Europei Come Gli Indiani

Noi Europei faremo la stessa fine degli Indiani D’America, stessa tecnica per fare il dollaro come l’euro.

 

europei come gli indiani_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Da sempre il Fronte Popolare e direi l’unico partito politico, sostiene che l’euro in europa non può sopravvivere, perchè non esiste un popolo europeo omogeneo, condizione fondamentale perchè possa sopravvivere una moneta unica.

Solo in un caso può sopravvivere, sostituendo gli europei con il meticciato.

Ma questo è un “gioco” molto pericoloso e da veri criminali, mentre si continua a non dire la verità agli europei, illudendoli con false riprese e false speranze, condizionati dalla parolina magica che si chiama PAURA del cambiamento.

Oggi sono altri ben più autorevoli di noi ad affermare le stesse cose, ma talmente il popolo è annichilito dal bombardamento mediatico, che è incapace di qualsiasi acquisizione e reazione, lontano dalla presa di coscienza dei fatti.

Questo lassismo e menefreghismo porterà ad uno scontro sociale senza precedenti, come affermiamo da anni, eppure si esulta alle unioni tra politicanti che hanno voluto questo, come il PD, FI, M5S, SEL,Comunisti, Ex AN, Lega, Tsypras, Fratelli D’Italia ecc.

Oggi leggevo che si sono accorti che molti pensionati italiani si trasferiscono all’estero, dove vivono meglio con la loro pensione e che questo è un danno, perchè la pensione viene spesa all’estero, quindi toglie ricchezza al nostro paese.

Ma signori, abbiamo fatto decine di articoli su questo, dove sostenevamo che gli immigrati non sono una ricchezza e non servono a pagare nessuna pensione, se non nell’immediato come qualsiasi italiano, ma tra 20/25 anni saranno tutte pensioni che andranno all’estero e dato il numero sostanzioso degli immigrati, il sistema pensionistico RISULTERA’ INSOSTENIBILE e verrà regalato all’elit privata, banche e assicurazioni, con le dovute conseguenze, ecco perchè difendono l’euro e sono “buoni”….capito?

Loro hanno le banche e voi neppure un conto corrente.

Se con quattro pensionati italiani già affermano che è un problema, figuratevi dopo con milioni di stranieri cosa accadrà….questo per gli idioti chi ci accusano di razzismo, senza capire una fava, dell’intero progetto criminale dell’euro.

Si crede che Mondialismo, l’euro, liberismo, invasione, svalutazione del lavoro, costituzione, democrazia, libertà, guerra, tasse….siano fenomeni a se, che la colpa è vostra per avere vissuto sopra le vostre possibilità o perchè non figliate più, ma si pensa male, fanno parte tutti dello stesso disegno criminale, per fermare tutto noi avevamo e abbiamo solo una possibilità, abbattere l’euro che è la loro arma e riconquistare la sovranità nazionale….non ci sono altre strade percorribili, il più europa e una pazzia che produrrà lo scontro sociale e aumenterà i costi per tutti per il dopo…come abbiamo sempre sostenuto…inascoltati a causa della troppa sufficienza egoistica.

Smettetela di piagnucolare su fb, smettetela di dire che non potete fare nulla, smettetela di mentire a voi stessi, la vita è scelta come la politica e l’economia, loro sono soltanto 1% della popolazione mondiale, tutti voi appartenete al restante 99%, pensate che l’1% possa governare il 99% dei popoli e che non si possa fare nulla contro i loro carri armati?

Vi hanno solo convinti di questo, ma non è la realtà dei numeri è solo la vostra gabbia, il vostro recinto mentale, costruito ad arte da loro attraverso il sistema politico, economico e della disinformazione, abbiate il coraggio di saltare quel recinto senza paura e vi accorgerete che non hanno nessuna possibilità di vincere, come vi accorgerete che ognuno di voi ha una potenziale potenza unendosi ad altri, unica e inimmaginabile, se capite questo, tutto vi sembrerà diverso e la rassegnazione sparirà, lasciando il posto alla libertà, altrimenti diventerete come gli indiani d’america.

