Imprenditori Leoni o Coglioni?

Gli imprenditori italiani possono essere leoni o coglioni…dipende solo da loro la rinascita o la morte.

 

pmi_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Sono stato invitato alla terza convention di piccoli e medi imprenditori, artigiani e commercianti, dove hanno dato vita ad un unione di sinergie attraverso la costituzione di una nuova associazione denominata Partite Iva Unite-PIU, con l’intento di fare qualche cosa di concreto per la piccola e media impresa e per la loro Italia.

Il Presidente e imprenditore Gaetano Balsamo mi ha gentilmente invitato a Prato, dove si è svolta la convention e ho avuto modo di esprimere alcuni concetti che ho sempre sostenuto in questi anni, le sorti dell’italia e del cambio di paradigma economico e politico è sempre stato in mano agli imprenditori, ma ancora oggi purtroppo molti di loro non l’ho hanno capito, i movimenti nuovi e piccoli come il nostro è altri ancora più meritevoli di noi, potevano diventare grandi magari unendosi, solo grazie al loro supporto economico e non solo, cosa che non poteva fare un disoccupato o una casalinga per ovvi motivi.

Certamente questo aveva un costo e ha un costo ancora oggi, ma la libertà e la sopravvivenza delle loro aziende, non si conquista con un pasto gratis, come dice lo stesso Gaetano Balsamo che ha capito, “senza i soldi non si può fare nulla”.

Purtroppo ancora molti imprenditori, al posto di correre in massa ad aderire a PIU, preferiscono ancora sperare nei politicanti elitari di regime e non avvertono il minimo dovere di difendere loro stessi e la propria Patria dalla finanza internazionale, dalle banche e dai politicanti che li vogliono morti, non ha caso hanno distrutto la domanda interna italiana in nome di una moneta, ma questo ancora non si capisce del tutto, si crede che sia colpa del latrocinio dei politicanti che hanno creato il debito pubblico, ecco il perchè si continua a sperare nell’impossibile, cioè basta cambiare politicanti.

In questi anni ho pubblicato alcune lettere e osservazioni di imprenditori che hanno fatto ad altri o al sottoscritto dove ho sempre evidenziato, l’ignoranza, la paura di avversare l’elite e una certo egoismo atto a coltivare la propria azienda, affermando due cose semplici:

1) Imprenditori e Operai erano facce della stessa medaglia.

2) Tutti gli imprenditori piccoli, artigiani, commercianti  che non esportavano all’estero e che la loro linfa era la domanda interna, sarebbero deragliati con certezza matematica, era solo una questione di tempo.

Come dimostra questa nuova associazione, molti imprenditori stanno prendendo coscienza di ciò, ma ancora non basta, c’è bisogno di una unione e partecipazione più massiccia, più motivata, più consapevole a difesa del bene comune e contro i propri carnefici e non di speranza rimanendo ancora alla finestra, perchè non c’è più tempo e Gaetano Balsamo lo dice in modo palese, “cosa aspettate? la guerra civile?”, non c’è più tempo, basta guardarsi attorno, oggi si dovrebbe capire meglio rispetto a qualche anno fa quando eravamo noi a dirlo.

Confindustria attraverso il suo presidente Squinzi oggi si accorge che il Jobs Act non serve ad una mazza, dopo averlo osannato, assieme al venditore di pentole bucate Renzi, ma per chi ci segue non è una novità, sapevamo già.

Come non serve ad una mazza il QE “dell’italiano” Draghi, anche questo detto a suo tempo.

Quindi cari imprenditori piccoli e medi, commercianti o artigiani con i vostri dipendenti, unitevi e lottate, altrimenti il vostro destino è segnato da tempo, andrete a sbattere contro il muro che vi ha preparato l’euro e il mondialismo per mano de i vostri politicanti, se non capite ancora che è un vostro dovere verso voi stessi e gli altri, non ci sarà nessuna possibilità di salvezza per nessuno.

Quindi a voi la scelta, quella di essere leoni o quella di essere coglioni, per poi quando sarà tardi, ripetersi potevo fare o potevo ascoltare quel coglione di Boschelli che per anni ci ha rotto le scatole con l’euro e il liberismo mondialista causa dei nostri mali e con la sovranità nazionale come unica salvezza.

Ringrazio come italiano che lotta, tutte le Partite IVA Unite che hanno capito la situazione attuale e hanno ritenuto doveroso unirsi nella lotta per la sopravvivenza delle proprie aziende e dell’italia come Patria, per la libertà, il lavoro, la dignità, la costituzione e la prosperità propria e di tutto il popolo italiano, dove il profitto è solo una parte della missione sociale e etica d’impresa.

Onore a PIU e al suo presidente Gaetano Balsamo che ha avuto il coraggio e la lungimiranza di questa impresa del fare da protagonista e non da spettatore.

Riporto una piccola considerazione di chi è più titolato del sottoscritto, del solito Bagnai…buona riflessione a tutti gli imprenditori che ancora pensano di stare a guardare o sperare nei propri aguzzini.

