Parigi Chiama Roma

Parigi vittima sacrificale come Roma del Mondialismo Criminale.

 

parigi vittima sacrificale come roma_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Il Fronte Popolare ha già espresso tuttala la solidarietà al popolo Francese per l’infame e vigliacca carneficina ai loro danni.

Ieri ho già fatto un post sui social, dopo avere appreso della strage di Parigi per mano delle bestie dell’isis (solo quella materiale) dove ribadivo alcuni concetti espressi già in passato, senza purtroppo essere serviti, io come altri in italia e nel mondo.

Non è la giornata delle polemiche, ma quella della riflessione e della preghiera individuale e soggettiva, quindi riflettiamo ancora una volta cercando di unire i vari pezzi di un mosaico, poi lascio ad ognuno di voi le vostre riflessioni e la preghiera.

“Je Suis Popolo Francese” e “Je Suis Marine Le Pen” ha una spiegazione doverosa la prima, logica e doverosa la seconda, ma non ideologica o di parte, come hanno sempre pensato in molti.

Quello che è successo in Francia, come quello che succederà in Italia, mi dispiace ribadirlo ma era tutto previsto e prevedibile, come ha cercato di far capire Marine Le Pen in Francia e noi del Fronte in Italia.

E nel mondo si era scomodata anche la Madonna per bocca dei veggenti, che magari a molti farà sorridere, ma purtroppo i fatti non credo che fanno lo stesso effetto e siccome sono quelli che contano, vale la pena riflettere.

 

1-08-2015
Luz del Maria: “Veniamo allertati: la Madonna mi ha confidato che ad un certo punto la Francia sarà attaccata e questi stranieri giungeranno fino a Parigi, questo a causa della cattiva condotta dell’uomo.
La stessa cosa succederà all’Italia, a causa delle sue decisioni sbagliate ed anche per le offese a Cristo, Re dell’Universo. Gli accadimenti saranno continui, e ci sarà chi si chiederà con sorpresa: Chi sta attaccando Roma? E dovremo dire: quelli che si definivano loro amici, non quelli che si definivano loro nemici…”

 

Come abbiamo scritto più volte in questi anni, (non senza difficoltà) non c’era bisogno di scomodare la Vergine e non c’èra bisogno di essere veggenti per capire che eravamo nel pieno della TERZA GUERRA MONDIALE iniziata nel 2007 e che se non si lottava in prima persona ci avrebbe condotto alla QUARTA….ecco spiegato il nostro impegno.

Vorrei farvi riflettere sull’ultima frase chiave che ha riportato la veggente: E dovremo dire: quelli che si definivano loro amici, non quelli che si definivano loro nemici…”

Questa frase racchiude tutti i pezzi del mosaico che avete tutti sotto i vostri occhi, ma non vedete perchè la disinformazione tramite il potere (che non è l’isis), ha interesse a non farvi vedere.

E’ di dominio pubblico ormai chi gestisce e finanzia l’ISIS e per quali motivi e meno di dominio pubblico a cosa serve una strage come quella Francese, su chi ci rimette credo non ci siano dubbi, su chi ci guadagna, anche se orribile e ci fa vergognare di essere persone umane, ci sarebbe tanto da dire, cerchiamo di fare un minimo di ordine nel mosaico.

1) Il Tempo: Perchè proprio adesso si decide di fare una strage in Francia? Perchè la TV vi ha detto che L’ISIS si voleva vendicare sull’interventismo di Hollande in Siria?

La risposta è assolutamente NO è esattamente il contrario, proprio per ottenere più interventismo da parte Francese contro Assad.

 

2) La Paura: Perchè proprio adesso hanno bisogno della vostra paura e del mostro e nemico ISIS? Vi ricordate le scelte politiche europee dopo la prima strage al giornale Francese? E cosa invocavano?

Hanno bisogno della vostra paura perchè con la paura si accettano SCELTE POLITICHE INACCETTABILI in condizioni di normalità, come l’entrata in guerra, la limitazione della vostra libertà e la limitazione della vostra sovranità, a favore del vincolo esterno.

 

3) La Reazione: Provando paura per un nemico comune come l’ISIS cosa si ottiene? E qual’è la vostra reazione?

