Il Rottamatore Renzi è Rottamato

Il Rottamatore Renzi è Rottamato, l’ennesimo suicido politico della “Sinistra” Italiana.

 

renzi_fronte popolare 800x600 neutra

 

Vittorio Boschelli

Che Renzi non rottamava nessuno, non avevamo dubbi, che il PD si sarebbe disintegrato con l’euro eravamo certi, ma che Renzi si sarebbe suicidato alla velocità della luce, dobbiamo ammettere che ha colto di sorpresa anche noi, non per l’intelligenza di Renzi (sapevamo i molti limiti), ma per l’astuzia dei volponi che sono alle sue spalle, a partire dal suo capo Tribù.

Non ci resta che dire, GRAZIE RENZI e GRAZIE SINISTRA, speriamo che questa volta chi ha responsabilità NON a SINISTRA, sappia cogliere questo ennesimo regalo e non lo lasci sfumare come all’epoca di Prodi dopo l’entrata nell’Euro, i “miracoli” non sono una cosa frequente con i tempi che corrono e due in pochi anni fatti dalla “Sinistra” Italiana sono una rarità storica, speriamo che i Piddini di “Destra” siano consapevoli di ciò e ne facciano tesoro, questa volta.

Renzi con la sua smania di potere e la sua presunzione si è piegato come TUTTI al CAPO tribù e sua maestà EURO, da buon liberista non poteva fare diversamente, ma ci saremmo aspettati un minimo di COERENZA in più, vista l’incoerenza della vecchia politica, invece ci tocca assistere al solito copione, dove di “nuovo” c’è solo il titolo, nonostante i proclami dei Killer dell’informazione negli ultimi anni.

Il famelico Renzi (il rottamatore) ha fatto esattamente quello che ha chiacchiere contestava, il suo AMICO Massimo D’Alema nel 1998 fece fuori Romano Prodi, come lui ha fatto fuori Letta, se i Piddini mi spiegano cosa c’è di nuovo, gli sarò riconoscete, lo giuro sulle loro teste.

Quindi Renzi come D’Alema arrivano al potere attraverso un colpo di stato “democratico”, senza il VOTO degli Italiani (ormai non serve più da anni), attraverso una lotta fraticida, devo dire che il buon Renzi (il rottamatore) ha un buon Maestro e il “mito” del “nuovo” crolla inesorabilmente, mi dispiace per tanti Piddini delusi, ma vi avevo avvertiti.

Disse il Rottamatore “mai più larghe intese” le ultime parole famose, dalla serie la Coerenza e un Optional dimenticato, ritenendo di vitale importanza per un Politico, proprio la coerenza, ritengo che la vita politica di Renzi sia destinata ad essere molto breve, l’incoerenza in Politica presenta sempre il conto, è solo una questione di tempo e noi non abbiamo fretta, al contrario di Renzi, ritenendo la fretta cattiva consigliera.

Nella legislatura 1996-2001 ricordo l’armata Prodi-D’Alema-Amato (quella del prelievo forzoso), somiglia tanto all’armata di Renzi, allora come oggi Berlusconi Ringrazia, e i Piddini si mettono pure in fila a pagare i 2 Euro, per professare l’Anti-Berlusconismo non sapendo che sono proprio loro i Berlusconiani Doc, poveri loro, la natura è stata matrigna, un solo neurone è effettivamente poco, non si può avere tutto dalla vita.

Sfortunati i Piddini, saranno ridotti a deporre alla succursale di Niki o Grillo la loro bandiera, visto che non azzeccano un leader neanche a pagarlo a peso d’oro, triste destino, mi fanno quasi pena.

Mi chiedo il perchè Renzi il “nuovo” non abbia chiesto le elezioni subito con il sistema proporzionale uscito dal suggerimento della Corte, poteva vincere (vista la cecità degli italiani), forse e sottolineo forse, il capo Tribù Napolitano gli ha “consigliato” o “suggerito” che non era una buona idea per Lui e per L’Euro, infatti RE Giorgio pochi giorni fa alla domanda Elezioni? Rispose “non diciamo sciocchezze” e il buon Renzi all’imposizione da “nuovo” qual’è ha abbassato la testa, mettendosi in saccoccia la sua spavalderia, infondo sedere alla presidenza del consiglio può bastare anche per un anno, poi del Popolo e della Nazione chi se ne frega.

Che Renzi era uguale a Tutti quelli che sono in Parlamento non avevamo alcun dubbio, i suoi errori da principiante della politica invece ci hanno sorpreso, decidere di suicidarsi così giovane, non era nelle nostre previsioni, pensavamo che Lui e il PD aspettassero il CROLLO DELL’EURO, invece con nostro piacere, hanno deciso di anticipare i tempi, GRAZIE RENZI… ci ricorderemo di TE e useremo un’occhio di riguardo quando sarà il momento.

