Le Menzogne Propinate a Tedeschi e Italiani

Le Menzogne Propinate a Tedeschi e Italiani Che hanno Tenuto In Piedi L’Euro Sono Le Stesse Che Lo Faranno Crollare.

 

le due menzogne che hanno tenuto in vita l'euro_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

In questi anni abbiamo sempre sostenuto che l’euro sopravvive grazie a due menzogne fondamentali di base, che a lungo andare avrebbero portato al collasso dell’euro, proprio ad opera dei Tedeschi attraverso il famoso taglio della corda da noi indicato.

Le due menzogne sono le seguenti:

Al Popolo Tedesco è stato propinato questo:

Noi siamo bravi, vogliamo l’europa unita, solo se gli altri saranno bravi come noi e non saremo disposti a rimettere a lungo per colpa dei maiali del sud europa.

Al Popolo Italiano e del Sud in genere è stato propinato questo:

Noi Italiani siamo corrotti, la colpa è nostra se non cresciamo e non dell’euro, dobbiamo diventare bravi come i Tedeschi e per fare questo dobbiamo fare quello che hanno fatto loro, le riforme strutturali.

Conoscendo noi gli effetti politici di queste due menzogne (le loro poltrone), abbiamo sempre sostenuto che non c’èra nessuna possibilità di “cambiare l’europa” nè la falsa soluzione deleteria del PIU’ EUROPA, in virtù di ciò abbiamo sempre sostenuto che i politicanti tedeschi quando sarebbe arrivata l’ora di rimettere sul serio, come in Grecia, Spagna, Francia e in Italia, avrebbero “tagliato la corda dove sono appesi tutti i fessi”

Ecco il perchè la vicenda Greca comunque andrà sarà un successo per noi anti euro e cultori della verità, la credibilità in virtù delle menzogne propinate ai popoli verrà intaccata e segnerà l’inizio della fine dell’euro in modo visibile ai più, meno visibile solo per addetti ai lavori è già iniziata da tempo.

Ecco solo uno dei guadagni della Germania a spese nostre, più volte elencati da noi e taciuto dai nostri politicanti servi e media di regime, ma la verità è come l’acqua che non si può fermare con nessun argine, quindi la soluzione alla crisi dell’euro non potrà mai esserci senza che i politicanti Tedeschi e Italiani, ecc, siano disposti a pagare il prezzo politico (l’esistenza dei loro partiti e le loro poltrone) delle loro menzogne propinate ai popoli per decenni affermando le verità nascoste sull’euro e l’unione europea.

Ecco che le menzogne propinate ai popoli europei che hanno permesso di tenere in piedi l’euro, saranno le stesse che lo faranno crollare, impediranno qualunque tentativo di cooperazione, pena l’uscita di scena di un’itera classe dirigente europea, non solo politicanti.

C’è un solo modo perchè si salvino, i politicanti Tedeschi si chiameranno fuori dicendo al loro popolo che non sono più disposti a rimettere e quelli Italiani diranno che la colpa se non ha funzionato l’euro è stata della Merkel…questo è l’unico modo perchè si salvino da un progetto criminale ideato e condiviso da tutti.

All’estero ci chiamano la “Zecca della Germania” che è tutto un dire, ecco l’articolo apparso su Money Week

I TEDESCHI DEVONO ACCETTARE LA VERITÀ SU CHI PAGA E CHI RICEVE IN EUROPA

di Merryn Somerset Webb, 29 gennaio 2015

La pagina delle lettere dei lettori del Financial Times è spesso interessante. Quella di oggi è migliore del solito. Vale la pena di leggere molte delle lettere pubblicate (John Griffiths che parla dello scandalo delle remunerazioni dei vertici delle aziende, per esempio) ma la più interessante è quella di Olaf Dreyer di Amburgo.

Abbiamo già scritto su questo sito che una delle ragioni per cui l’eurozona riuscirà a sopravvivere per più di quanto sembri umanamente possibile oggi, è che il suo principale beneficiario è la Germania. Ciò perché l’euro è una moneta significativamente più debole di quel che sarebbe una moneta solo tedesca, e questo è un fattore enormemente determinante nel recente successo della Germania nelle esportazioni.

Ma Dreyer fa notare che la Germania ha beneficiato [dell’eurozona] in molti altri modi.

Il punto più ovvio è che, “siccome la Germania viene percepita come un rifugio sicuro, il tasso di interesse sui Bund tedeschi ha raggiunto un record storico al ribasso”. Quindi il costo del debito tedesco (ebbene sì, la Germania ha un debito… ad un livello superiore al 70% del PIL) è “molto meno oneroso di quel che è stato storicamente”.