Non vi appassionate a chi vice o chi perde all’interno dell’attuale sistema politico, non vi serve è votarli ancora dopo tutto è un suicidio, pensate a cosa potreste fare voi che fino ad oggi non avete fatto, tranne su qualche social da singoli, attraverso un contributo attivo e non passivo e limitato ad un semplice voto che non basta più, e non commettete l’errore diffuso da ignoranti, che ha voi non toccherà, perchè così non è.

 

Ecco l’articolo a suffragio della nostra tesi…

LE ELITES USANO GLI IMMIGRANTI PER FORGIARE IL NUOVO IMPERO EUROPEO

Fonte: vocidallestero.it

Un articolo di Russia Insider prende spunto dai pensieri sull’immigrazione del presidente Ceco Klaus. Con la scusa del multiculturalismo, le élite europee vogliono imporre i migranti alle diverse nazioni. Il fatto che le massicce migrazioni mettano a rischio la coesione sociale degli stati non è un effetto indesiderato: si tratta di uno degli obiettivi principali delle élite. Gli eurocrati vogliono fare piazza pulita di questa Europa e rimpiazzarla con una nuova, formata da cittadini più malleabili alle esigenze dell’aristocrazia. Il “più Europa” non è quindi un mezzo per ottenere risultati per i cittadini europei, bensì il fine stesso di questo processo. L’obiettivo è la creazione di un nuovo “impero europeo”, come Hitler cercò di fare con il terzo Reich, o di distruggere il continente nel tentativo.

 

Di Frank Davis, 29 settembre 2015

 

Vaclav Klaus, scriveva un paio di settimane fa:

Noi, cittadini firmatari, non vogliamo rimanere passivi a guardare le nostre istituzioni e i nostri rappresentanti politici che perdono tempo in quest’ora cruciale, senza ottemperare il loro dovere, che è – prima di tutto – la difesa della sicurezza e degli interessi dei propri cittadini. L’immigrazione di massa è una minaccia fondamentale alla stabilità dell’Europa così come dei singoli paesi UE. CI troviamo di fronte a una seria minaccia al futuro del nostro paese.

Ovviamente, non aveva tutti i torti. Ma un paio di giorni fa :

Oggi gli stessi ministri degli interni dell’Unione Europea (UE) hanno imposto un piano per ricollocare almeno 120.000 migranti tra gli stati membri dell’UE, senza considerare se la popolazione di quei paesi o i loro governi fossero d’accordo. Il metodo usato per imporre questa decisione viene chiamato “votazione a maggioranza qualificata” (VMQ) – come aveva previsto il leader dell’UKIP Nigel Farage nel suo articolo sul Breitbart London appena 4 giorni fa.

Ed ecco la risposta di Vaclav Klaus:

Citandolo come un raro esempio di scienza sociale che opera “in armonia con il buon senso”, Klaus scrive che la coesione interna di una comunità è “essenziale per il suo funzionamento positivo e produttivo e per la necessaria stabilità di una società”. Egli fa specifico riferimento ai concetti economici di “capitale umano e sociale” senza i quali – egli dice – “uno stato sano e funzionante non è concepibile”.

Klaus avverte che “l’attuale dibattito sull’immigrazione – inquinato dall’ideologia del multiculturalismo – ignora questi fatti elementari”. Al contrario, i sostenitori della migrazione credono che i singoli stati europei possano “rimpolpare” la forza lavoro senza problemi. Perciò essi si propongono di accogliere e alloggiare i migranti con la promessa di “una vita nuova, migliore”.

Klaus spiega quale è a suo parere la vera motivazione per la quale la migrazione viene sostenuta, facendo riferimento al pensiero dell’ex capo dell’ufficio della Presidenza, Jiri Weigl.

Egli riferisce la teoria di Weigl secondo la quale la finalità della politica delle “braccia aperte” è per l’appunto quella di distruggere la coesione sociale per poter costruire una “nuova Europa” sulle rovine della vecchia “senza coloro che sono soddisfatti dell’Europa esistente”. Dal momento che i migranti non si sentono legati a nessuno degli attuali stati europei in particolare, essi possono essere più facilmente rieducati, manipolati e indottrinati a identificarsi con una “nuova Europa multiculturalista”.

