Euro o Democrazia

Euro o Democrazia? A voi benpensanti la risposta, noi abbiamo scelto anni fa.

 

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di Vittorio Boschelli

Il progetto criminale dell’euro non poteva coesistere con la democrazia, come abbiamo più volte scritto, eppure ancora c’è gente che pensa dall’alto della loro ignoranza, di essere a favore di tutte e due, agitando i luoghi comuni e gli spettri del passato, come deterrente per nascondere le infami colpe loro, come mi è capitato leggere in qualche post sui social.

Casualmente i benpensanti si trovano sempre nell’emisfero sinistro, sarà un caso certamente, non ho i pregiudizi loro, sono abituato a giudicare nel merito attraverso un confronto serio e non fatto da risate, quando da ridere c’è ben poco, da vergognarsi molto.

Lor signori non hanno capito una fava, quindi non hanno capito che la cosa giusta è svalutare una moneta e non svalutare il lavoro e tagliare lo stato sociale, affamando i popoli, perchè le conseguenze di tale SCELTA COMUNISTA e NON FASCISTA (noi siamo contro da sempre) mina la DEMOCRAZIA nel profondo, perchè prima o poi i popoli massacrati capiscono e si rivolteranno contro, è così semplice da capire che anche mio figlio a 6 anni ha capito, ma i benpensanti e moralisti ancora no.

Capisco che vi bruci il fatto che noi a “destra” vi abbiamo bruciato sul tempo, capisco che vi bruci che la mannaia è stata affidata a voi “de sinistra” perchè i popoli accettano meglio se adoperata da voi (…per il loro bene), e capisco che vi bruci che siamo destinati a vincere per reazione opposta dato che la mannaia è nelle vostre mani (vedi Renzi e company), è nell’ordine della logica, cosa volete farci, solo la rassegnazione può aiutarvi.

Eppure era così semplice se avevate a cuore il vostro paese e la vostra democrazia, BASTAVA DIRE LA VERITA’ sulla moneta sbagliata e l’unione anti democratica oltre che impossibile, ma avete preferito la mannaia e oggi sciolinate il vostro moralismo…VERGOGNAAAAAAAAA!!!

 

 

 

Foibe Il Ricordo Della Memoria

Foibe il Ricordo Della Memoria In Onore Dei Patrioti Italiani

 

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di Vittorio Boschelli

Il giorno della memoria delle Foibe, per troppo tempo dimenticate dai vincenti della guerra.

I morti che hanno lottato contro le dittature sono tutti uguali e degni, senza differenza alcuna, gli Italiani trucidati dal regime comunista sono degni di onore come gli italiani trucidati dal regime nazista.

Sui libri di storia ancora oggi si considerano le due parti erroneamente in modo diverso, catalogandoli in morti di serie “A” e morti di serie “B”, questo è ingiusto e non degno di una società che dalla storia rinasce e si alimenta attraverso il ricordo, d’insegnamenti utili per il presente e per il futuro.

Noi esistiamo e abbiamo un identità italiana proprio perchè abbiamo una storia, senza la quale non saremmo più Popolo Italiano, senza la quale non potremmo costruire il nostro futuro, libero e democratico.

Le Foibe costituiscono una delle pagine più vergognose della nostra storia, non solo del 900, pagine che vanno trasmesse ai nostri figli perchè traggano insegnamento attraverso la memoria, affinchè si capiscano i danni causati dalle ideologie totalitarie di qualsiasi colore, per evitare il ripetersi di tali sopraffazioni e crimini contro l’Uomo e la propria Patria..

Le Foibe hanno segnato la vita di milioni di Patrioti italiani, nonostante il negazionismo che ha sempre imperato in italia e nella storia italiana, una pulizia etnica da parte dei comunisti di Tito al pari di quella nazista di Hitler.

Oggi è molto importante riconoscere e condannare il genocidio delle Foibe, in maniera unitaria e unanime, perchè siamo nel mezzo di un’altra dittatura, quella LIBERISTA e MONDIALISTA, da contrastare come i Patrioti di allora.

Istria e Dalmazia hanno combattuto per la Patria e la Libertà di noi Italiani, noi tutti siamo grati per il loro sacrificio, pietra miliare non solo per la memoria, ma per il nostro presente e il nostro futuro, contro ogni forma di colonialismo e totalitarismo e la condanna di ogni ideologia, che ingabbia il cervello umano rendendo l’uomo cieco e nemico di se stesso.

