Unione Europea! Prove Tecniche Di Esproprio! Ultimo Atto!

Nell’Ultimo Vertice Europeo Si è Deciso di Chiedere a CIPRO come Contropartita del “Salvataggio” di Attuare Il Prelievo Forzoso del 6% Sui Conti Correnti dei Ciprioti.

 

La Capra e il Popolo-Fronte Destra Popolare

 

Vittorio Boschelli

Molti Italiani sorridevano qualche anno fa, quando mi sono permesso di ipotizzare ciò che sarebbe successo ai conti correnti degli Italiani e di Tutti i Paesi in Difficoltà a CAUSA DELL’EURO e non degli SPRECHI (certamente da NON FARE), come molti Incantatori di Serpenti Affermavano, il tempo come al solito è galantuomo e viene in soccorso sempre, della VERITA’.

Scopriamo che Assieme al “Ladri ITALIANI” c’è mezza EUROPA LADRA e i “BRAVI Tedeschini” non RUBANO? ILLUSIONE! ILLUSIONE! ILLUSIONE! MENZOGNA! MENZOGNA! MENZOGNA!………………………………….!

L’Ultimo Vertice Europeo NON è SCIOCCANTE come molti sprovveduti hanno scritto, ma era TUTTO scritto, bastava solo capire come è fatto l’Euro e come è stato Imposto per capire quello che sarebbe successo, non c’è bisogno di luminari o vegenti, ma solo di avere un minimo di Intelligenza, un minimo di Informazioni e il CORAGGIO DI AFFERMARE LA VERITA’, questa è cosa difficilissima in questa fase STORICA, dove la MENZOGNA propinata ai POPOLI REGNA SOVRANA.

L’Imposizione fatta al Governo Cipriota in cambio del suo Salvataggio che non li salverà, come sappiamo tutti (vedi Grecia) di ESPROPRIARE i CONTI CORRENTI del suo POPOLO pari ad una somma del 6% dei Risparmi di una Vita è solo UNA PROVA TECNICA PER VEDERE LA REAZIONE NEL RESTO D’EUROPA compresa l’ITALIA, quando NOI il 18-19 Giugno del 2012 Invitammo TUTTO IL POPOLO ITALIANO ad andare nella propria Banca e Prelevare i Propri Risparmi, non era un’azione fatta a caso o come qualcuno disse allora inconsistente, ma aveva un duplice scopo, mettere in difficoltà il SISTEMA visto i valori dello Spread e Mettere al Sicuro i Propri Risparmi, sapendo la fine che avrebbero fatto nel giro di pochi mesi.

Oggi sicuramente ci sarà qualche Piddino che affermerà “ma noi non siamo CIPRO” non capendo come al solito di essere in una UNIONE e dove il Libretto delle ISTRUZIONI è UNO SOLO, non è diverso tra CIPRO e ITALIA o CRECIA, capito cari Piddini?

Ricordatevi questo provvedimento ………………definitelo come meglio credete, lascio a voi la scelta, è SOLO UNA PROVA TECNICA, quella VERA andrà oltre………………………….la Vostra Immaginazione, come ho sempre sostenuto in questi anni, assieme a questa RAPINA, ci sono i soliti provvedimenti NON MENO SCIOCCANTI, come i Tagli alla Spesa Pubblica (Sanità, Scuola, Pensioni) e i LICENZIAMENTI di STATALI e TAGLI ai SALARI con L’Aumento della PRESSIONE FISCALE per le AZIENDE e le SOLITE SVENDITE dei Gioielli di FAMIGLIA chiamate Liberalizzazioni o Riforme Strutturali.

Quindi Cari Italiani siete Tutti avvisati, anche chi ancora spera e rimane immobile sbattendo solo i piedi, come la CAPRA alla vista del LUPO.

Ecco Il Prof. Bagnai Puntuale come al Solito Tuona da Goofynomics……………….

