Il Partito Unico Di Centrodestra

Il partito unico che unisce tutto il vecchio centrodestra è la risposta giusta alla domanda sbagliata.

 

partito unico di centrodestra_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Aspettavamo al varco Matteo Salvini e il vecchio centrodestra, sapevamo della prospettiva del partito unico, come sapevamo il flop che avrebbe fatto al sud “Noi con Salvini”, visto la politica sbagliata dei responsabili della Lega, quella di imbarcare tutti i riciclati del vecchio sistema e non quella di sedersi al tavolo con i rappresentanti di nuovi movimenti nati dalla società civile in questi ultimi anni, da questo abbiamo capito che le mire di Salvini erano ben diverse da quello che si propagandava.

Questo ci è dispiaciuto molto e con sofferenza abbiamo preso posizione molto critica, e lo dimostra questo articolo del passato, dove riconoscevamo inizialmente, (come vuole la nostra onesta intellettuale) che intelligenza strategica e buoni propositi di Salvini, avessero fatto la differenza, come dicevamo QUI, ma si è rivelato un flop, come già affermavamo QUI.

Non si è ritenuto importante cambiare questo paese, la sua mentalità politica, economica e spirituale e la classe dirigente a tutti i livelli con i vecchi attori politicanti colpevoli del disastro italiano, ma si è ritenuto più importante un lifting simbolico che conservava il vecchio potere che avrebbe portato alla vittoria di Pirro volta a sostituire il cattivone Renzi esattamente come si faceva dall’altra parte con il cattivone Berlusconi, mentre l’italia annegava nel Mondialiasmo e Nell’Eurismo Ordoliberista, si è data la risposta giusta alla domanda sbagliata esattamente come è avvenuto in questi anni con l’euro.

Si è preferito riesumare la nomenclatura del vecchio centrodestra e alcuni relitti storici e non chi ha lottato e lotta con il popolo.

E come sempre il popolo ci cascherà per l’ennesima volta e toccherà a noi minuscoli partitini, tenere in vita e alto il vessillo del reale cambiamento, assorbendo il fuoco incrociato da tutte e tre le parti, (il lavoro sporco…bisogna che ci sia qualcuno disposto a farlo) nella convinzione masochista (forse), che un giorno i molti capiranno che questo modo di intendere la politica non porterà alcun vantaggio per i popoli, ma solo per l’elite che conserverà il potere in modo da finire l’opera che ha iniziato, molti anni fa con il progetto criminale dell’euro e lo smantellamento della famiglia, della società, dello Stato e le identità dei popoli, comune a tutti i liberisti lor signori.

Avremmo preferito un reale cambiamento da parte di Salvini, in modo particolare verso le idee riguardanti il Sud come conseguenziali ad altre scelte politiche che Marine Le Pen ha fatto i Francia già da subito quando ha preso in mano il vecchio partito settario del Padre.

Infatti non ha minimamente preso in considerazione il fondersi con L’UMP di Sarkofago o accettare un ministero, ma ha preferito NON VINCERE restando fuori dal parlamento, ma stravincere subito dopo e continuare a lavorare subendo il fuoco incrociato da “destra” e da “sinistra”, semplicemente perchè diversa da Sarkò e da Hollande, come la coerenza e la convinzione nelle proprie idee vuole, questo ci saremmo aspettati da Salvini, visto anche il sodalizio stretto con Marine…ma si è preferito “Vincere” una vittoria di Pirro e la Sinistra e Grillo ringrazieranno per il prossimo futuro, proprio chi si dice di combattere a chiacchiere senza lungimiranza politica e molto servilismo.

Mi dispiace per molti amici “de destra” che credono…ma anche se non si capisce oggi la nostra posizione, perchè si crede CHE NON SI VINCA (cosa?), siamo certi che si capirà domani, quando per voi non cambierà assolutamente nulla o poco, ma cambierà solo per i soliti noti al potere…pensate veramente che un uomo come Renzi sia il problema? Pensate che togliendo lui si risolvano i vostri problemi? Purtroppo il problema è la vostra mentalità e la vostra classe politica TUTTA e non un solo uomo al comando…al tempo come al solito il verdetto.

