Il Presidente Così Tanto Amato

Perchè il futuro presidente della repubblica Giuliano Amato mette d’accordo quasi tutti?

 

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di Vittorio Boschelli

Se non succede nulla di TERRORISTICO, il futuro presidente della repubblica sarà Giuliano Amato, in caso contrario direttamente la Troica con il suo emissario diretto, cioè Mario Draghi, certamente sempre per il bene dell’italia.

Infatti concordano quasi tutti (maggioranza bulgara) su Giuliano Amato, nonostante quello che appare con certe pseudo candidature, come quella di Antonio Martino, mandate al macero da Berlusca.

Il perchè Amato piaccia per ovvi motivi è risaputo (eurista doc e maestro del prelievo forzoso), infatti è nostra convinzione (come si può vedere QUI,QUI,QUI e QUI…), che sarà proprio Giuliano Amato a dirigere il PRELIEVO FORZOSO che verrà fatto in italia nel corso del 2015, quando il Debito/PIL risulterà INSOSTENIBILE e le misure alternative (QE) di Draghi risulteranno solo benefiche per le banche, ma insufficienti e pericolose, visto il prezzo delle garanzie come contropartita dei singoli stati.

Esiste anche un’interrogazione in Commissione Europea dal parlamentare leghista Gianluca Buonanno, sul piano della BCE di congelamento dei conti correnti di famiglie e imprese e il prelievo forzoso, che per altro ammesso dalla stessa commissione e da F.M.I, qualche mese fa e che noi abbiamo riportato, dove si ammette un più che probabile prelievo forzoso nell’ordine del 10% che secondo noi salirebbe al 15 % almeno.

Quello che secondo alcuni è già stata definita “euro-rapina” e che noi condividiamo, non poteva non passare dalle mani di un esperto come Giuliano Amato, che già nel 1992 entrò nei nostri conti correnti portandosene via lo 0,6%, naturalmente come accade oggi, con l’accordo di tutti i politicanti mezze calzette.

Questo video è molto significativo, per diversi aspetti, consiglio la visione attenta, dove si capisce e si avvalora, la mia tesi, “tra quelli che sono in parlamento, “nuovi” o vecchi, nessuno può fare quello che serve al popolo per risolvere la crisi dell’euro e di democrazia”, perchè non hanno capito o non vogliono capire (per motivi che sappiamo), quale sia il problema (debito privato estero e la rigidità del cambio), di conseguenza non potranno mai trovare la soluzione (decidere di uscire con onore, prima che ci sbattano fuori i mercati con disonore), tranne qualche slogan per convenienza politica, nella speranza di prendere per i fondelli il popolo anche dopo.

Il popolo non potrà mai capire per tempo e quindi si continuerà ad affidare a chi mente (la  verità in questo curioso paese non è molto gradita), semplicemente perchè i luoghi comuni, gli sono stati ripetuti per 40 anni, e una bugia detta mille volte diventa una verità, difficilmente confutabile, sappiamo a nostre spese, la fatica che abbiamo fatto in questi anni a causa delle loro menzogne.

Afferma Alberto Bagnai su Gofynomics

Questo è quello che ha fatto l’euro. L’ho spiegato alla Commissione Finanze dalla Camera, quando, su cortese richiesta dell’on. Capezzone, andai a dirgli che nel semestre europeo l’Italia non avrebbe combinato nulla (come poi è stato). Questo è il video:

 

Nel 2015 ancora ci tocca spiegare…cosa e perchè…il rapporto Debito/Pil esploderà…fa un certo effetto vedere e sentire l’imbarazzo e la cecità, di chi dovrebbe governare e risolvere i nostri problemi…QUINDI DOBBIAMO FARE AUSTERITA’ PERCHE’ C’E’ L’EURO, ALTRIMENTI ADOPERAVAMO LA LEVA DEL CAMBIO CHE NON POSSEDIAMO PIU’ e non c’èra bisogno della legge fornero, jobs act, prelievo forzoso, fallimenti, disoccupazione, ecc…!

Riassumendo, continuando a fare politiche sul lato dell’offerta (tagli, flessibilità, svalutazione interna, ecc.) in una CRISI DI DOMANDA, si uccide il malato (cioè il popolo), con le conseguenze del caso, che puntualmente dopo ogni grossa crisi, sfuggono di mano come la storia insegna.

Il Creditore e il Debitore hanno interessi contrapposti, quindi non potrà mai funzionare, partendo dal principio di una fantomatica unione dove tutti hanno gli stessi interessi, Germania (creditore) e Italia (debitore) non hanno gli stessi interessi e la cura non può che essere diversa.

Chiaro? Chi non capisce questo è perduto.