Zefiri e Peerle

(da Alessandro Guerani ricevo e volentieri pubblico. Scusate, ho gente a cena, vado per uno, più tardi vorrei aggiungere qualche figurina. Mi scuso anche con me e con istwine: i nostri due post rimangono indietro, ma l’attualità ahimè va seguita, soprattutto quando, come Alessandro ci insegna, contiene alcune morali interessanti, che confermano del resto quanto avete imparato qui e ne “Il tramonto dell’euro”. Guardate il bicchiere mezzo pieno: adesso incontrare i colleghi “de sinistra” che difendono le magnifiche sorti e progressive dell’euro diventerà ‘na passeggiata… Pori fessi!)
« Una donna non con uman volto
Da’ Zefiri lascivi spinta a proda
Gir sopra un nicchio; e par che ‘l ciel ne goda
Vera la schiuma e vero il mar diresti,
E vero il nicchio e ver soffiar di venti:
La dea negli occhi folgorar vedresti,
E ‘l ciel ridergli a torno e gli elementi
L’Ore premer l’arena in bianche vesti,
L’aura incresparle e’crin distesi e lenti:
Non una, non diversa esser lor faccia,
Come pare che a sorelle ben confaccia »
(Poliziano, Le Stanze per la Giostra)
Spinto da lascivi Zefiri è sbarcato sabato sull’amena isola di Cipro, non la Dea Venere, bensì l’ultimo atto di quella commedia degli equivoci (sia con accezione sostantiva che attributiva) che è la crisi della Zona Euro.
Come voi sicuramente saprete, avendolo letto in qualche trafiletto nascosto nelle pagine dei nostri quotidiani, mentre campeggiava sulla prima di quei fogliacci della disinformatia mondiale quali il Financial Times, The Times, The Guardian, El Pais, Le Monde, eccetera, i Ministri delle Finanze dell’Eurogruppo hanno trovato la soluzione per risolvere il problema di liquidità delle banche cipriote, gravemente colpite dalla crisi della Grecia, paese dove avevano investito parecchi soldi.
In cambio dell’assenso da parte della BCE di finanziare con nuova liquidità le banche, salvandole da sicuro fallimento, il governo cipriota si è visto costretto ad adottare, oltre alle oramai “normali misure di austerità” (aumento tasse sulle aziende, taglio dipendenti pubblici, ecc), anche un inedito bail-in dei depositanti delle banche stesse, nella misura del 6,75% per i depositi sotto i 100k euro e del 9,9% oltre. Ai depositanti residenti verrà dato in cambio un controvalore (dal valore odierno praticamente nullo) di azioni delle banche stesse.
Per le conseguenze sistemiche che questo potrà avere sulla situazione finanziaria su una Eurozona che fa di tutto per essere “investor friendly” lascio il commento a chi ha più esperienza di me nel settore, ma dalla vicenda è importante far risaltare alcune, oramai ovvie, considerazioni.

La BCE è una Banca Centrale Indipendente?