Non basta certo un nome “Lega Dei Popoli” a cambiare il destino e il proprio credo, giusto per capirci.

Infatti la notizia è di pochi giorni fa pubblicata da Libero Quotidiano…

Lega Nord, il piano di Matteo Salvini: l’8 novembre via al partito unico del centrodestra. Chi ci sarà, come si chiamerà

A Repubblica l’hanno già definito il “predellino leghista”. Tra un mese, per la precisione l’8 novembre, Matteo Salvini “scioglierà” la Lega Nord e fonderà il nuovo partito unico del centrodestra, un po’ come fatto daSilvio Berlusconi a piazza San Babila, a fine 2007, quando fondò un po’ a sorpresa il Pdl. Corsi e ricorsi storici: oggi proprio Berlusconi dovrebbe decidere se starci o meno, un ultimatum padano che aprirebbe scenari inediti.

Nuovo partito, nuovo nome – Il palco su cui potrebbe nascere “l’anti-Pd” sarà quello di Bologna, momento conclusivo della tre giorni di “sciopero sociale” contro il governo di Matteo Renzi. La strategia del segretario leghista, secondo Repubblica, è chiara: con l’Italicum occorre ragionare in termini di lista e conseguente premio. Per questo Salvini starebbe pensando a un “listone” che inglobi i vari soggetti del centrodestra, da Fratelli d’Italia alla Destra, passando se possibile per Forza Italia. “Per il momento – scrive Carmelo Lopapa – l’unica cosa certa è che il nome conterrà la parola Lega”. Tra le opzioni in campo le quasi obbligate “Lega Italia” o “Lega degli italiani”, buon punto di partenza per suggestionare elettori, simpatizzanti e delusi di Forza Italia.

Obiettivo Sud – Il passo avanti rispetto alle “alleanze” sarebbe notevole. “Sono disponibilissimo a ragionare con Berlusconi e Fi ma partendo dalle nostre proposte e senza marmellate”, spiegava Salvini a Radio Padanianelle ultime ore. Attraverso il partito unico del centrodestra a trazione leghista, Salvini conta anche di riprendere a correre al Sud, dove l’affermazione di Noi con Salvini è stata finora al di sotto delle attese e non consente alla Lega di coltivare sogni “nazionali”.

 

Alla Paura Del Sistema Schulz Si Risponde…

Alle Paura usata dal sistema dittatoriale eurista incarnato da Martin Schulz si risponde con la paura incarnata da Marine Le Pen e il Fronte Popolare.

 

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di Vittorio Boschelli

Noi del Fronte Popolare fin dall’inizio abbiamo individuato il FN di Marine Le Pen come unica possibilità che noi avevamo per abbattere il muro dell’euro e la sua ideologia dittatoriale europea.

Siamo stati sempre convinti che il sistema si poteva abbattere solo usando le stesse armi loro, una su tutte la PAURA, molti in italia ancora non lo hanno capito e pensano di combattere con le pistole ad acqua della corruzione, che fa breccia tra il popolo ma il sistema eurista gode e ringrazia.

L’ideologia Liberista e Mondialista Eurodrogata si può abbattere solo fornendo benzina a partiti e movimenti che si battono realmente contro, non c’è altra soluzione, può piacere o meno, ma è così, il resto sono diversivi che non serviranno a nulla e sono tutti funzionali al sistema stesso.

Il superamento delle ideologie e il superamento delle differenze, che ci sono, tra il Fronte Popolare, la Lega di Salvini e il Front National di Marine Le Pen o altri movimenti nuovi sovranisti nati in italia, assieme a sindacati trasversali come la CONFAEL e Associazioni di Piccoli Imprenditori e di Disoccupati , sono necessari se si vuole vincere la Guerra contro il sistema.

