F.M.I Debito Italiano Previsto Al 150%

Il F.M.I dopo aver tagliato le stime di crescita italiane, prevede la crescita esponenziale del nostro debito al 150%.

 

debito italiano_fronte Popolare

 

di Vittorio Boschelli

Vi posto un articolo apparso sul THE WALL STREET JOURNAL inerente alle previsioni del nostro debito, elaborate dal F.M.I (non da noi), visto l’ottimismo delle previsioni sulla crescita italiana, puntualmente peggiori del previsto, non c’è da stare allegri con un debito già esplosivo al 150% (secondo loro).

La domanda sorge spontanea, come mai nonostante le tasse e i tagli fatti in questi anni alla SPESA, il debito italiano ESPLODE? Meditate cari fautori del TAGLIO…!

La risposta è semplice per noi, per altri è cosa difficile, si fa prima a dare la colpa alla corrrruuuuzzzzziiiioooonnneee…propinando ancora tagli nel settore pubblico…il risparmio diminuisce, la domanda interna diminuisce e il PIL stramazza (-11 punti dal 2009), poi dai i soldi al PRIVATO (banche) e il gioco è fatto, IL DEBITO DIVENTA PUBBLICO E INSOSTENIBILE AL 150%.

CURARE IL CANCRO CON LA MEDICINA SBAGLIATA SI MUORE…ma prima si avverte uno strano odore di TROIKA…!

Cari amiconi Piddini e Renzini, si avvicina il giorno del giudizio, peccato e vergogna non restano nascosti a lungo, noi vi avevamo avvisati, ma non è servito…!

Dimenticavo…pensionati e dipendenti pubblici, dopo l’articolo 18 tocca a voi, pensavate di essere tranquilli, ( io ho la pensione, che mi frega, i miei nipoti poi ci penseranno), pensavate che ci voleva così tanto tempo? Sbagliavate…!

Non secca solo l’erba del vicino MA TUTTA, anche la vostra, quindi vi conviene ascoltare e sostenere chi lotta anche per voi che non meritate…quando imparerete a ragionare con il NOI POPOLO, potremo ricostruire una nuova società NON EGOISTICA, dove l’interesse comune viene prima del vostro, poi vi lamentate nei bar (e non nelle urne, quando vi danno ogni tanto il privilegio), contro i vostri rappresentanti politicanti, rispecchiano solo voi.

Meditate gente mi sembra che sia giunta l’ora è finito l’ozio anche per voi, noi siamo in trincea già da anni, siamo già allenati e rodati, adesso tocca a voi.

WSJ: Il Debito Italiano in Crescita Incombe sull’Economia Europea e su quella Globale

 

Giovedì il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato nuovamente il suo outlook per il Belpaese, prevedendo per quest’anno una contrazione dello 0,1% invece che una crescita dello 0,3%. Ciò significa il terzo anno consecutivo di contrazione.
 
Forse, come altri in Europa, il FMI è stato per lo più ottimista sulla capacità di Roma di fare i duri cambiamenti economici necessari per stimolare la crescita e ridurre i livelli del debito. Ilrisultato è che il Fondo si è sempre sbagliato. L’errore mediano di previsione negli ultimi otto anni è stato di 1,6 punti percentuali suivalori della crescita effettiva del prodotto interno lordo.

 

 
“Mentre i risultati della crescita in Italia spesso tendono ad essere peggiori del previsto, le proiezioni di crescita attuali sono in linea con il consenso, ma comunque al di sotto delle previsioni delleautorità” ha affermato il FMI nella sua ultima relazione annuale sull’economia del paese.
 
Tre anni di contrazione della terza economia europea hanno pericolosamente spinto i livelli del debito sempre più in alto. Non è un rischio trascurabile per il resto del continente, o per l’economia globale.
 
Il FMI ha dovuto correggere ripetutamente le sue previsioni sulla crescita del debito sempre più in alto e più in là nel calendario, una montagna di obbligazioni che rischiano di travolgere la capacità del paese di pagare negli anni a venire, soprattutto se il governo non sarà in grado di generare lo slancio per una politica di riforme politiche ed economiche.

 

 
Senza cambiamenti strutturali nell’economia, le proiezioni del Fondo prevedono un debito italiano in continua crescita:

 

 
E così il paese avrà bisogno di raccogliere più liquidità:
 
L’Italia è stata in qualche modo isolata e protetta. In primo luogo, i meccanismi dei salvataggi europei e l’impegno della BCE a “fare tutto il necessario.” In secondo luogo, il debito italiano ha una struttura a lungo termine, nel senso non ci sono esigenze di finanziamento immediate.
 
Ma, avverte il FMI, il paese rimane vulnerabile a una perdita di fiducia del mercato, date le dimensioni dei suoi bisogni dirifinanziamento, che spingono verso l’alto i costi dell’indebitamento. Come dimostrato dagli ultimi anni, è anche esposta a shock dellacrescita come quelli che potrebbero venire dalla crisi Ucraina / Russia.
 
“Oltre ad essere un freno alla crescita economica per la regione e oltre, ulteriori turbolenze potrebbero anche innescare ampie ricadute sull’economia in altre parti del mondo fino ad arrivare a una maggiore avversione al rischio nei mercati finanziari globali, ad aumenti della spesa pubblica o perdite di gettito, perturbazioni nei mercati delle materie prime, del commercio e della finanza “, ha dichiarato mercoledì il FMI ai leader della finanza globale.
 
Negli stress test, il FMI stima che la traiettoria del debito di Roma potrebbe arrivare quasi al 150% – 15 punti percentuali in più dai livelli attuali – se l’economia in Italia dovesse contrarsi con unamedia annua del 1,3% nei prossimi due anni o se una crisi bancaria costringesse il governo a un salvataggio dell’industria finanziaria.
Un tale scenario probabilmente provocherebbe onde d’urto in tutto il mondo, e gli sforzi dell’Italia per ristrutturare la sua economia saranno di certo un argomento cruciale al meeting del G20 di questo fine settimana in Australia.
 
Un alto funzionario del Tesoro statunitense ha detto di recente ai giornalisti che la crescita fiacca in Europa sarebbe stata una priorità assoluta durante la riunione. “Abbiamo sottolineato la necessità di stimolare la domanda interna in Europa, e abbiamo sottolineato che essa richiederà l’attuazione di misure più accomodanti, attivando tutta la gamma delle politiche di macroeconomia”, ha dichiarato il funzionario.

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