La prima è l’evidenza solare che l’euro è una moneta estera per i paesi dell’Eurozona, come De Grauwe appunto diceva, e la stessa BCE è una BC straniera. Ancora qualche giorno fa diversi commentatori continuavano a ripetere che il sistema Target2 compensava automaticamente gli squilibri finanziari dentro l’Eurozona ed io continuavo a ripetere: “Guardate che non è così, è automatico se hai collaterali accettati dalla BCE da dare come contropartita, ma se hai problemi di liquidità la BCE non è la Bankitalia di una volta, che commissariava (nell’ambito della sua funzione di vigilanza) e copriva lei la liquidità (potendo allora stampare Lire) garantendo altresì con il Fondo Interbancario di Garanzia le eventuali perdite”.
Le banche di Cipro l’unico collaterale che avevano erano dei titoli di stato greci o dei crediti verso soggetti greci, che erano stati pesantemente colpiti dagli haircut decisi dall’Eurozona, e che quindi avevano un valore praticamente azzerato. L’unica opzione a quel punto era una operazione ELA (Emergency Liquidity Assistance), tramite la quale la BCE finanzia in cambio di “impegni” (tipo bond emessi dalle banche stesse) che non accetterebbe di norma (in pratica come se uno si facesse scontare dalla banca le cambiali da lui stesso firmate).Ma per far questo ci deve essere il voto favorevole della maggioranza qualificata del board della BCE stessa.
E nel caso di Cipro il voto del board è stato subordinato all’accettazione da parte del governo di Cipro delle condizioni espresse dall’Eurogruppo:
It is obvious from the statements made that Anastasiades was blackmailed into accepting this euphemistically called ‘solidarity levy’. If he did not accept it, the European Central Bank would not provide Emergency Liquidity Assistance to the Cypriot banks, after the March 21 deadline (it had been extended by two months in January) and the banks would have collapsed on the same day, with people losing much bigger parts of their deposits than the seven to 10 per cent that would be taken now.” Our View: The ‘rescue package’ designed to destroy the economy – Cyprus Mail
Qui anche il mito della Banca Centrale Indipendente è messo seriamente in questione. Indipendente da chi? Dal governo cipriota di certo. Dai cittadini e risparmiatori ciprioti altrettanto sicuramente. Dai Ministri Finanziari dell’Eurogruppo molto meno sembra. Ed il mandato di difendere la stabilità del sistema finanziario e della moneta unica? Dove sono finiti? Mah. Il “whatever it takes” di Draghi sembra già stato pericolosamente messo in soffitta al primo stormir di fronda: il taglio dei depositi, 6 miliardi di euro, è pari all’1 per mille (per mille, per mille, per mille) del PIL dell’Eurozona.

La fuga dei capitali nell’era di internette

Arriviamo ora alla parte francamente ridicola della vicenda. Vi ricordate tutti quegli austeri e credibili commentatori che da giornali, TV e blog vi ammonivano “ma se usciamo dall’euro ci sarà la svalutazione! E quindi la fuga dei capitali! Mica si può fare adesso che c’è internet e che tutti sanno tutto subito! E poi il parlamento deve votare prima! Ci saranno banche in fiamme, morte et pestilentia!” Ecco, bravi, mo ve lo fa vede’ Olli come se fa. Si sceglie una data dove c’è un bel weekend lungo (in Cipro c’è festa fino a martedì). Si aspetta che i mercati chiudano. Si fa l’annuncio. Si fa un bel decreto del governo di Cipro. Si bloccano tutti i trasferimenti elettronici e si spengono i bancomat. E poi si convoca il parlamento per il voto con l’alternativa del disastro completo in caso di rifiuto e se nicchiano si allunga il bank holiday. Et voilà signori, visto che se poteva fa’? “Sevedeva” che si poteva fare. Si è sempre fatto così.
Funds to pay the levy were frozen in accounts immediately, ECB Executive Board Member Joerg Asmussen said. The levy will be assessed before Cypriot banks reopen on March 19 after a March 18 national holiday. Sarris said electronic transfers will also be limited until then. – Washington Post
The Cypriot cabinet has declared Tuesday a bank holiday, for fear of capital flight, and this may even be stretched to Wednesday, as depositors are certain to withdraw huge sums from the Cypriot banks after the haircut imposed. – Ekathimerini
Per le prefiche dell’euro è un brutto giorno proprio da tutti i punti di vista. E adesso dove trovano un altro argomento del cavolo per fare terrorismo? Olli, non si fa così! Uno lavora e trolleggia per mesi e mesi e poi arrivi tu e disfai tutto pe’ ddu’ euro dei ciprioti? Mannaggia a te mannaggia, chettepossino!
Ma ovviamente essendo che questo si è fatto per restare dentro l’Euro, e non per uscirne, vedrete che verrà tutto descritto con parole di velluto e porpora, anzi, meglio non parlarne affatto, che magari qualcuno capisce.