La strategia è quella di fare PAURA attraverso un numero consistente di popolo che possa opporsi al sistema e sovrastarlo, la stessa PAURA che hanno usato loro per sovrastare il popoli europei in particolare, attraverso l’unione dell’obiettivo comune e non attraverso le differenze che dividono, a questo già ci pensa il sistema e noi non dobbiamo cascarci se abbiamo capito.

Il Sistema oggi ha PAURA del Fronte Anti Euro in continua crescita in tutta europa, dove Marine Le Pen è il faro indiscutibile, noi del Fronte in italia siamo piccoli, i media ci hanno censurati e ignorati, la Lega è diventata grande perchè è riuscita ad accedere all’informazione di massa, Fratelli D’Italia non ha saputo fare meglio e quindi non abbiamo scelta noi del Fronte fino a quando non saremo grandi, mettere da parte la primo genitura e dare forza a chi è stato più bravo di noi o più fortunato di noi economicamente, non importa adesso, quello che importa è raggiungere l’obiettivo che è comune, abbattere l’euro e la Dittatura Liberista Eurista, come ammettono loro stessi in questa lettera molto significativa inviata a Gofynomics, che trovate QUI a dimostrazione che anche a sinistra si inizia a capire il disastro che hanno creato con le ideologie.

 

 

Naturalmente l’elite ha guadagnato e anche molto, il popolo al contrario difende chi è contro se stesso perchè non ha capito (vista l’informazione di una dittatura) come sostiene la lettera e come dimostra questo video in modo disarmante.

 

 

La Paura di Schulz che oggi aziona la macchina del fango verso Marine Le Pen  è la dimostrazione che la nostra strategia FUNZIONA, (prima ti ignorano, poi ti infangano e se non ci riescono ti uccidono), e invitiamo tutti a guardare lontano come crediamo di aver abituato i nostri sostenitori, superando le divisioni ideologiche e le differenze, tra Piccola e Media Impresa e Lavoratori, tra Destra e Sinistra, tra Movimenti o Partiti, focalizzando l’obiettivo primario e i nemici dei popoli europei, solo dopo aver vinto la guerra penseremo alla ricostruzione e alle differenze.

Il Fronte del popolo deve essere uno e unito contro il sistema, se si vuole vincere la terza guerra mondiale in atto contro noi tutti da parte dall’elite europea attraverso l’EURO e la PAURA in funzione di una sua fine TERRORISTICA, dalla propaganda, dai sindacati della triplice e dai partiti politici italiani e europei di destra e di sinistra, senza nessuna differenza.

I Popolari Europei come i Socialisti di Bruxelles sono i principali colpevoli di questa Ideologia Liberista Eurista e quindi sono i nostri nemici da abbattere, chi è contro è amico del Fronte Popolare, chi non capisce questo oggi è complice di questo sistema per tanti motivi.

Difendere uno strozzino che ti induce ad indebitarti per poi chiederti oltre ai soldi con i congrui interessi impossibili anche i beni tuoi e della tua nazione e la tua sovranità che suona bene con libertà è una follia e chi difende l’euro difende gli strozzini dell’euro e i propri carnefici, questo deve essere chiaro a tutti gli sciocchi che si azzardano anche a contestare non si capisce bene cosa, non sanno neppure loro tanto sono rincoglioniti dalla bulimia della disinformazione e prigionieri dalle ideologie, se non vi soddisfa a pieno Salvini, sostenete il Fronte Popolare, altrimenti non vi resta che rassegnarvi, oltre c’è il deserto che induce a morte per sete…spero di essere stato chiaro.

Il Fronte Concorda Con Giorgia Meloni

Il Fronte Popolare concorda con l’analisi sul Presidente Mattarella di Giorgia Meloni.

 

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di Vittorio Boschelli

Noi del Fronte concordiamo con l’analisi fatta da Giorgia Meloni in riguardo al discorso d’insediamento del nuovo Presidente della Repubblica Cattocomunista Mattarella.