La Religione Di D’Alema e Marine Le Pen

La Religione di D’Alema e del PUDE e la Verità di Marine Le Pen.

 

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di Vittorio Boschelli

Prima di lasciarvi godere il video, dove la magnifica Marine Le Pen ha distrutto il rabbioso Massimo D’Alema è doveroso fare alcune riflessioni anche in merito agli ultimi fatti accaduti sullo scenario politico italiano.

La Lega di Matteo Salvini esprime giustamente, la necessità di abolire la legge Fornero, perchè discriminatoria e punitiva nei confronti del popolo italiano, che siano essi lavoratori, pensionati o esodati.

La risposta del SISTEMA del pensiero unico LIBERISTA e EURISTA, naturalmente è stata PICCHE.

Altro fatto rilevante è il FALLIMENTO dell’impresa di proprietà della famiglia Renzi pagato con i soldi dello stato senza averne diritto (il liberismo è bello così) portato alla luce da un consigliere comunale fiorentino di Fratelli D’Italia e che Giorgia Meloni ha portato in parlamento in attesa di risposte.

Quindi continuando a pagare le tasse (rapina), sappiate che aiutate loro ancora a sopravvivere, siete avvisati.

Altro fatto rilevante, la perdita della maggioranza del governo Renzi al senato e Berlusconi entra in maniera chiara (noi lo abbiamo sempre sostenuto) ed essere parte di governo, in barba al volere popolare, spesso invocato a sproposito da Berlusca.

Quindi sia L’italicum che il resto (come è sempre avvenuto da Monti in poi), verrà approvato dalla nuova maggioranza parlamentare FI-PD-NCD, il PUDE quasi a completo, manca solo Grillo.

Molti Berluscones storceranno il naso per l’autogol del loro capo e la fine di FI, ci dispiace per loro, ma era evidente che non c’èra nessuna differenza tra il Centrodestra, il Centrosinistra e M5S, tutti credono e hanno difeso il Liberismo, L’Euro e la politica dei Tagli, attraverso il massacro sociale e la menzogna.

Toccherà a noi Anti-Euro difendere la democrazia perduta, i principi della carta costituzionale e liberare il popolo italiano, tutti dobbiamo fare uno sforzo e subito, non possiamo più aspettare, adesso tutto è chiaro, sia a Piddini di Sinistra che a quelli di Destra, smettiamola di fuggire e di aver paura di guardare in faccia la realtà.

La Democrazia, la Sovranità e la Libertà di un popolo, non è nè di “destra”, nè di “sinistra”, come sosteniamo noi e come sostiene la stessa Marine le Pen  (o Podemos in Spagna) e che D’Alema finge di non capire (pagato profumatamente come tutti gli euristi), quindi siamo noi popolo contro loro che hanno avuto in mano incarichi di potere a vari livelli, negli ultimi 40 anni.

Augurandovi buona visione, ribadisco ancora una volta, che il vero cambiamento passa necessariamente attraverso NOI STESSI prima di pretenderlo dagli altri.

Ascoltare D’Alema è veramente umiliante, altro che l’illustre 800, lui e i suoi compagni di merenda ci hanno catapultati nell’epoca dei barbari dove si vedono solo macerie e devastazioni, sotto ogni forma.

Lamentarsi che le cose non vanno e pretendere che siano sempre gli altri a cambiare per noi, magari continuando a sostenere loro, attraverso il VOTO, quando meriterebbero di essere impiccati in piazza, per quello che hanno fatto attraverso le loro SCELTE ANTI-DEMOCRATICHE, è quindi, una pia illusione dai danni incalcolabili, che da vittime del sistema vi trasformerà in loro complici.
 


 

Più Europa e NWO

Il più europa sulla bocca di tutto il sistema terroristico, dopo l’attentato in francia la parola d’ordine è Più Europa per raggiungere il NWO.

 

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di Vittorio Boschelli

Con l’11 settembre e l’attentato di Parigi dei giorni scorsi, hanno iniettato nell’opinione pubblica mondiale una dose di veleno in più, per aumentare la PAURA.

In modo semplicistico si può affermare, che l’unico modo per fermare il sistema, è quello di smettere di avere PAURA, nonostante le mostruosità inflitte dal sistema folle.

Ho deciso di schierarmi contro il sistema, la moneta unica europea e la moneta unica mondiale, quando anni fa ho capito il loro DISEGNO DITTATORIALE, il modo più semplice per fermarli e del tutto possibile, era quello di rubargli un pezzo del puzzle, riottenere gli stati nazionali e la propria sovranità, questo avrebbe impedito l’accentramento del potere europeo prima e mondiale subito dopo e la conseguente velocità decisionale.

