo dobbiamo impedirlo solo unendo il Popolo, se non riusciremo nonostante tanti sforzi di tanti Italiani, temo che il Popolo TUTTO pagherà presto a caro prezzo le SCELTE SCELLERATE del SISTEMA VIGLIACCO e MENZOGNERO.