Confindustria…NOOOOOO…!

Il Centro Studi Di Confindustria dice finalmente la verità sul suo giornale, dopo anni di menzogne.

 

confindustria surplus tedesco_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Quattro giorni sofferti, quelli appena trascorsi a letto causa influenza, mai così brutta e usurante, anche perchè dopo anni ho dovuto rivedere e sentire, le oscenità divulgate dalla pattumiera più schifosa del pianeta, che è la TV.

Ho visto che sono successe tante cosucce importanti in questi giorni, prometto che ne parleremo presto, demagogia e sciacallaggio politico si sprecano.

Torniamo a quello che avvalora sempre di più la mia tesi, i Greci non hanno capito, nonostante la loro distruzione (l’intenzione di voto verso Tsypras ne è la conferma), figuriamoci se potranno mai capire gli Italiani, che ancora hanno un po di fieno in cascina (loro li stanno ritirando), dopo 40 anni di lavaggio del cervello e come dimostra il tempo puntualmente… ingozzati di menzogne e luoghi comuni.

Il giornale LORO, oggi vi dice attraverso studi da bocconiani durati decenni, con molta faccia tosta, la stessa che usavano per richiamare il governo Monti con il famoso “FATE PRESTO”, divulgando ogni giorno che la colpaedellacurruzzzzziiiiooonnneee, svalutareepeccatomortale, debitopubblicobrutto, itedeschihannofattoleriforme, lorosonobravi e noisiamocattivi, oggi vi dicono quello che abbiamo sempre sostenuto noi del Fronte, convinti che era la verità, come dimostravano tutti i fatti e i dati e come ha dimostrato oggi il tempo con il loro “studio”.

Ecco in sintesi la verità, per leggere l’articolo lo trovate QUI.

“In pratica il surplus della Germania è rimasto superiore alle soglie europee ed è su «livelli insostenibili con perdita di benessere per tutti», ha sottolineato il Centro Studi di Confindustria in un rapporto in cui si evidenzia che durante la crisi tutti i Paesi euro in deficit hanno aggiustato i conti con l’estero, mentre «i paesi core non hanno fatto nulla per ridurre i loro surplus». E così, per aggiustare i conti i Paesi in deficit hanno dovuto recuperare competitività di prezzo e ridimensionare gli standard di vita, generando deflazione e riduzione della domanda che non sono state compensate, come sarebbe stato logico e opportuno, da politiche espansive nei Paesi in surplus, Germania anzitutto”.

Mica noi eravamo Anti Euro e Unione perchè era moda come lo è adesso o perchè dovevamo obbedire a padroni…

Credo che sia superfluo aggiungere altro, a voi le scelte, noi crediamo nella coerenza e nella verità, più prova di così, non sappiamo cosa altro potremmo fare, per arrivare a tutti.

Buona riflessione…!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>