Un punto meno ovvio è quanti soldi la Germania sia riuscita a guadagnare dal programma di acquisto di Bond della BCE. All’inizio di questo programma, la BCE ha comprato circa 200 miliardi di euro di bond pubblici della periferia europea, di cui circa la metà italiani. Nessuno di questi paesi ha fatto default su questi bond, e il tasso medio di interesse su di loro è di circa il 6%.

Il risultato? Dal momento che la BCE ridistribuisce gli utili, i contribuenti tedeschi hanno ricevuto 2 miliardi di euro dalla sola Italia”.

Potreste pensare che la consapevolezza di questi grandi vantaggi, derivanti direttamente dall’esistenza di stati molto deboli all’interno dell’eurozona, dovrebbe rendere i contribuenti tedeschi disposti a fare tutto il possibile per mantenere felici questi stati – magari cercando di incontrarsi a metà strada nelle negoziazioni con la Grecia.

Ma sbagliereste. Il problema, dice Dreyer, è che “la stampa tedesca è muta su questo punto” – qualsiasi discussione sull’argomento genera “incredulità”.

Quando ho incontrato l’economista premio Nobel Robert Shiller all’inizio di questa settimana, mi ha spiegato che tutta l’economia si basa su quello a cui crede la gente: fino a quando i tedeschi credono che loro stanno pagando per l’Europa e non che è l’Europa che sta pagando per loro, sarà dura riuscire a trovare compromessi.

Draghi Chiude I Rubinetti Alla Grecia

Draghi chiude i rubinetti alla Grecia e Renzi dice che ha fatto la scelta giusta.

 

draghi chiude i rubinetti alla grecia_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

La BCE di Draghi chiude i rubenetti alla Grecia e la borsa di Atene dopo il tonfo della mattina -9% rimedia parzialmente e chiude a -5%.

Renzi dichiara: “Scelta Giusta BCE”, avevamo già avvisato che Renzi “gli avrebbe dato una mano” a Tsypras a strozzarsi con la sua cravatta e così sarà.

Da un servo liberista, mondialista e eurista, cosa ci si può aspettare di diverso, se non che faccia il suo mestiere da sicario della Merkel.

Di ritorno ad Atene, il premier greco Tsipras parlando al gruppo parlamentare di Syriza ha ribadito che “la troika è completamente finita” e che la Grecia è diventata “punto di riferimento positivo in Europa”. Stop ai ricatti e all’austerità, ancora una volta, hanno guidato il discorso del premier greco: “Non chiediamo né compassione, né supervisione, abbiamo le nostre proposte”, ha detto  aggiungendo che “l’austerità’ e gli irraggiungibili avanzi primari non costituiscono le regole istitutive dell’Ue”.

Intanto, nell’incontro tra i ministri delle Finanze, il tedesco Wolfgang Schaeuble ha sottolineato che la Grecia deve risolvere i suoi problemi con Bce, commissione Ue ed Fmi e che sono stati fatti progressi ma anche che le riforme “sono una necessità inevitabile” e che alcune delle misure annunciate non vanno nella direzione giusta.

Varoufakis ha replicato che la Atene si impegna a rimanere nell’eurozona ma che è necessario un “supporto politico, tecnico e morale dei partner europei”

Come avevo già anticipato, le “riforme” cioè i tagli sociali a danno del Popolo Greco, non si discutono, sono un ordine, questo accade con il PIU’ EUROPA che piace tanto a molti italiani e la perdita della SOVRANITA’ NAZIONALE, il popolo con conta più nulla e il governo del proprio paese è solo una formalità per darvi l’illusione di decidere, ma le decisioni le prendono per voi, un manipolo di non eletti trasnazionali, usando ogni forma di ricatto economico e politico.

Ecco il perchè bisognava schierarsi contro l’euro a tempo debito, prima che venisse imprigliata l’economia nazionale nella sua interezza, forse oggi si capisce meglio di ieri, per chi ha a cuore la libertà e la democrazia, a chi non fotte nulla continua ancora a gridare PIU’ EUROPA, facendo rivoltare nella tomba i propri avi.

Ma in questi giorni una parte di popolo italiano, quello nobile e rassegnato del Sud, precisamente quello di Agrigento ha dato lezione a tutta italia, ha dimostrato che dal torpore e dalla rassegnazione si può uscire riscoprendo l’indignazione e il rigetto verso una classe politica truffaldina e nemica del popolo, questo ci fa ben sperare per le scelte del prossimo futuro.