Provando paura e convergendo tutti verso il nemico comune come in questo caso l’ISIS, si accetta passivamente la superiorità del più violento, del più forte e vi fa sentire inermi e impotenti verso alcune decisioni più grandi di voi in apparenza, nello stesso tempo si permette di darvi un motivo in più per indignarvi con chi è prossimo al vostro livello, chi è facilmente raggiungibile e facilmente individuabile, come lo straniero della porta accanto.

La formula è sempre la solita, non vi fate ingannare dal sistema, non fanno nulla a caso e non commettete l’errore di pensare che sono incapaci, come sento ancora oggi da molti.

PRPBLEMA (o falso problema) – REAZIONE (o non reazione) – SOLUZIONE (o falsa soluzione).

Questa formuletta che sapete ormai tutti, viene alimentata dalla parola magica solita, la PAURA. La strage mi sembra un ottimo mezzo.

Il Mosaico è questo, hanno bisogno di una guerra ormai inevitabile e se è di religioni molto meglio, sarà l’unico modo per nascondere il fallimento dell’euro e della fantomatica UE, solo così possono salvarsi e uscire dal mirino dei popoli europei, come scrivevo nel lontano 2009.

Devono combattere l’ISIS ma in realtà vogliono annientare l’unico stato sovrano che c’è in quella area, che è la Siria di Assad, democraticamente eletto, vogliono creare paura e caos in Europa, dicono di volere Putin e l’Iran contro il mostro ISIS, ma gli rinnovano gli embarghi, vogliono la libera circolazione dei capitali, merci, persone e servizi, e poi chiudono le frontiere dopo che si sono fatti invadere, oggi vi dicono gli stessi Bocconiani di Monti oltre al Times Americano che l’euro è già nato morto e fallito e sarebbe meglio uscirne (noi eravamo ignoranti e terroristi), quando vi dicevano che era il vostro bene, panacea di tutti i mali e irreversibile.

Credo che c’è tanto materiale per riflettere, non voglio aggiungerne altro tranne una cosa, l’ISIS è un problema reale e non finto, ma non cadete nella trappola del sistema che lo guida e lo alimenta per scopi contrari a quelli che vi fanno credere….il crimine si combatte alla radice, cioè i mandanti e non a valle, gli esecutori.

Ci uniamo al cordoglio Francese e preghiamo per tutti i popoli Europei, ne abbiamo tutti bisogno….nessuno escluso.

 

 

 

Guerra Contro Le Nazioni

La Guerra in Ucraina, Iraq, Siria e ora Libia e le Unioni Monetarie hanno lo stesso obiettivo, la distruzione degli Stati Nazionali e dei Popoli.

 

guerra e unioni monetarie_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

PREMESSA

Sono ore concitate, le tifoserie PRO e CONTRO la Guerra all’ISIS e la Libia, hanno iniziato a scontrarsi, come in una partita di calcio, sport molto amato dai Popoli.

Che L’Islamismo era un problema, lo sapevamo tutti, solo chi non voleva vedere non sapeva.

Che l’immigrazione senza controllo avrebbe portato all’odio, lo sapevano tutti, solo chi non voleva vede non sapeva.

Che il Liberismo avrebbe causato fame, morte, rivolte e guerre lo sapevano tutti, solo chi non voleva vedere non sapeva.

L’ipocrisia e il falso buonismo hanno causato morte tra i migranti, sofferenza e paura tra gli italiani e adesso per fino la Guerra.

 

Fatta la premessa, noi del Fronte diciamo senza giri di parole che, QUESTA GUERRA NON E’ NOSTRA, la Francia ha iniziato con il genio Sarcò-fago, uccidendo il tiranno, fregandosene di noi Italiani e la Francia deve risolverla, punto.

Ucraina, Libia, Egitto, Nigeria, Iraq, Siria, hanno tutte un filo conduttore e la stessa regia, dove l’ISIS come Al Qaeda sono solo delle pedine di un gioco vigliacco, dove le vittime sono i Popoli ignari e indifesi, come affermavamo QUI, QUI, e QUI.