 

Se Per Caso Ce Ne Fosse Ancora Bisogno

Per chi Ancora NON CREDE, CHE NON ESISTE CRESCITA SENZA DEBITO PUBBLICO.

Minatore1

Vittorio Boschelli

Nel Vertice Europeo di Oggi Dichiarano “Non è Colpa dell’Austerità, ma dobbiamo agire a QUATTRO ZAMPE” Non dite che non vi avevano avvisati!

Tanti Mesi fa, facevo un articolo dal Titolo “Non Esiste Crescita Senza Debito Pubblico” Molti di Voi Impallidivano eppure Keynes è stato chiaro tanti anni fa, ma evidentemente i DEMAGOGHI IPNOTIZZANO I POPOLI, Keynes NO.

Viviamo in un Paese dove la spesa pubblica è in linea con gli altri Paesi Europei, si spende male? Certamente! Ma allora c’è bisogno di spendere bene, ma soprattutto di SPENDERE non di TAGLIARE, eppure i Menestrelli della Politica alla Grillo incitano a TAGLI, come non capirli, hanno fatto la loro fortuna su questo, ma ancora non gli basta, si deve continuare ancora, questo vale anche per i Piddini chiaramente. Cosa? La Differenza? NESSUNA!

Cari Grillini siete pronti al salto della quaglia? Manca Poco! De Benedictus!

Vi avevo avvisato tanto tempo fa, i TAGLI ANCHE SE SPRECHI NON VANNO TOCCATI NE’ INVOCATI IN PERIODI DI VACCHE MEGRE altrimenti gli Imprenditori si Suicidano, Falliscono, e tante Famiglie di OPERAI fanno la FAME. Ma non c’è verso NON VI ENTRA o Dovete Servire qualche Padrone Occulto che vuole questo?

Ecco l’ennesima prova, se per caso ce ne fosse bisogno ancora……….

Oggi TUTTI gli Economisti o Sedicenti Tali, sono concordi con voce UNANIME nell’affermare che L’AUSTERITA’ ha peggiorato la CRISI DELL’EURO, quindi c’è BISOGNO DI ESPANSIONE. Quanti Pentiti………………………!

Eppure Oggi nel Vertice Europeo si Elogia Monti e RIBADISCONO che si Deve Continuare ad Abbattere il DEBITO e con le RIFORME STRUTTURALI, inutile spiegarvi cosa significa, abbiamo la bava alla bocca, ma presto la bava verrà anche ad altri, ed inizieranno a volare le spillette attaccate al petto DELL’EURO, come per gli Economisti è già accaduto.

Cari Grillini e Piddini di Tutti i Colori guardate questo bel lavoro di Krugman

Nel 2008-2009, si ricorderà, gli Stati Uniti e l’Europa erano entrambi in una profonda recessione.

In risposta, gli Stati Uniti hanno tentato lo “stimolo“.
L’Europa, nel frattempo – e più in particolare il Regno Unito – ha tentato l'”austerità“.
Sapete quanto abbia funzionato bene l'”austerità” nell’Europa meridionale. Il crollo dell’economia greca e l’attuale debolezza in Italia e in Spagna e in gran parte del resto della zona euro mostrano chiaramente che non si può tagliare nella strada verso la prosperità.
Quello che forse non sapete è quanto abbia funzionato poco l'”austerità” nell’economia europea che è forse più simile alla nostra: il Regno Unito.
La linea rossa nel grafico seguente mostra l’andamento dell’economia degli Stati Uniti nel corso degli ultimi cinque anni. Gli Stati Uniti, come ricorderete, hanno implementato uno stimolo in risposta alla crisi. E, oggi, l’economia degli Stati Uniti è a un livello significativamente più alto di quanto non fosse prima della recessione.
La linea blu nel grafico, invece, è l’economia britannica. Il Regno Unito, come ricorderete, ha attuato l'”austerità” come metodo per rilanciare la sua economia. L’economia britannica è andata molto male negli ultimi anni, ed è ancora a un livello più basso di quanto non fosse prima della crisi.
Questo grafico dovrebbe far riflettere tutti coloro che credono ancora che il modo per rilanciare la nostra economia oggi sia quello di tagliare la spesa pubblica. 
Purtroppo, negli ultimi cinque anni, questi due approcci sono stati “politicizzati“, il che significa che le persone che li sostengono lo fanno senza mai giustificare il loro ragionamento.
Semplicemente prendono degli “spunti di discussione” dal loro partito e iniziano a parlare.
E questo è un grave danno.
 