Posso tranquillamente credere che lo scopo sia di distruggere la coesione sociale. Dopo tutto, i divieti di fumo in tutta l’Europa (e di fatto in tutto il mondo) sono già estremamente efficienti nel distruggere la coesione sociale. Anzi, di questi tempi, praticamente ogni cosa è culturalmente distruttiva e divisiva in una maniera o nell’altra.

Ma è molto più facile distruggere che costruire. Creare un’opera d’arte richiede molta abilità e fatica, ma bastano pochi colpi di martello per distruggerla.

Magari l’idea è che quando l’Europa sarà completamente distrutta, sarà facile modellarla in una nuova forma. Ma c’è qualcuno che abbia la sensazione che tutti questi architetti della Nuova Europa abbiano la più pallida idea di quello che stanno facendo? C’è qualcuno che crede che tipi come Juncker e la Merkel e Hollande e Cameron sonofilosofi visionari e statisti di un qualche tipo?

L’unico loro obiettivo sembra essere il Sacro Graal del “più Europa”, che significa la costante centralizzazione del potere in quello che sta diventando un nuovo Impero Europeo diretto da una nuova aristocrazia non rappresentativa e auto-selezionata che strappa sempre più potere per sé stessa ad ogni occasione, ma sembra incapace di prendere una qualsiasi decisione.

Qual è lo scopo del “più Europa?” Sembra non esserci alcuno scopo salvo la sua stessa realizzazione? “Più Europa” è l’obiettivo del “più Europa”. L’Europa deve diventare uno stato unificato, e tutte le altre questioni – incluso il benessere dei suoi stessi cittadini – sono secondarie all’ottenimento dell’obiettivo. Un super-stato europeo che va da Dublino al Dneipr, che inevitabilmente entrerà in conflitto con la Federazione Russa, è di per sé stesso e in sé stesso il desiderio di questi architetti di un nuovo impero: un edificio politico che possa eguagliare l’Impero Romano o il Terzo Reich. Qualcosa di molto, molto grande. Perché le dimensioni contano. In particolare, nei libri di storia.

Ma perfino gli imperatori romani si preoccupavano di mantenere tranquillo il popolo romano, perché sapevano che se esso si fosse rivoltato contro di loro, sarebbero stati velocemente rovesciati.

Ma i nostri nuovi imperatori sembrano deliziati nel demolire le società sopra le quali si fonda il loro potere politico. Stanno segando i rami sui quali sono seduti. E quando cadranno, trascineranno tutti insieme a loro.

Se Il Buonsenso è a Destra

Se il Buonsenso è a Destra la colpa non è nostra, ma è della Sinistra che ha Mentito.

 

fassina e grecia_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Ho trovato a proposito di Grecia un intervento di Fassina dove dice la verità sul vero problema che ha la Grecia e che abbiamo NOI, nonostante la Killer dell’informazione, con i soliti luoghi comuni, le solite menzogne, pagata per propinarle al Popolo.

Da queste pagine avevamo anticipato nei tempi che furono, “che le spillette euriste sarebbero saltate prima o poi”, infatti quella del piddino Fassina è già in mano pronta per essere lanciata, dicendovi che “LA COLPA NON E’ LORO MA DELLA CATTIVA GERMANIA MERCANTILISTA”, anche questo avevamo indicato come l’unica cosa da dirvi dopo la menzogna dell’euro e il suo fallimento annunciato.

Fassina e la sinistra stanno iniziando a capire che il popolo ha capito, certamente non grazie a loro, allora meglio iniziare a dire le cose come stanno, altrimenti LA DESTRA ci surclasserà con la verità, se va bene, se va male facendo la fine di Tsypras tra un anno, appeso in piazza.

 

La giornalista gli dice “ma questo lo dicono a destra”, come se la verità non si può dire solo perchè noi a Destra l’abbiamo detta prima e per non avvantaggiarci, anche se fa morire il popolo, secondo la giornalista si deve sostenere il contrario a prescindere, cioè la MENZOGNA a Sinistra, solo perchè lo dice la Destra.