Non esistono Cattivi e Buoni, ma esistono due DITTATURE, quella ISLAMISTA e quella LIBERISTA che hanno gli stessi obiettivi, distruggere i popoli e gli stati nazionali accentrando il potere il più possibile in modo che le decisioni di pochi AVIDI SCIACALLI siano di più veloce attuazione e senza incontrare resistenze (10 teste si mettono d’accordo prima di 1000), decisioni atte ad annullare la volontà dei popoli, la libertà, la democrazia e la dignità.

C’è da scegliere quale sia la meno peggio? NO! Bisogna abbatterle entrambe.

Questo non si ottiene con le bombe, come dimostra l’Iraq, ma con i valori nostri che abbiamo perso, come affermavamo QUI, non fatevi tirare nel loro gioco che hanno perseguito sin dall’inizio, lo scontro tra religioni, altrimenti avranno vinto, l’obiettivo sono loro, quelli che tengono le fila del gioco, non le religioni.

Che dopo il fallimento conclamato dell’euro e delle politiche economiche in europa e nel mondo ci sarebbero state guerre per guadagnare qualche punto di PIL, ne erano a conoscenza tutti i nostri politicanti, ma da codardi nessuno lo ha detto in questi anni, tutti li a prendere ordini dalla finanza internazionale i nostri camerieri in parlamento, mi scuso con i camerieri per la similitudine impropria.

Il Giornale di uno dei padroni, dopo tanti anni di moneta unica, disintegrazione sociale e nazionale, scopre l’acqua calda, non tutta chiaramente (è pretendere troppo) ma solo in parte, perchè non si tratta di complotto dove i politicanti sono vittime, ma i veri ARTEFICI DELLE SCELTE a favore delle lobby finanziarie nazionali e sovranazionali che tengono le fila contro gli Stati Nazionali e i Popoli.

Mi raccomando cari politicanti, il missile sparato dalla Libia dall’ISIS non è credibile e non fa abbastanza paura, affinchè raggiungiate i vostri scopi, un attentato a Milano, magari in metro o in un giornale, convincerà il popolo che la vostra guerra è giusta, contro i cattivi di turno.

 

Ecco L’Articolo Intervista

“Dal conflitto ucraino all’Isis: ecco chi tira i fili delle guerre per un potere sovranazionale”

di Andrea Indini -

“Tutti gli eventi sono tra loro interconnessi. A leggere i giornali sembra che gli scontri in Ucraina siano un problema a sé, completamente slegati dagli scontri razziali di Ferguson o dalle persecuzioni razziali e religiose in Iraq e Siria”.

Prima di entrare nel merito delle tensioni tra la Russia e la Nato, Daniel Estulin (controverso autore del libro La vera storia del club Bilderberg) ci tiene a spiegare che “la Terra è un pianeta piccolo” e che, per andare fino in fondo, è fondamentale capire chi tira le fila. Perché “noi siamo solo burattini”.
Estulin nasce nel 1966 a Vilnius. Della sua vita non si sa molto. Ma, chiacchierando, è lui stesso a raccontare delle battaglie del padre per una Russia più libera, della fuga in Canada e della passione per la politica, senza divisione tra interni e esteri, perché “la vera politica si svolge a un livello sovranazionale, al di sopra dei governi, tra quelle persone che governano il mondo da dietro le quinte”. Li chiama “shadow master” (signori dell’oscurità, ndr) e cerca di smascherarli nei suoi libri, da L’istituto Tavistock in avanti.

 

Perché la Nato sta alzando i toni con la Russia?
“Per capirlo bisogna guardare a Detroit, uno scenario post-apocalittico degno di un film di Will Smith. Le persone che tirano le fila del mondo vogliono che le guerre, la crescita zero e la deindustrializzazione ogni città del mondo assomigli a Detroit.”

Progresso e sviluppo non dovrebbero essere direttamente proporzionali alla densità di popolazione?
“Grazie ai progressi tecnologici, le società si sviluppano, creano di ricchezza e costruiscono. Ma chi tira le fila del mondo sa che la terra è un pianeta molto piccolo con risorse naturali limitate e una popolazione in continua crescita. Ora siamo 7 miliardi e stiamo già esaurendo le risorse naturali. Ci sarà sempre abbastanza spazio sul pianeta, ma non abbastanza cibo e acqua per tutti. Perché i potenti sopravvivano, noi dobbiamo morire.”