Mentre i Partiti e i Movimenti cercano di salvarci la PELLACCIA e NON SPARIRE dopo che la Verità sarà Visibile anche a Piddini e Grillini, NOI TUTTI soffriamo per le Loro Menzogne e la Loro Incapacità e Malafede, proprio come comunica oggi il Vertice Europeo, “Agiremo a Quattro Zampe” Gli Italiani, i Greci, i Portoghesi, Gli Irlandesi, Gli Spagnoli, i Ciprioti, i Francesi e ANCHE I TEDESCHI , sono già 10 anni che camminano a Quattro Zampe ma non frega a NESSUNO

La Cura Sbagliata e il Taglio Della Corda

Curare un Problema Di Debito Privato Estero Dovuto all’Euro, Come Se Fosse Debito Pubblico Ha Ucciso Il Popolo e L’Euro.

 

Anti Euro_Fronte Destra Popolare

Vittorio Boschelli

Che la Cura era Sbagliata lo sapevamo e lo abbiamo scritto migliaia di volte, che l’Austerità avrebbe peggiorato la Crisi lo sapeva pure un BAMBINO e in questo Blog trovate l’articolo in questione.

Adesso Dopo il Voto Italiano come per Incanto i Fautori di Austerità e Tagli sono stati Folgorati dalla COSCIENZA improvvisamente. E Ora? Cosa si fa?

Non vi fracassate il torace non sarete VOI a dire quello che si deve fare, CI PENSERANNO I “BRAVI” TEDESCHI, anzi fate uno sforzo che forse potete dire la VERITA’ al POPOLO ITALIANO, vi ricordate il FAMOSO TAGLIO DELLA CORDA? Ancora NO? Peccato!

Sono Certo che tra non molto quei “Bravi” Tedeschi diventeranno Cattivi, ci vuole un’altra FOLGORAZIONE BEN PIU’ PROFONDA.

Noi Del Fronte sappiamo aspettare……………..non c’è rimasto molto tempo.

 

Mentre Gli Italiani Si Appassionano Al Finanziamento Pubblico Dei Partiti

Mentre Gli Italiani Si Appassionano al Dibattito sul Finanziamento Pubblico ai Partiti In Svizzera Si Agisce Su Un Problema 150 Volte Più Serio in Proporzione.

Marchionne e Elkann

Marchionne e J.Elkann

Vittorio Boschelli

Come al Solito dovrò essere Impopolare, ma chi mi conosce da anni è a conoscenza del mio pensiero sui proclami fatti ad arte per ingannare i Popoli e dargli in pasto la cosa più ovvia, tralasciando e NON parlando di problemi molto più seri che penalizzerebbe il VERO SISTEMA, e che realmente se affrontati in modo serio e non sensazionale o per cavalcare l’Onda, cambierebbero la nostra società in meglio, senza demagogia e agendo con giudizio e razionalità.