Il nuovo presidente Presidente ha fatto un discorso da vero Democristiano, quello che maggiormente ci ha colpiti (ma ne eravamo certi) è la continuità con Re Giorgio, infatti ha confermato tutto il suo staff del Quirinale.

In tante belle parole a descritto la crisi dell’euro come fosse piovuta dal cielo, come una catastrofe improvvisa e naturale, e non come una precisa conseguenza di SCELTE politiche che hanno fatto Mattarella, la sua Democrazia Cristiana, il PD dopo e tutti i parlamentari dal 1970 ad oggi.

Questo ci dice cosa possiamo aspettarci in futuro dal nuovo Presidente, ha ribadito nel suo discorso da buonista, “la supremazia della democrazia parlamentare in quanto da costituzione tutte le minoranze devono essere rappresentate”, cosa che noi cultori della democrazia ne siamo convinti e riteniamo indispensabile la precondizione per una VERA DEMOCRAZIA.

A questo punto il nuovo presidente per essere coerente, anche con la sentenza emanata proprio dalla corte costituzionale di cui Mattarella era membro, riguardo alla vecchia legge elettorale di tipo maggioritario, NON PUO’ FIRMARE UNA LEGGE ANTIDEMOCRATICA che porta dritti al BIPARTITISMO con la conseguente esclusione di rappresentanza delle minoranze in parlamento.

Quindi noi del Fronte Popolare chiediamo al Presidente Mattarella la coerenza tra parole e azione, dimostri con i fatti e non con le chiacchiere di essere con il popolo italiano e non alle dipendenze di Renzi e della Troika.

 

Ecco l’articolo di Giorgia Meloni che condividiamo in pieno.

Da Mattarella un discorso impeccabile. Da perfetto democristiano

3 febbraio 2015

Dal nuovo Presidente della Repubblica un discorso talmente rassicurante da essere preoccupante. Nell’ineccepibile discorso alla Nazione di Sergio Mattarella, abbiamo assistito ad una notevole prova di arte oratoria come si addice ad un politico navigato della vecchia scuola democristiana. Come un buon padre di famiglia, è stata riservata una buona parola e una carezza per tutti.

Alcune di queste ci hanno fatto particolarmente piacere, come quelle rivolte a Falcone e Borsellino, alla nostra comunità nazionale e ai marò. Ma è proprio questo tono sobrio e consolante che ci fa guardare con preoccupazione a quella che sarà l’azione del settennato presidenziale. Perché in questo discorso mono-tono non è stato posto l’accento sulle reali sfide che ha di fronte l’Italia, lasciando presupporre la volontà di mantenere l’attuale status quo.

Innanzi tutto il neo Presidente descrive la drammatica crisi economica che stiamo vivendo come se si trattasse di una catastrofe naturale indipendente dall’agire umano e non come la logica conseguenza delle fallimentari politiche economiche e monetarie dell’Europa e degli ultimi tre governi che le hanno avallate ed eseguite. Non è vero, come afferma Mattarella, che nella nuova Europa l’Italia ha trovato l’affermazione della sua sovranità e un approdo sicuro. È esattamente il contrario: la sfida dell’Italia per i prossimi anni deve essere quella di riaffermare la propria sovranità e difendere la propria indipendenza dall’ingerenza delle cancellerie europee e delle lobby finanziarie che governano la Ue. Così come sembra una lettura quanto meno generosa affermare che, nel corso del semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea, il Governo abbia perseguito una strategia di crescita, se si considera che tutti gli osservatori nazionali e internazionali hanno sostenuto l’opposto.

In secondo luogo sorprende che un ex giudice della Consulta che ha dichiarato incostituzionale l’ultima legge elettorale, e in particolare l’elezione dei parlamentari con le liste bloccate e il premio di maggioranza con il quale il Pd si è assicurato 140 deputati in più del dovuto, da Presidente della Repubblica non faccia alcun cenno alla questione ma addirittura tessa le lodi della composizione dell’attuale Parlamento.