Come intendono fare?
“Distruggendo le nazioni a vantaggio delle strutture sovranazionali controllate dal denaro che gestiscono. Le corporazioni governano il mondo per conto dei governi che esse controllano. Così è successo con l’Unione Europea.”

E Putin non rientra in questo disegno…
“Pensavano di poterlo controllare…”

Perché non ci riescono?
“La Russia è una superpotenza nucleare. È questo che la rende tremendamente pericolosa agli occhi di questa gente. La Cina, per esempio, ha una grande popolazione ma non è una potenza nucleare. E per questo non è un pericolo. Mentre l’economia cinese può essere distrutta nel giro di un minuto, le tecnologie russe non possono essere annientate.”

Dove vogliono arrivare col conflitto in Ucraina?
“Togliere il gas all’Europa per farla morire di freddo… Quando parlo di potere, non lo identifico con persone che siedono su un trono, ma con un concetto sovranazionale. L’idea è appunto distruggere ogni nazione.”

Alla fine non ci sarà più alcuna patria?
“L’alleanza è orientata verso una struttura mondiale che per essere controllata ha bisogno di nazioni deboli.”

È possibile fare qualche nome?
“Christine Lagarde, Mario Draghi, Mario Monti, Petro Oleksijovyč Porošenko… tutte queste persone sono sostituibili. Prendete Renzi: la sua politica conduce alla distruzione dell’Italia. Perché lo fa, dal momento che dovrebbe fare l’interesse del vostro Paese? Non è logico.”

Non è poi tanto diverso da Monti…
“I vari Renzi, Monti, Prodi sono traditori dell’Italia, non lavorano nell’interesse del Paese. Renzi non ha mandato politico, nessuna legittimazione, non è stato eletto.”

L’ultimo premier eletto democraticamente è stato Berlusconi.
“E questo è il motivo per cui c’è stato uno sforzo così ben orchestrato per distruggerlo.”

È il Bilderberg a tirare le fila?
“Il Bilderberg era molto influente negli anni Cinquanta, nel mondo postbellico. Ora è molto meno importante di quanto non si creda. Organizzazioni come il Bilderberg o la Trilaterale non sono il vertice di nulla. Sono la cinghia di trasmissione. I veri processi decisionali hanno luogo ancora più in alto. L’Aspen institute è molto più importate del Bilderberg.”

Nessuno ne parla.
“I giornali mainstream fanno parte di questo gioco. Pensare che media come il New York Times, il Washington Post o Le Monde siano indipendenti, è da idioti. I giornalisti lavorano per azionisti, che decidono la linea editoriale del giornale.”

Vale anche per l’Italia?
“Il Corriere della Sera, la Stampa e il Sole 24Ore siedono spesso alle riunioni del Bilderberg. Non c’è metodo più efficace che far passare le loro idee nella stampa mainstream.”

Anche l’estremismo e il terrorismo islamico rientrano in questo disegno?
“Certamante. Non è possibile credere che Obama lavori nell’interesse degli Stati Uniti. Come è impensabile credere che un’organizzazione come l’Isis sia passata, nel giro di poche settimane, dall’anonimato più assoluto a rappresentare la peggiore organizzazione terroristica del mondo.”

Come si “costruisce” un nemico?
“Con gruppi come Isis, Hamas, Hezbollah o Al Qaeda, succede quello che chiamiamo blow-back, cioè quello che succede quando soffi il fumo e ti torna in faccia. L’effetto è sempre lo stesso: si costruisce e si finazia un gruppo terroristico, in Ucraina come in Medioriente, e dopo un certo periodo di gestazione questo ti torna indietro e ti colpisce. In ogni operazione non c’è mai un solo obiettivo, ma sempre molti obiettivi. Un obiettivo lavora per te, un altro contro di te.”

Tutto già calcolato?
“Un qualsiasi attacco implica l’uso dell’esercito e, quindi, la necessità di investire soldi nell’industria bellica. La formula è la stessa, cambiano solo i giocatori. Oltre alla guerra ci sono modi diversi per ottenere lo stesso risultato: la fame, la siccità, droghe, la malattie. Li stanno usando tutti. Così da un lato distruggono il mondo economicamente, dall’altro usano i soldi per sviluppare tecnologie così potenti e futuristiche da creare un gap tra noi e loro sempre più marcato.”