In questi anni ho sostenuto che il finanziamento ai Partiti così com’è adesso è una TRUFFA, ma ho anche sostenuto che andava cambiato lo STUDIO, il METODO, LE CIFRE, LA TRASPARENZA E I CONTROLLI, e non elargiti a pioggia, come per ogni cosa si potrà fare uno studio sui COSTI MINIMI che deve affrontare un Partito o Movimento NECESSARI PER ESISTERE? Vogliamo essere in Democrazia o Vogliamo che la Politica venga CONDIZIONATA dai Finanziatori Privati? O Vogliamo com’è oggi con tutti i Finanziamenti a pioggia che SOLO CHI E’ MILIONARIO PUO’ FARE UN MOVIMENTO POLITICO E FAR SAPERE A TUTTO IL POPOLO CHE ESISTE E COSA PROPONE?

Chi fa parte del B.I.R-POPOLO SOVRANO sa di cosa parlo, e sa perfettamente che i Demagoghi prendono i Finanziamenti e chi fa POLITICA prende calci in faccia, limitato e ostacolato in TUTTI i modi dal SISTEMA.

Se siamo in Democrazia non è più logico dare a TUTTI la possibilità di Fare POLITICA anche se non è MILIONARIO e far decidere al POPOLO ATTRAVERSO IL VOTO O NON VOTO se è meritevole o NO? Ho vi sta bene il Sistema Amerikano del Pensiero UNICO e di un Presidente comandato dalle Lobby PRIVATE che finanziano le campagne elettorali, secondo voi fanno beneficenza?

Chi conosce il Nostro Programma e come è stato fatto si ricorderà le difficoltà che ho incontrato sul Finanziamento Pubblico, e sugli Stipendi dei Politici, ma nessun ostacolo su quello dei Manager. Perchè gli iscritti e simpatizzanti non hanno opposto resistenza su quello dei Manager? Perchè non veniva avvertito come un problema, semplice!

Se di un Problema non si parla o si parla distorto e anche di sfuggita, semplicemente NON ESISTE.

Infatti quando molti Italiani sul Web si appassionavano a Stipendi di Politici, Pensioni D’Oro, Privilegi Vari, Debito Pubblico, tutti argomenti di tendenza in questi anni e molto POPOLARI, pensate che è stata la fortuna di molti in questi anni, non solo Politici, ma anche di Media e Blogger su Internet considerati LIBERI.

Io come al solito appena creato il Gruppo FB e poi il Movimento Politico, preferivo parlare di Stipendi e Privilegi dei Manager, le loro Pensioni del DEBITO PRIVATO ESTERO, di EURO e Unione Europea e di tante altri PROBLEMI secondo il mio parere e secondo l’Aritmetica, la POLITICA e l’Economia molto più Gravi, REALI, o almeno prioritari, rispetto a quelli che il SISTEMA dava in pasto attraverso i Killer dell’Informazione al Popolo.

Giusto a scanzo di equivoci, gli sprechi e i privilegi VANNO ABOLITI, ma non solo in POLITICA, ma fate molta attenzione a non farvi sviare e ragionate sempre con la vostra di testa e non su quelle delle MODE, analizzate sempre COSTI E BENEFICI, PRO’ e CONTRO, come ogni cosa ha! La Perfezione NON ESISTE e ricordatevi che il DIFFICILE è dire la VERITA’ SEMPRE anche quando è IMPOPOLARE, dire quello che il Popolo Vuole sentirsi dire è FACILE e lo fanno TUTTI, ma questo ci ha PORTATO AD OGGI, non dimenticatelo MAI.

Adesso vi posto la notizia secondo me IMPORTANTISSIMA, molto di più del finanziamento pubblico ai Partiti.