Questo è il livello di chi fa informazione e di chi fa politica in italia, non si dice o si fa quello che è dettato dal buonsenso e che serve al popolo, ma quello che serve per mantenere le poltrone o la parrocchia d’appartenenza, almeno così credono data la loro idiozia, non capendo che l’odio prolungato di un popolo ingannato da una menzogna, porterà solo disastri anche per loro, infatti Fassina è già corso ai ripari, nel tentativo di salvarsi.

Lo dicevamo noi Anti Euro che eravamo gli unici ad voler bene all’europa, ma nessuno ci ha creduto, se la verità era stata detta PRIMA il popolo greco come quello italiano, poteva uscire dall’euro senza accumulare ulteriori debiti privati, che dovranno essere pagati, senza subire la moria delle piccole e medie aziende e la conseguente disoccupazione, salvando il progetto europeo in prospettiva di una vera unione cooperativa quando ci sarebbero state le condizioni politiche necessarie.

Mentire sui VERI problemi ai popoli europei (una moneta sbagliata), praticare la svalutazione del lavoro e la lotta fraticida attraverso la competizione, avrebbe portato inevitabilmente alla distruzione della coesione sociale, della democrazia e dello stesso sogno europeo. Questo abbiamo detto per anni e questo è già in atto oggi, infatti l’unico modo per salvare il sedere che ha Fassina e dare la colpa alla Germania, come se i nostri politicanti sono stati eletti per fare gli interessi della Germania e non quelli del Popolo italiano e in questi anni abbiano giocato a mini golf in parlamento al posto di occuparsi del disastro dell’euro e del liberismo.

Hanno permesso lo smantellamento sociale, partito da lontano, dove tutti sapevano, come dimostra oggi Fassina e come dimostrano i fatti, con una precisione chirurgica, facendo ben precise SCELTE POLITICHE di “svalutazione competitiva”, volta a penalizzare i lavoratori e le piccole e medie imprese, tutelando i CAPITALI DAL RISCHIO DEL CAMBIO e non i POPOLI:

1979 Entrata nello SME -> 1984 decreti di S. Valentino

1987 Entrata nello SME credibile -> 1992 abolizione scala mobile; 1993 accordi di luglio

2010 crisi debiti sovrani -> 2015 Jobs Act

Naturalmente se la mannaia in piena crisi l’affidi alla Sinistra (dove il sangue stona meno) e la Destra (almeno una parte), dice la Verità, il risultato alla lunga è scontato, ma questo non è colpa della Destra (come tentavo di far capire inutilmente a qualche idiota a destra qualche anno fa), ma è colpa della Sinistra che ha Mentito.

Naturalmente Fassina ne è consapevole come ne erano consapevoli tutti in Parlamento (scluso Grillo che non sa), ma il popolo non doveva sapere e non deve sapere ancora, “meglio il caos di una fine decisa da altri (Germania) alla quale potremmo dare la colpa che prepararsi per tempo in modo ordinato informando il popolo”, questa è la logica in parlamento, tra gli industriali e tra i media che ancora oggi è predominante, da veri CRIMINALI, poi un giorno saranno i primi a lamentarsi del caos creato da loro incoscienti.

La nostra corsa contro il tempo è determinante, prima si capisce la verità e più possibilità abbiamo  di impedire il caos e le imprevedibili conseguenze.

Come dimostra Fassina e tutti quelli che vi hanno mentito, promettendovi programmi irrealizzabili senza l’uscita dall’euro, come Tsypras, Grillo, Hollande, Renzi, ecc, il tempo e la storia sono sempre dalla parte della verità e noi del Fronte siamo soddisfatti di aver lottato per essa e di continuare fino a quando non sarà maggioranza tra la gente.

 

La Rabbia Del Tutti Contro Tutti

La rabbia del tutti contro tutti e la speranza di avere una ragione giusta per protestare ancora di più.