Eppure faticano a contrastare l’ebola…
“Macché! È solo un esempio per vedere la reazione della popolazione mondiale. Viene presentata come un’epidemia ma ha ammazzato appena tremila persone negli ultimi dieci anni. Ogni anno raffreddore, tosse e influenza ne uccidono 30mila solo negli Stati Uniti. La prossima volta che ci sarà una vera epidemia, conosceranno già le reazioni umane.”

Scontro Tra Merkel e Tsypras

Lo scontro tra Merkel e Tsypras comunque vada sarà un successo per noi anti euro, si faranno male tutti e due.

 

scontro merkel e tsypras_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Il Camion Merkel e la Macchina Tsypras si scontreranno certamente, con molta probabilità soccomberà Tsypras e sarà la fine del suo partito, perchè non potrà mantenere le promesse elettorali, consegnando la Grecia ad Alba Dorata.

Oppure soccomberanno tutti e due, la Merkel costretta da Obama a concedere parte delle richieste a Tsypras creando un precedente esterno, per altri paesi europei che chiederanno la stessa cosa, in modo particolare Spagnoli, Portoghesi, Francesi e forse noi Italiani, la parzialità delle richieste allungherà di qualche mese la fine di Tsypras, ma non risolverà il problema greco, e nello spesso tempo la Merkel perderebbe credibilità interna alla Germania con il movimento anti euro tedesco anti-euro che guadagnerà tanti punti percentuali.

Quindi comunque si metteranno le cose, uno dei due o tutti e due si schianteranno e sarà l’inizio della fine dell’euro e la fine conclamata di Hollande e del suo partito, con Marine Le Pen che farà un balzo in avanti enorme, perchè la Francia ha perso il ruolo di arbitro e mediatore, essendo stata estromessa dall’intervento di Obama che ha capito la gravità della situazione, infatti la cancelliera è stata chiamata a rapporto il 9 di febbraio alla Casa Bianca per decidere cosa si deve fare in Grecia, in questo momento l’america non può permettersi il crollo dell’euro, visti i problemi in russia, sarebbe deleterio per loro.

A Tsypras serve una moratoria degli interessi sul debito per 20 o 30 anni, questo libererà risorse in Grecia per 6-7 Miliardi l’anno, che il premier può impiegare per porre fine all’austerità, ma non gli verrà mai concesso di non fare le famose “riforme”, quindi dovrà rinunciare a mezzo programma.

Prima di luglio Tsypras avrà bisogno di 23 miliardi per pagare i titoli, è chiaro che senza le “riforme”, cioè austerità, la germania non accorderà mai il pagamento, sarebbe la sua fine politica, il caro Draghi ha già ritirato i titoli Greci ormai spazzatura, per ricattare ulteriormente Tsypras in attesa della decisione della Merkel.

Quindi Tsypras sta giocando alla roulette Russa, sa di rischiare grosso politicamente, ma sarà impossibile per i motivi che conosciamo una sua vittoria, come è impossibile che potranno trovare una soluzione da poter vincere entrambi, quindi questo segnerà l’inizio della fine dell’euro, della Merkel e di Tsypras, che rilancerà in Grecia Alba Dorata e soprattutto in Francia e in Europa Marine Le Pen, pronta a scalzare il predominio Tedesco, in italia come al solito non siamo mai in partita, perchè abbiamo dei politicanti mezze calzette con un credo religioso verso l’euro e agganciati alla gonnella della Merkel, come Renzi e Company.

Questo dovrebbe far riflettere tanti italiani che ancora sono illusi con il PIU’ EUROPA, lo schianto tra il Camion Merkel e la Macchina Tsypras è inevitabile, dobbiamo solo aspettare qualche mese, e poi si aprirà una nuova era con una Unione Europea senza controllo e conducente che decreterà la fine dell’euro e del’UE, con l’inizio del cammino verso la sovranità e libertà dei popoli e una nuova politica.