 

 

 

 

Solo uno Shock può Salvarci

Solo uno Shock può Salvare gli Italiani dalla Narcosi Politica e Mediatica

 

euroshock_fronte anti euro destra popolare

 

Vittorio Boschelli

Ormai solo con uno Shock che potrebbe essere il fallimento di una grande banca italiana o il licenziamento di 1.200,000 dipendenti pubblici, più 300,000 trasferimenti si può aspirare al risveglio degli Italiani è brutto a dirsi, ma viste le ultime vicende politiche e vista l’attenzione su di esse, credo che non ci sono i margini per evitare il peggio e far capire ad una parte di Popolo maggioritaria la NARCOSI in cui vive da decenni, perpetrata dal SISTEMA Politico e Mediatico ai loro danni.

La Fiducia di ieri del PDL al Governo Letta era scontata, governano assieme da Monti a Letta, si sono divisi fior di poltrone eppure il Popolo si stupisce ancora e crede che siano diversi, devo ammettere che sono più bravi di noi.

Come se L’Euro e il Liberismo non siano patrimonio di TUTTI gli attori che sono in Parlamento, come se in 13 Anni di Euro e ancora prima con i vari Trattati c’èra qualche d’uno che ha preso posizione Netta e abbia fatto battaglia serrata contro, eppure ancora il Popolo si ostina a fiancheggiare questi incantatori di serpenti e traditori della Patria, diventando COMPLICI del SISTEMA.

Si ha paura di guardare in faccia la realtà, si ha paura di esporsi alla luce del sole, si ha paura del giudizio altrui, si ha paura di se stessi perchè si crede ancora di avere a che perdere, ma ormai da perdere non è rimasto più nulla e questo si fa fatica a comprenderlo e quando si riesce a capire si ha PAURA.

Loro giocano e vincono solo se Voi avete Paura di guardare in faccia la Realtà in tutti gli altri casi NON POSSONO VINCERE.

Vi dicono che la crisi è finita e voi ci credete perchè nutrite speranza in chi vi ha MENTITO per decenni sui Veri Problemi nostri (Euro, Unione, F.M.I, BCE, Vincolo Esterno, Liberismo e Mondialismo), senza la speranza verso il nulla ci sarebbe la consapevolezza e la determinazione di tutto il Popolo Italiano.

Ecco i dati e i fatti da sapere:

I dati descrivono un altro ordine di grandezze: dal primo trimestre  2007 al primo trimestre 2013, il Pil reale dell’eurozona si è contratto in media di un 1,3% cumulativo   ( in Spagna del 5.3% e in Italia addirittura dell’8.4%); gli investimenti nell’eurozona sono crollati in media di un 19%, (38% in Spagna e 27% in Italia); l’occupazione è crollata del 17% in Spagna e del 2% in Italia, 40,1% quella giovanile. Per iniziare a parlare di fine della recessione, bisognerebbe almeno tornare ai livelli pre-crisi, ma di questo passo ammesso per assurdo che L’Euro duri (ma è già finito), ci vorrebbero 15 anni.

Ecco cosa Scrive Wolfgang Munchau sul Financial Times

Dice che il Problema più grosso è L’Italia per L’Euro, che sarà costretta ad USCIRE per SCELTA o per SCELTA degli EVENTI (cioè di altri) questo lo dicevamo da questo Blog qualche anno fa affermando che era molto meglio uscira dall’EURO subito e per NOSTRA DECISIONE e non restare, svendere e poi essere sbattuti fuori come IDIOTI e MESCHINI, come potete vedere e leggere non avevamo torto e non abbiamo torto perchè siamo in ottime compagnia oggi in tutto il Mondo. Ma in Italia ancora si spera….!

Ecco le testuali parole di Munchau:
Ma ora la più grande zavorra che pesa sulla crescita dell’eurozona è l’Italia. La coalizione di Enrico Letta, il primo ministro Italiano, nel week end è di fatto collassata, col ritiro dei suoi Ministri da parte di Berlusconi. Quest’ultima crisi politica prolungherà la recessione, nella misura in cui l’incertezza terrà lontani gli investimenti.
Ma anche un nuovo governo non porterà a una soluzione.  L’Italia è bloccata in un mix di debito pubblico elevato e insostenibile e una produttività che non cresce. Sostanzialmente ha due opzioni – o diventa come la Germania, o lascia l’eurozona. E il paese non è capace di praticare l’una, né vuole praticare l’altra delle due alternative. In un articolo sul Corriere della sera i due economisti Alesina e Giavazzi hanno calcolato che bisognerebbe ridurre il cuneo fiscale – la differenza tra le imposte sul lavoro e il netto in busta paga – di qualcosa come 50 miliardi per arrivare al livello tedesco.
E semplicemente non esiste nessuna maggioranza politica che sostenga una scelta così radicale. Le priorità del centro-destra sono il taglio alle imposte sui consumi e sulla casa, mentre il PD di Letta è contrario ai tagli di spesa. Finché i tassi restano bassi, l’Italia non si trova di fronte a un immediato pericolo. Il paese potrà trascinarsi ancora un po’ finché un qualche tipo di shock, economico o politico, lo costringerà a prendere una decisione, in un senso o nell’altro.”
Se oggi ci sono arrivati in parte Alesina e Giavazzi vi assicuro che è alla portata di Tutti Voi, se non altro perchè siete in buona fede, loro NO, tentano di salvarsi il culo dopo anni di Terrorismo e Menzogne perpetrate ai vostri danni.