Sacrificare la propria vita perchè si è italiani in difesa della propria patria, in difesa della libertà e della democrazia di tutti è da considerarsi il massimo degli onori che merita tutto il nostro rispetto e la nostra gratitudine da italiani.

W L’Italia e Onore ai Patrioti Italiani.

 

 

Ucraina, la Fine Di Un Popolo

Ucraina: Come Distruggere Un Popolo Attraverso Un Colpo Di Stato “Democratico”

 

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Vittorio Boschelli

Come ogni colpo di stato che si rispetti, anche quello Ucraino segue un filo logico dove all’apice c’è la propaganda che inizia con il solito tam tam, dei “Buoni contro il “Cattivo” di turno, alla base ce una parte di Popolo che viene manipolato attraverso “l’informazione” cioè la propaganda.

Essendo ignorante in politica internazionale, provo a dire la mia convinzione, citando qualche fatto, che non guasta, e nello stesso tempo seguire un filo logico che accomuna tutte le “Democrazie” occidentali, quelle che contano chiaramente, cioè ribaltare governi democraticamente eletti o non, attraverso la PROPAGANDA e la PAURA, attraverso l’illusione di essere  “Buoni”.

Il Presidente Ucraino Viktor Yanukovich certamente non era un santo, ma nessuno lo è, nè la Merkel, nè Obama neppure Putin, ma questo non importa in questo momento, quello che conta sono le seguenti domande: Come? Perchè? Chi ci Guadagna? Queste sono le domande che mi pongo sempre in politica e vi invito sempre a fare lo stesso, in modo particolare la risposta alla terza domanda, deve essere sempre IL POPOLO, altrimenti il come e il perchè non hanno senso.

Notizia di ieri (AGI) – Roma, 7 mar. – E’ sempre stallo tra Russia e Occidente sull’Ucraina. Duplici messaggi da Mosca sulla crisi Ucraina. Il Cremlino, nonostante le divergenze con l’Occidente sull’Ucraina, ha fatto sapere il portavoce Dmitri Peskov, spera di trovare un terreno comune di confronto per scongiurare una nuova guerra fredda. Ma poi gela le speranze di una mediazione, sostenendo che “gli appelli dell’Ue fanno ridere”, perche’ Bruxelles, schieratasi a favore di Kiev, non e’ piu’ credibile come arbitro.

Premetto che Viktor Yanukovich non mi è simpatico, come non mi era simpatico Monti o qualsiasi potente della terra che non sia eletto dal popolo, giusto per sgomberare i dubbi di qualche “Buono”.

Altra premessa doverosa che è alla base di un mio pensiero politico, “nessuno ha il diritto di imporre ad un popolo, quello che la maggioranza del popolo non vuole, anche se giusto”

La stampa internazionale ha dipinto il Presidente Ucraino come un “Comunista Tiranno” che affamava il suo Popolo e di conseguenza, secondo la logica “Democratica Occidentale” è giusto cacciarlo e impiccarlo in piazza, anche se eletto DEMOCRATICAMENTE dal suo Popolo.

Che era comunista ne ero a conoscenza, se era tiranno non sono in grado di giudicarlo data la mia ignoranza, ma in entrambi i casi ha deciso il Popolo SOVRANO e nessuno Stato o Lobby ha il diritto di sostituirsi al Popolo.

Ho sentito parlare poco o nulla, del fatto che poiché i partiti di opposizione hanno violato l’accordo mediato dalla Polonia e dalla Germania deponendo illegalmente il presidente ucraino, la Russia ha interrotto i pagamenti in precedenza concordati di assistenza finanziaria con lo scopo di contribuire a salvare l’Ucraina dalla bancarotta, denaro che la Polonia e la Germania non hanno e comunque non pagherebbero.

Un tiranno non si mette da parte quando perde le elezioni come ha fatto nel 2004 Viktor Yanukovich, un tiranno rimane tiranno anche quando c’è da fare affari, come hanno fatto la Polonia e l’Ucraina quando hanno ospitato insieme il Campionato Europeo di calcio Euro 2012.