Dispiace infine che, nell’intero discorso, Mattarella abbia fatto solo un fugace accenno alla famiglia e non abbia speso una delle tante parole a disposizione a sostegno della natalità e dell’infanzia, che è la principale emergenza della nostra comunità nazionale.

I tatticismi, la prudenza e i compromessi della Prima Repubblica ci hanno consegnato una Nazione in ginocchio e hanno negato il diritto al futuro delle giovani generazioni. Per questo mi auguro che il nuovo Presidente smentisca l’apparenza che ha dato e si dimostri capace delle scelte decise e coraggiose di cui la Nazione ha disperato bisogno.

Leo Battaglia e l’Ipocrisia Piddina

Leo Battaglia, il Fronte Popolare e L’Ipocrisia Piddina

 

leo battaglia e l'ipocrisia piddina_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Da qualche tempo in Calabria si parla di scritte apparse sui muri, riportanti il nome e cognome di Leo Battaglia, candidato alla Regione Calabria nella lista di Fratelli D’Italia.

Inutile dire che Leo Battaglia ha raggiunto l’obiettivo, quello di farsi conoscere in tutti i paesi della Calabria, senza avere a disposizione TV e giornali.

Naturalmente sporcare i muri non è una bella cosa, questo mi sembra ovvio, ma non lo è neppure l’ipocrisia Piddina, molto più grave a mio parere, che sporcare un muro.

Posso sembrare di parte, visto che il Fronte ed io, sosteniamo (con orgoglio) Leo Battaglia alle Regionali Calabresi, ma non c’è storia, nè dubbio nella scelta, tra chi sporca un muro (come Battaglia) e chi i muri li ha venduti allo straniero (come il centrosinistra).

Non sono mai stato di sinistra, perchè la cosa che odio di più nella vita è l’ipocrisia, quella che regna sovrana nella sinistra Calabrese e Italiana, mentre noi a destra lottiamo per la Sovranità Nazionale come primo obiettivo verso la salvezza di un popolo, a sinistra si formalizzano per una scritta su di un muro, che non possiedono neppure, grazie alla loro cecità e grazie alle menzogne euriste e mondialiste, di Renziana memoria.

Basta leggere i loro giornali come Repubblica, non quello che affermiamo noi, considerati di parte, e invitati alla vergogna secondo i piddini (quelli con un solo neurone), solo perchè qualcuno ha sporcato un muro, invece loro attraverso l’ipocrisia si sono macchiati del più grande peccato della storia italiana ed europea, la svendita di intere nazioni e la povertà di interi popoli, attraverso la menzogna dell’euro e il credo liberista.

Il guru Renzi oggi afferma “che il mondo è cambiato” e noi ne siamo consapevoli, peccato che è cambiato in peggio, grazie non a Battaglia o a noi, ma grazie a lui e all’ipocrisia piddina, che porterà ancora fame e macerie, oltre alla cancellazione delle parole libertà, dignità e sovranità, da noi amate a tal punto da scriverle sui muri, al costo di sporcarli, se questo possa servire a cambiare la testa dei piddini pronti a puntare il dito contro Battaglia, quando la loro coscienza è già sporcata in modo indelebile e la storia presto (oltre a Renzi) vi presenterà il conto e vi relegherà nella pattumiera, sulla quale troverete scritto anche il nome di Battaglia, in modo da soffrire ancora di più.

Il Fronte ed io, sosteniamo con orgoglio, il nostro candidato Leo Battaglia alla Regione Calabria, nella lista di Fratelli D’Italia-AN, preferiamo un muro sporco ed essere liberi e non un muro pulito e fare gli schiavi del secondo millennio, questo è vergognoso, altro che scritte, spero di essermi spiegato cari piddini, non scalpitate, state sereni, presto il martirio inizierà anche per voi, il FALLIMENTO è vicino, grazie a Voi.