“L’unico modo di ovviare a una crisi di domanda con politiche dal lato dell’offerta è distruggere sufficiente offerta. Questo lo ricordo, con tanti auguri e un sorriso affettuoso, agli imprenditori che difendono l’euro. Quando schianterete (perché schianterete) sulla vostra tomba non ci sarà il mio fiore, ve lo dico subito: io nel mercato ho fiducia, quindi non contesto le sue decisioni. Se schianterete, vorrà dire che ve lo meritavate, e io il perché lo so. Perché mediamente vi credevate leoni, e invece eravate qualcos’altro: quello che pensavate fossero i tanti vostri colleghi che avete visto schiantare senza esprimere un minimo non dico di solidarietà, ma di preoccupazione.

Allo Stato dovreste chiedere di pagarvi “stampando moneta”, come dite voi. Invece gli chiedete di scomparire. Ottima scelta: siete pesci piccoli, tolto di mezzo lo Stato i pesci grossi vi mangeranno”.

Quando Il Popolo Abdica

Quando un popolo abdica e lascia il posto ai tiranni accade l’incredibile deriva dell’essere umano.

 

bambini i grecia soffrono la fame_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Quando un popolo o interi popoli abdicano lasciando il posto ai tiranni mercantilistici o falsi salvatori, la deriva dell’essere umano è certa e inevitabile.

Ogni volta che mi confronto con chi ha capito il disastro dell’euro ma ha interessi a non dirlo alla gente, l’argomento prediletto è GLI INVESTITORI ESTERI E LE MULTINAZIONALI ANCHE ITALIANE CI RIMETTONO.

Dopo un mio istintivo E CHI SE NE FREGA, chiedo e vi chiedo, ma è giusto per questo affamare e distruggere interi popoli?

Devo confessarvi che resto ogni volta allibito, esterefatto quando mi dicono, ma tu hai TROPPA RABBIA DENTRO, che è vero, forse perchè sono un UOMO in quando essere umano, che al primo posto mette la Vita la Dignità e la Libertà dell’essere umano stesso, che non accetta di vederli soffrire perchè dei pochi senza scrupoli e indegni lo hanno deciso, per soddisfare la loro sete di potere e di ricchezza, ritenendo tutto questo fuori da ogni logica di UOMO dotato di senno.

Dalla nascita dell’euro ad oggi ci troviamo in un disastro di proporzioni planetarie, ancora peggiori della prima e della seconda guerra mondiale, già oggi, figuriamoci quando saremo alla fine, ancora noi italiani non abbiamo visto nulla.

In 16 anni di euro Spagna, Portogallo e la stessa Grecia, sono cresciuti più di noi con un solo 4% IN TOTALE, tutti hanno una CRISI DI DOMANDA eppure si chiedono tagli, licenziamenti nel pubblico e privato, tasse, perdita dei diritti, come se fosse una crisi di OFFERTA.

Ma non vi è mai sorto il dubbio in questi anni del perchè fanno il contrario di quello che necessita una crisi di domanda? E cosa vogliono ottenere peggiorando la crisi?

Molti di voi a questa domanda mi rispondono “perchè sono ignoranti e non sanno quello che fanno” non c’è risposta più ingenua e sbagliata, la vera risposta, quella giusta è molto più inquietante.

A parte l’ingiustizia le nefandezze disumane è anche anti economico, quindi a cosa serve restarci?

Spagna, Portogallo e Grecia sappiamo a quale prezzo, ma non ne siamo realmente consapevoli fino in fondo, altrimenti reagivamo in modo diverso, levando il consenso a chi non lo merita e che vi ha mentito fino ad oggi.

In Grecia 1 Bambino su 4 soffre la FAME assieme al 25% delle famiglie Greche e il 40% non ha certezza di mangiare il giorno dopo, il 15% delle famiglie greche non ha alcuna fonte di reddito, REDDITO ZERO, questo è il successo dell’Euro della Troika e della crescita Greca osannata fino alla nuova e ennesima crisi.

In Italia ci sono 10 milioni di persone che sono nelle condizioni dei Greci, in povertà assoluta e un 20% sulla soglia che saranno prossimi.

Io vedo tutto ciò come un bollettino di guerra, inaccettabile per principio a prescindere, famiglie che sono escluse dal diritto di curarsi, di riscaldarsi, di mangiare, di studiare, di lavorare, di VIVERE, questo è il modello economico liberista e mondialista, questo è l’euro che protegge i banchieri e le multinazionali private di proprietà dei banchieri, mentre i popoli crepano.

Questo e quello che difende, chi si ostina ancora oggi a non sforzarsi di capire, questa è la società dei numeri dove l’essere umano non conta più, questa è la libertà a cui avete scelto di abdicare quando avete scelto di non occuparvi più di politica, lasciando il passo a politicanti demagoghi e menzogneri che si stanno occupando di voi, consumando il crimine più efferato della storia contemporanea.

Questo accade quando un popolo o interi popoli decidono di abdicare, perdendo di vista l’essere umano e le sue virtù, attenzione non è tutto, manca la pagina finale.