Spero che la vicenda Agrigentina e quella Greca faccia riflettere molti italiani, almeno quelli che si sentono tali a parole, possiamo trarre insegnamento ancora oggi se apriamo la mente e ci uniamo a difesa della Libertà e della Democrazia…possiamo ancora farcela noi italiani…i Greci sono spacciati, soffriranno molto di più, ma c’è sempre tempo utile per rompere le catene di una dittatura e appropriarsi della propria Libertà perduta…non è mai troppo tardi.

Un Ansa titola così:

Schiaffo alla Grecia. Tsipras: ‘La Troika è finita’. Renzi: ‘Giusta scelta Bce’

Lo schiaffo arrivato da Francoforte con il blocco del rifinanziamento delle banche elleniche fa male ad Atene, la cui borsa subisce un crollo. Con i bond a picco, male ovviamente anche lo spread decennale titoli greci-bund, a 960 (era 902 ieri sera). Mercati nervosi, in rialzo anche lo spread fra Btp e Bund….continua QUI 

 

 

 

Il Presidente Così Tanto Amato

Perchè il futuro presidente della repubblica Giuliano Amato mette d’accordo quasi tutti?

 

prelievo forzoso italia_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Se non succede nulla di TERRORISTICO, il futuro presidente della repubblica sarà Giuliano Amato, in caso contrario direttamente la Troica con il suo emissario diretto, cioè Mario Draghi, certamente sempre per il bene dell’italia.

Infatti concordano quasi tutti (maggioranza bulgara) su Giuliano Amato, nonostante quello che appare con certe pseudo candidature, come quella di Antonio Martino, mandate al macero da Berlusca.

Il perchè Amato piaccia per ovvi motivi è risaputo (eurista doc e maestro del prelievo forzoso), infatti è nostra convinzione (come si può vedere QUI,QUI,QUI e QUI…), che sarà proprio Giuliano Amato a dirigere il PRELIEVO FORZOSO che verrà fatto in italia nel corso del 2015, quando il Debito/PIL risulterà INSOSTENIBILE e le misure alternative (QE) di Draghi risulteranno solo benefiche per le banche, ma insufficienti e pericolose, visto il prezzo delle garanzie come contropartita dei singoli stati.

Esiste anche un’interrogazione in Commissione Europea dal parlamentare leghista Gianluca Buonanno, sul piano della BCE di congelamento dei conti correnti di famiglie e imprese e il prelievo forzoso, che per altro ammesso dalla stessa commissione e da F.M.I, qualche mese fa e che noi abbiamo riportato, dove si ammette un più che probabile prelievo forzoso nell’ordine del 10% che secondo noi salirebbe al 15 % almeno.

Quello che secondo alcuni è già stata definita “euro-rapina” e che noi condividiamo, non poteva non passare dalle mani di un esperto come Giuliano Amato, che già nel 1992 entrò nei nostri conti correnti portandosene via lo 0,6%, naturalmente come accade oggi, con l’accordo di tutti i politicanti mezze calzette.

Questo video è molto significativo, per diversi aspetti, consiglio la visione attenta, dove si capisce e si avvalora, la mia tesi, “tra quelli che sono in parlamento, “nuovi” o vecchi, nessuno può fare quello che serve al popolo per risolvere la crisi dell’euro e di democrazia”, perchè non hanno capito o non vogliono capire (per motivi che sappiamo), quale sia il problema (debito privato estero e la rigidità del cambio), di conseguenza non potranno mai trovare la soluzione (decidere di uscire con onore, prima che ci sbattano fuori i mercati con disonore), tranne qualche slogan per convenienza politica, nella speranza di prendere per i fondelli il popolo anche dopo.

Il popolo non potrà mai capire per tempo e quindi si continuerà ad affidare a chi mente (la  verità in questo curioso paese non è molto gradita), semplicemente perchè i luoghi comuni, gli sono stati ripetuti per 40 anni, e una bugia detta mille volte diventa una verità, difficilmente confutabile, sappiamo a nostre spese, la fatica che abbiamo fatto in questi anni a causa delle loro menzogne.

Afferma Alberto Bagnai su Gofynomics

Questo è quello che ha fatto l’euro. L’ho spiegato alla Commissione Finanze dalla Camera, quando, su cortese richiesta dell’on. Capezzone, andai a dirgli che nel semestre europeo l’Italia non avrebbe combinato nulla (come poi è stato). Questo è il video:

 

Nel 2015 ancora ci tocca spiegare…cosa e perchè…il rapporto Debito/Pil esploderà…fa un certo effetto vedere e sentire l’imbarazzo e la cecità, di chi dovrebbe governare e risolvere i nostri problemi…QUINDI DOBBIAMO FARE AUSTERITA’ PERCHE’ C’E’ L’EURO, ALTRIMENTI ADOPERAVAMO LA LEVA DEL CAMBIO CHE NON POSSEDIAMO PIU’ e non c’èra bisogno della legge fornero, jobs act, prelievo forzoso, fallimenti, disoccupazione, ecc…!