 

rabbia e protesta_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Sono diversi giorni che ho avuto più tempo per assistere ad alcune conversazioni sui social e anche dire la mia con alcuni commenti fatti sui nostri articoli o di altri.

Ho notato un certo cambiamento è aumentata la rabbia tra le persone, anche tra persone che dovrebbero stare assieme, come facevo notare in articoli precedenti, quando sottolineavo il pericolo della “guerra tra poveri”, come ad esempio il disoccupato che chiama privilegiato il cassintegrato.

Oltre a questo ho notato una certa rabbia anche nei confronti di chi difende i diritti di chi protesta, una sorta di confusione mentale a tal punto di non riconoscere chi è con te e chi invece è contro di te.

Sembra quasi che alcune persone chiedano o sperano in un torto ancora più grave del presente in modo da giustificare la propria rabbia verbale nella speranza di trovare il coraggio che gli permetta una reazione rabbiosa materiale contro tutti e tutto, una sorta di masochismo inconsapevole o inconsapevolezza del già grave torto subito, che non distingue colpevoli e una reale spiegazione della causa.

QUINDI UNA RABBIA DEL TUTTI CONTRO TUTTI E TUTTO DOVE A PAGARE SONO LE VITTIME E NON I CARNEFICI.

Non sono un sociologo, ma provo a dare una personale spiegazione a questo aumento incontrollato della rabbia e della protesta senza distinzioni che ho percepito anche parlando con altri amici.

L’aumento della rabbia tra le persone che si sentono insicure, incerte, depredate, offese nella dignità, violate nei diritti, depredati dagli averi da questa crisi era una reazione che noi tutti ci aspettavamo, come ci aspettavamo una guerra tra poveri quello che ci sorprende è la dilagante inconsapevolezza delle cause, dei colpevoli e la cecità verso chi lotta con fatica, sacrifici e coerenza.

Infatti in ogni sfogo di protesta si brucia la macchina del disoccupato e del commerciante, ma non quella del politico ti turno, ma si tende ad ignorare i veri temi politici ed economici.

Il vostro datore di lavoro licenzia 10 vostri colleghi perchè non è competitivo e nessuno protesta tra quelli rimasti, poi si viene richiamati dal responsabile X per un minuto in più perso in pausa caffè e succede un putiferio che coinvolge anche le organizzazioni sindacali.

Vivevamo in un modo pre crisi dove c’èra qualche diritto in più rispetto ad oggi, dove il 2% della popolazione mondiale deteneva la stessa ricchezza del restante 98%, ad oggi quella già scandalosa forbice si è ancora allargata, adesso 1% detiene…del restante 99%, questo è il principale motivo del perchè hanno voluto l’euro e la crisi, come sostenevamo qualche anno fa noi del Fronte.

Naturalmente in povertà e diseguaglianze crescenti anche la rabbia è crescente, perche aumenta l’incertezza per il futuro, ci si sente meno tutelati, con meno diritti, si è più ricattabili, ci viene continuamente offesa la dignità, aumentano le mancanze di beni essenziali, ci si sente umiliati e violati nel profondo.

Ogni giorno vediamo quella forbice allargarsi sempre di più tra chi e Paperone e chi Soffre la Fame, questo destabilizza la nostra esistenza, la famiglia, gli affetti, la fede, il lavoro, le nostre certezze.

Quindi si scatena la guerra tra poveri, tra diversi, tra classi sociali, tra cittadini, tra uomini e donne, ma non la guerra contro quel 1% che ha diretto il gioco, addirittura si è incapaci di reagire con una certa rassegnazione, vengono visti come i messia del SAPER FARE, e dell’onnipotenza terrena, quasi idolatrati, risultando vittime e masochisti.

Sappiamo che ci fregano ma non abbiamo capito in realtà come e chi ci frega.

Come un uomo invisibile che ogni minuto ci prende a schiaffi nel muso, siamo rabbiosi, ma è invisibile, quindi nessuna reazione contro l’invisibilità, ma contro chi è visibile, ma non è la causa ma un suo prodotto, quindi speriamo in modo perverso che quel prodotto ci dia le ragioni sperate per reagire contro, in modo da giustificare la rabbia nel reclamare i nostri diritti (pochi) rimasti.