Aveva ragione Renzi, almeno in questo, il 2015 sarà l’anno della svolta, ma non quella che intente lui ma quella che intentiamo noi, le elezioni Spagnole daranno il KO definitivo.

 

 

Libertà e Negazionismo

La Libertà d’opinione è sempre Libertà di tutte le opinioni anche quelle diverse dalla nostra.

 

libertà di opinione_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

In un giorno particolare come quello della Shoa, 70 anni dopo registro che di pagine altrettanto vergognose vengono ciclostilate ancora oggi.

La storia agli storici, gli orrori alla memoria e il presente agli uomini, possibilmente liberi anche quando sono negazionisti, anche quando hanno opinioni diverse dalla nostra, questa dovrebbe essere quella che abbonda sulla bocca di tutti, chiamasi democrazia.

Sia ben chiaro, il nazismo imperialista non ha scusanti, ma il perchè un pazzo di nome Adolf è andato al potere, ancora oggi non è ben chiaro a tutti, eppure il periodo storico attuale, qui e ora, somiglia tanto a quello di 75 anni fa e come affermo spesso, nella storia si evidenzia sempre l’ultima pagina, mai le precedenti, dove sono i veri colpevoli che hanno creato le condizioni per l’affermazione del pazzo di turno.

Non 70 anni fa, ma il 15 marzo 2013, arriva in senato un disegno di legge n.54, contestato dagli stessi storici già in passato (legge Mancino), disegno che inasprisce e che rende reato la diffusione delle tesi “negazioniste” sul genocidio ebraico.

Noi Anti-Euro sappiamo cosa ci riserverà il prossimo futuro…tutti avvisati.

Credo che dopo 70 anni discutere ancora di queste cose e vietare per legge pena multa e carcerazione le opinioni diverse, sia veramente scandaloso, anti-democratico e molto pericoloso, questo è un esempio di prime pagine della storia che nessuno poi si ricorderà.

Altro esempio di prime pagine contemporaneo, quello che i nostri politicanti stanno facendo ai popoli europei, condannandoli alla morte, fame e miseria, questo accade nel 2015 e di questo intendiamo parlare prima che arrivi l’ultima pagina e poi 70 anni dopo tutti ancora a belare come le pecore, senza nessuna coscienza del qui e ora.

Dopo la stage di Parigi erano tutti Charlie Hebdo, giustamente dopo un atto vile di quella portata, tutti a difendere la libertà di espressione, cosa sacrosanta, ma la mia domanda è la seguente dopo una premessa per qualche idiota di turno.

Premetto che ogni atto terroristico vada perseguito e condannato con durezza, non esiste nessun motivo al mondo che possa giustificare una strage islamista o occidentale che sia, compreso le guerre, e qui potremmo aprire un libro, mi fermo qui per ora.

Torniamo alla domanda, sono giuste alcune vignette di Charlie, dove viene raffigurano il Profeta incorrendo in palese blasfemia (oltre che di cattivo gusto) per la religione Musulmana, reato punito con la pena capitale?

La mia risposta è assolutamente no, chi lo fa non rispetta gli altri e non tiene conto della mentalità e religione altrui, questa non è libertà è incoscienza, nel voler provocare la reazione dell’altro, che nulla ha che fare con la libertà di opinione o di espressione.

Poi accade nella stessa Francia che il comico Dieudonné viene perseguito per “apologia del terrorismo”, e qui la libertà di espressione va a farsi benedire, posso capire le vignette blasfeme e di cattivo gusto, ma un comico?

E il calciatore Anelka che conosciamo tutti, solo per un gesto fatto dopo un gol, che richiamava al comico Dieudonnè, viene messo al bando, sempre nel civilissimo e democratico occidente, dov’è finita la libertà di espressione o opinione?

Quindi la libertà di opinione compreso il negazionismo è un valore fondante di ogni democrazia degna, (l’italia non è così), va difesa sempre e mai va considerata un reato per legge, altrimenti si parla di dittatura, le religioni non vanno offese, la libertà di culto e le proprie regole, vanno rispettate sempre e difese sempre, senza demonizzare l’altro, ma rivendicando ogni uno la propria, possibilmente senza mischiare il sacro con il profano e il rispetto delle regole del paese ospitante.