Riassumendo, continuando a fare politiche sul lato dell’offerta (tagli, flessibilità, svalutazione interna, ecc.) in una CRISI DI DOMANDA, si uccide il malato (cioè il popolo), con le conseguenze del caso, che puntualmente dopo ogni grossa crisi, sfuggono di mano come la storia insegna.

Il Creditore e il Debitore hanno interessi contrapposti, quindi non potrà mai funzionare, partendo dal principio di una fantomatica unione dove tutti hanno gli stessi interessi, Germania (creditore) e Italia (debitore) non hanno gli stessi interessi e la cura non può che essere diversa.

Chiaro? Chi non capisce questo è perduto.

La Religione Di D’Alema e Marine Le Pen

La Religione di D’Alema e del PUDE e la Verità di Marine Le Pen.

 

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di Vittorio Boschelli

Prima di lasciarvi godere il video, dove la magnifica Marine Le Pen ha distrutto il rabbioso Massimo D’Alema è doveroso fare alcune riflessioni anche in merito agli ultimi fatti accaduti sullo scenario politico italiano.

La Lega di Matteo Salvini esprime giustamente, la necessità di abolire la legge Fornero, perchè discriminatoria e punitiva nei confronti del popolo italiano, che siano essi lavoratori, pensionati o esodati.

La risposta del SISTEMA del pensiero unico LIBERISTA e EURISTA, naturalmente è stata PICCHE.

Altro fatto rilevante è il FALLIMENTO dell’impresa di proprietà della famiglia Renzi pagato con i soldi dello stato senza averne diritto (il liberismo è bello così) portato alla luce da un consigliere comunale fiorentino di Fratelli D’Italia e che Giorgia Meloni ha portato in parlamento in attesa di risposte.

Quindi continuando a pagare le tasse (rapina), sappiate che aiutate loro ancora a sopravvivere, siete avvisati.

Altro fatto rilevante, la perdita della maggioranza del governo Renzi al senato e Berlusconi entra in maniera chiara (noi lo abbiamo sempre sostenuto) ed essere parte di governo, in barba al volere popolare, spesso invocato a sproposito da Berlusca.

Quindi sia L’italicum che il resto (come è sempre avvenuto da Monti in poi), verrà approvato dalla nuova maggioranza parlamentare FI-PD-NCD, il PUDE quasi a completo, manca solo Grillo.

Molti Berluscones storceranno il naso per l’autogol del loro capo e la fine di FI, ci dispiace per loro, ma era evidente che non c’èra nessuna differenza tra il Centrodestra, il Centrosinistra e M5S, tutti credono e hanno difeso il Liberismo, L’Euro e la politica dei Tagli, attraverso il massacro sociale e la menzogna.

Toccherà a noi Anti-Euro difendere la democrazia perduta, i principi della carta costituzionale e liberare il popolo italiano, tutti dobbiamo fare uno sforzo e subito, non possiamo più aspettare, adesso tutto è chiaro, sia a Piddini di Sinistra che a quelli di Destra, smettiamola di fuggire e di aver paura di guardare in faccia la realtà.

La Democrazia, la Sovranità e la Libertà di un popolo, non è nè di “destra”, nè di “sinistra”, come sosteniamo noi e come sostiene la stessa Marine le Pen  (o Podemos in Spagna) e che D’Alema finge di non capire (pagato profumatamente come tutti gli euristi), quindi siamo noi popolo contro loro che hanno avuto in mano incarichi di potere a vari livelli, negli ultimi 40 anni.

Augurandovi buona visione, ribadisco ancora una volta, che il vero cambiamento passa necessariamente attraverso NOI STESSI prima di pretenderlo dagli altri.

Ascoltare D’Alema è veramente umiliante, altro che l’illustre 800, lui e i suoi compagni di merenda ci hanno catapultati nell’epoca dei barbari dove si vedono solo macerie e devastazioni, sotto ogni forma.

Lamentarsi che le cose non vanno e pretendere che siano sempre gli altri a cambiare per noi, magari continuando a sostenere loro, attraverso il VOTO, quando meriterebbero di essere impiccati in piazza, per quello che hanno fatto attraverso le loro SCELTE ANTI-DEMOCRATICHE, è quindi, una pia illusione dai danni incalcolabili, che da vittime del sistema vi trasformerà in loro complici.