Quindi la nostra violenza verbale e poi materiale, deve trovare una giustificazione prima con noi stessi, in modo da auto ingannare le veri origini della rabbia, le vere cause scatenanti, perchè ci sentiamo colpevoli, complici del sistema e impotenti verso i reali colpevoli e le reali cause del nostro fallimento sociale, politico, economico, religioso.

La Colpa è sempre dell’altro mai la nostra:

La colpa è dell’extracomunitario ma non di chi abbiamo votato che ha permesso la libera circolazione delle persone e di chi ha fatto le leggi in modo da farli venire in massa e incontrollati.

La colpa è del politico corrotto ma poi tutti cedono d’innanzi ad una qualsiasi proposta di poltrona fatta dal politico corrotto.

La colpa è delle banche ma tutti hanno un conto corrente bancario e molti le loro obbligazioni.

La colpa è delle pensioni d’oro e poi si fanno carte false per averne una.

La colpa è del medico del pronto soccorso inefficiente e incapace e poi si predicano “riforme” e tagli alla sanità.

La colpa e degli impiegati pubblici che sono dei fannulloni ma tutti aspirano a quel posto, perchè tutti vorrebbero certezze.

La colpa e dei capitalisti e poi si va tutti allo stadio a guardare le loro squadre di calcio.

La colpa è delle multinazionali e poi tutti comprano i loro prodotti.

La colpa è della corruzione e poi si sostiene la libera circolazione dei capitali.

La colpa è dello Stato accentratore e poi ci si lamenta del sempre più ricco privato.

La colpa è della Cina e poi si permette la libera circolazione delle merci.

La colpa è della globalizzazione e poi si vota chi firma il TTIP e fa L’euro.

La colpa è della Germania e poi si continua ad tenere in vita L’Euro.

La colpa è della giustizia e poi si vota chi ha demolito la costituzione italiana.

La colpa è della TV ma tutti a guardare quella scatola pure nel bagno.

La colpa è della dittatura liberista e poi gridiamo più europa.

 

La colpa è sempre dell’altro, mai la nostra e speriamo in modo perverso, di avere le “giuste” motivazioni per reagire in modo violento, prima verbale e poi materiale, verso chi non centra, magari lotta come voi se non di più, oppure è usato dal sistema che avete sostenuto fino a ieri o continuate a sostenere oggi, per sporchi interessi personali reali o presunti tali.

Sparite le certezze, aumentate le diseguaglianze, persi i valori, siamo incapaci di discernere e di vedere, non vediamo più la realtà, non vediamo le reali differenze, non vediamo più le cause del nostro disastro, non vediamo i colpevoli, non vediamo più noi stessi, siamo diventati un  prodotto inconsapevole di questo sistema, che pensa, si muove e reagisce solo a loro comando e nella direzione che vuole chi affermiamo di avversare.

Quella rabbia legittima, deve essere convogliata, canalizzata idealmente prima  e politicamente dopo, verso quel 1%, che decide le vostre vite e provoca le vostre sofferenze, non fare i forti con chi è debole come voi, se non di più, altrimenti noi che facciamo parte tutti assieme a quel 99% della popolazione mondiale, saremo sempre perdenti e destinati a subite le manie e i soprusi di quel 1% di privilegiati che minaccia la stessa nostra ESISTENZA.

Se ci facciamo la guerra tra noi ultimi perdiamo di vista chi ci ha dichiarato realmente guerra.

 

 

Cipro e L’Eliminazione dei Contanti

L’Eliminazione dei contanti, il controllo sui prelievi sui conti correnti e le prove tecniche di prelievo forzoso fatte a Cipro, presto serviranno al governo italiano.

 

prelievo forzoso in Italia_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Quando nel 2012 fu fatto il prelievo forzoso sui conti correnti e il blocco dei capitali a Cipro, affermavamo che quelle erano prove tecniche per vedere la reazione del popolo cipriota e dei mercati, affermavamo che in quella data era morto l’euro e il tabù della libera circolazione dei capitali, ci siamo spinti anche oltre affermando, che il vero obiettivo eravamo noi italiani.