AH! DIMENTICAVO! Giusto per chi legge la prima volta un mio articolo, un Politico sulla CARTA e UFFICIALMENTE guadagna circa 1:20 Rispetto ad un Operaio COMPRESI I PRIVILEGI. Un Manager guadagnava fino agli anni 60, 1:20 UGUALE, dagli anni 70 in poi la crescita è stata MOSTRUOSA, agli Operai hanno Tolto quel Misero adeguamento PARZIALE dei SALARI rispetto al potere d’acquisto, che permetteva la SCALA MOBILE, quindi una riduzione REALE FINO AD OGGI DEI SALARI, i signori Manager alla Marchionne per capirci vengono pagati sempre in rapporto ad un Suo Dipendente Operaio 1:360 avete letto bene non è un’errore, secondo Voi perchè è successo questo? Secondo Voi perchè Nessuno ne ha parlato in questi anni? Secondo Voi chi ha più Potere, Marchionne o uno “Straccione” di POLITICO? Secondo Voi era più giusto parlare dello scandaloso trattamento dei Salariati, Disoccupati, Pensionati o degli stipendi dei Politici che con le loro SCELTE o NON SCELTE HANNO IN MANO IL DESTINO DI UNA NAZIONE E DI UN POPOLO? Non sono forse questi i veri costi della Politica (vedi Euro)?

Svizzera: top manager, stop a compensi d’oro e super bonus

(AGI) – Ginevra, 3 mar. – La stragrande maggioranza di svizzeri (il 67,9%) e’ favorevole mettere un tetto agli stipendi e ai bonus dei top manager di aziende e banche.
Con un referendum storico – non solo per il suo contenuto, ma anche per il risultato- tutti e 26 i cantoni svizzeri senza eccezione -un caso molto raro- hanno approvato l’iniziativa, proposta da un deputato indipendente, il piccolo imprenditore di Sciaffusa, Thomas Minder, che aveva raccolto le 100mila firme necessarie per chiedere una votazione popolare. La bozza di legge riguarda solo le aziende svizzere quotate alla borsa nazionale o in quelle straniere: limita ad un anno il mandato dei membri del Consiglio d’amministrazione, vieta alcuni tipi di compensi, compresi i bonus milionari quando gli executive lasciano le societa'; vieta inoltre i bonus in caso di acquisizioni e vendita di parte del business. Gli svizzeri hanno deciso che saranno gli azionisti (e non gli stessi manager) a decidere sui compensi. A nulla e’ valsa la campagna allarmista della confindustria locale, la Economiesuisse, e dei partiti di destra, secondo cui, una volta approvata la riforma, centinaia di aziende se ne andranno all’estero e si perderanno migliaia di posti di lavoro; la maggioranza ha votato a favore dell’ ‘iniziativa Minder’, anche detta ”iniziativa contro i salari abusivi'; e secondo Minder, la sua iniziativa diventera’ “il miglior prodotto export” della Svizzera. L’iniziativa punta a limitare i compensi dei top manager attraverso il controllo e l’avallo degli azionisti. A favorire Minder, nelle ultime settimane, anche l’appoggio inatteso creato dalla polemica sul ‘caso Vasella’. L’ex presidente della casa farmaceutica Novartis, Daniel Vasella, ha guadagnato 15 milioni di franchi svizzeri (12 milioni di euro) nel solo 2011; e, lasciando l’azienda di cui era al timone dal 1996, doveva ricevere un indennizzo di 72 milioni di franchi svizzeri (59 mln euro), dilazionati in sei anni purche’ non fosse andato a lavorare per la concorrenza; Vasella alla fine ha rinunciato ai suoi emolumenti, ma ormai il dibattito era esploso. A suscitare clamore anche le somme guadagnate da altri top manager: i 12,5 milioni di franchi svizzeri per Severin Schwan, boss della Roche, gli 11,2 milioni (9 mln euro) di Paul Bulcke della Nestle’ o i 10 milioni (8 mln euro) di Ernst Tanner, capo del gruppo cioccolatiero Lindt. Ma secondo Minder, che gestisce un’azienda di famiglia di prodotti per la cura dei capelli, le enormi somme iscritte a bilanci mostravano che le societa’ avevano perso il controllo sulle retribuzioni.