Un tiranno come Saddam Hussein per esempio, era un alleato americano nel 1980, nella lotta contro la rivoluzione islamica in Iran, per garantire un Iraq moderno e laico. Nessuno lo ricorda oggi, ora è lui l’uomo con le armi di distruzione di massa, che in realtà non ha mai avuto. L’uomo responsabile dell’11 settembre, di cui non era responsabile, ma non è importante chi era Saddam in realtà, ma chi ha guadagnato e cosa è venuto dopo di lui, e perché gli anni di spargimento di sangue che hanno spazzato il Medio Oriente potrebbero essere solo sul punto di spazzare l’Europa orientale.

Perché in ultima analisi, la vera scelta è questa: ogni paese infettato dal virus rivoluzionario del nostro tempo, le rivoluzioni colorate, le primavere arabe, la “rivoluzione democratica mondiale”, tutte, ogni singolo paese è andato in fiamme. Nessuno di loro ha visto lo sviluppo di qualcosa di simile a istituzioni democratiche stabili, a una società civile, o allo Stato di diritto, perché queste cose non si possono sviluppare in seguito a colpi di stato sanguinosi. Tutti questi paesi hanno visto il caos e sangue.

Quello che sta accadendo in Ucraina è frutto dello stesso filo logico delle “Democrazie Occidentali”, porterà il Popolo Ucraino alla morte, alla fame e alla totale assenza di libertà in casa propria, più di quando non lo siano oggi, farsi ammazzare e strumentalizzare dalla propaganda per entrare in EUROPA visti i risultati nostri, può essere frutto solo di manipolazione mentale collettiva, non c’è altra spiegazione, e questo dovrebbe far riflettere noi Italiani il perchè ancora siamo in EUROPA, frutto della stessa manipolazione.

Tuttavia, un secondo colpo di stato nel giro di un decennio, non porterà la gente più vicina a imparare le abitudini democratiche, anzi sarà solo soffiare sul fuoco dell’illegalità, del disordine, e della convinzione che i proiettili, non le schede elettorali, decidono gli affari politici.

Quello che sta accadendo oggi a Kiev è la tragica distruzione dello stato e della nazione ucraina, uno stato che ha ormai attraversato la sua seconda rivoluzione violenta del XXI secolo, uno stato che ha annullato tre volte la sua Costituzione in questo secolo. E’uno stato impoverito, diviso, manipolato da Oriente e in Occidente, e cui è stato tolto ogni spazio per la società civile e pacifica per il proprio sviluppo.

La parte più nauseante di tutto è che migliaia di giovani ucraini sono stati manipolati a rischiare la vita nella lotta per entrare in un’Unione europea che è governata da un organismo composto commissari non eletti e che è stato istituito da trattative spinte attraverso i parlamenti nazionali, nonostante l’impossibilità di ottenere il sostegno popolare nei referendum in Irlanda, Francia e Danimarca.

Un centinaio di ucraini sono morti in una rivoluzione per l’adozione di “standard europei ” in Ucraina. Quali standard? L’IVA obbligatoria ad almeno il 15%? Regolamenti che stabiliscono la dimensione corretta di sottaceti e la corretta etichettatura delle vacche? Standard bancari forse occidentali, come quelli che hanno portato alla crisi finanziaria in Europa e in America? Un codice fiscale EORI per gli importatori che si deve applicare nel corso di un mese solo per scoprire che è il numero nazionale d’identificazione d’imposta seguito da sei zeri per tutti? Quale di questi ottimi esempi della moderna civiltà europea è così importante da giustificare le morti dei giovani che sono stati manipolati dalla propaganda per morire in un cinico colpo di stato?

Il potere della cultura popolare occidentale e del materialismo occidentale è superiore alla potenza dei gulag e della propaganda di Stalin.

Infatti, quando gli uomini sono schiavi della sofferenza e della paura fisica, le loro menti sono libere, sobrie, fresche, e affamate di verità. Tuttavia, quando gli uomini sono ignoranti, quando la saggezza e l’istruzione non sono premiate da una cultura materiale che favorisce la fama, la popolarità e il denaro, quando il corpo è fatto paffuto ed è soddisfatto, allora la mente diventa schiava, marcia, e impantanata in menzogna.

Nessuno sano di mente può dire che Viktor Yanukovich era un santo, ma nessuno sano di mente può dire che un Popolo oggi sia disposto a morire per entrare in EUROPA se conscio di cosa significa Euro e Unione Europea, se questo è accaduto come i fatti dimostrano, chiediamoci il perchè e forse c’è ancora tempo per poterci salvare.