Sul giornale dei padroni, il Sole24Ore esce un’indiscrezione pochi giorni fa, secondo loro il governo Renzi sta lavorando su una “supertassa” sul versamento di contanti sui conti correnti, oltre i 200 Euri.

Se a questo aggiungiamo quello già deciso, mancato incasso dell’IVA per le imprese fornitrici di beni e servizi, recuperabile dopo in dichiarazione e non all’atto della fatturazione verso il debitore pubblico, cioè i comuni.

Se aggiungiamo, l’introduzione di scontrini digitali e la fatturazione elettronica per commercianti, artigiani e professionisti e tra privati in genere, assieme alla comunicazione dei corrispettivi giornalieri (pensavate che toccava solo ai lavoratori? Sbagliavate di grosso) si capisce che oltre alla tracciabilità dei pagamenti, la mira e quella di fare cassa per le banche e stato e eliminare il contante al minimo da non nuocere in caso di prelievo forzoso, impedendo il danno per le banche, dovuto al prelievo di massa (iniziativa lanciata da noi nel 2013 e accolta da nessuno che oggi fa l’anti-euro) verso gli sportelli bancari e postali.

In Grecia negli ultimi due mesi sono spariti dalle banche 25 Miliardi di Euri.

Chi si è fidato di noi allora, con l’euro che quotava 1,45 sul dollaro, oggi ha già brindato e brinderà ancora dopo…(non contiamo sulla Grecia, ma crediamo ai miracoli,) qualche cosa di utile l’abbiamo già fatta al contrario di molti pifferai.

Per correttezza dobbiamo dire che la tassa sui versamenti in contante anticipata dal Sole24Ore è stata smentita dal Ministero delle finanze, ma non nel merito, infatti si contesta la dicitura “Tassa sui Contanti”, quindi a voi le dovute conclusioni.

Le banche italiane hanno in pancia circa 380 Miliardi di CREDITI NON PIU’ ESIGIBILI, 300 sono noti, gli 80 secondo un nostro calcolo empirico, esclusi i 40 Miliardi di Euro di esposizione bancaria in Grecia, sapete già che le banche non perderanno tali cifre, come sapete già chi sarà a pagare, non c’è bisogno di un veggente.

Naturalmente tutto questo vi verrà venduto dai media di regime e dai politicanti mezze calzette come lotta all’evasione e alla mafie, naturalmente è tutto falso, tanto è vero che il tutto dovrebbe andare a regime il 2017 (ma sappiamo tutti che la situazione è molto più grave di quello che vi dicono), ma i controlli sono già in atto, su conti, movimenti e limitazioni di prelievo, infatti presto arriveranno cartelle da ogni parte, Comuni, Regioni, Stato e sequestri a raffica, esattamente come è già accaduto in Grecia, il copione è uguale per tutti, perchè il problema e la strategia è comune a tutti.

Ipotizziamo che lo scopo è quello che vi diranno loro, ma non lo è, comunque è sbagliato in tutti i sensi, in quanto Anti-Democratico, Anti-Costituzionale, Anti-Economico.

Tralasciando per il momento il primo e il secondo, focalizziamoci sul terzo, Anti-Economico perchè lo abbiamo ripetuto un miliardo di volte, in RECESSIONE LE MAGLIE SI ALLARGANO altrimenti le imprese chiudono e aumentano i disoccupati, peggiorando la recessione e i conti dello stato, questo è scritto nei libri del primo anno accademico di economia.

Ergo che ne sono consapevoli e quindi decadono tutte le frottole che vi diranno.

Direi che il triste epilogo è vicino, oramai hanno fatto quasi tutto, manca solo la legge elettorale e la Dittatura è completa, molti sorridevano anni fa quando preannunciavamo tutto quello che è già accaduto, come sorridono ancora oggi su quello che accadrà, sicuramente meno di ieri, vedo già qualche volto scuro ultimamente che ha perso l’arroganza e le certezze di ieri.