Purtroppo questo non è stato recepito dalla massa, divisa e narcotizzata ad arte (dividi e impera), ingannata con PIU’ LIBERTA’ apparente, mentre si depredava la LIBERTA’ SOSTANZIALE in nome di una democrazia camuffata da dittatura, ancora peggiore e più ostica da abbattere, perchè il nemico non è un uomo o uno stato, ma un insieme di uomini e stati, (mentre la contro partita è un popolo diviso), quello che io chiamo un sistema con un ideologia chiamata non a caso LIBERISMO che è simile a COLONIALISMO.

Durante il mio appropriarmi della libertà mentale da ideologie, hanno contribuito sostanzialmente cinque cose.

  1. Ragionare al contrario rispetto a quello che viene diramato in modo insistente e univoco da loro ufficialmente, attraverso i loro servi politicanti, giornalisti e mezzi di comunicazione, in modo particolare la TV che non guardo da 18 anni.
  2. Conoscere la storia politica ed economica, dell’italia, dell’europa, degli stati uniti.
  3. L’incontro con tre persone determinanti che hanno contribuito a unire i puntini nella mia mente, che fino a quel giorno erano disordinati.
  4. Sostituire la parola “IO” con la parola “NOI” nel modo di pensare e affrontare la quotidianità e la mia azione politica.
  5. Smettere di avere PAURA per me stesso, è mettere al primo posto nella mia vita la conquista della LIBERTA’ dei popoli.

Dopo l’attentato di Parigi, come ho più volte scritto, hanno iniziato a bombardarvi con il PIU’ EUROPA, ad ogni domanda o problema, la soluzione secondo loro è il PIU’ EUROPA.

Questa menzogna che si sosteneva già prima e si è intensificata oggi dopo l’attentato (non a caso), non è altro che il loro obiettivo, che vi viene offerto dalla solita formuletta che ha sempre orientato il popolo nelle scelte, che è la seguente: PROBLEMA-REAZIONE-SOLUZIONE, chi mi segue da anni capisce cosa voglio dire, per chi mi legge per la prima volta, ho scelto alcuni video che aiuteranno a capire la formuletta nel dettaglio.

David Icke, l’aurore dei primi tre video è uno di quelle tre persone, citate da me prima, che hanno contribuito al mio pensiero verso la libertà, vi consiglio la visione, se lo considerate pazzo, non è un problema, nè per lui, nè per me, siamo abituati entrambi, chi afferma cose fuori dal coro del pensiero unico, storicamente è sempre stato considerato tale, i posteri decreteranno l’ardua sentenza.

L’Autore del quarto è il caro Mario Monti, quello che io chiamavo il curatore fallimentare e quello che i media di regime invocavano con il FATE PRESTO, dove afferma quello che io sostengo da anni e il perchè sono “necessarie” le vostre sofferenze…è lui a dirlo e non io.

Di verità non esiste mai una sola, ma la libertà è solo una, come la vita, viverla da schiavi non è il mio sogno ma è il mio ripudio.

I veri terroristi non sono coloro che accentrano il potere e per raggiungere l’obiettivo sono disposti a sacrificare interi popoli.
 


 

 

 
Le azioni terroristiche mentali e reali, continueranno come afferma lo stesso Obama in questo video, dovranno raggiungere l’obiettivo del Nuovo Ordine Mondiale, stato unico, esercito unico e moneta unica, l’unica arma che abbiamo noi popolo è quella della NON PAURA e quella di NON CONSENTIRE al sistema di governarci nel pensiero, nel comportamento nelle SCELTE, attraverso il politicante di turno e i media a loro asserviti.

Non ci sono e non ci saranno mai idoli o salvatori offerti da loro che potranno impedire la nostra schiavitù, ma solo l’unione del Fronte del Popolo, senza dittatori, idoli o ideologie.

La libertà ha un prezzo che ogni uno di noi deve essere disposto a pagare, chi subisce gli eventi o addirittura ne è complice e chi si batte per dividere al posto di unire il popolo, non è disposto a pagare quel prezzo.

 

Manuale per i Diversamente Europei

Manuale per i diversamente europei, quelli del più europa.

 

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di Vittorio Boschelli

Viviamo in un paese curioso, non mi sorprende più nulla, ma prima di segnalarvi il manuale per “diversamente europei”, per capirci,”quelli del più europa”. Vorrei segnalarvi qualche stranezza.

E’ curioso che improvvisamente siano diventati tutti ottimisti, dall’ISTAT a Confindustria, per non parlare dei nostri “amici” dei TG e della carta stampata.

E’ curioso che gli 80 euro lordi di Renzi che fino ad ieri, non erano serviti a nulla (come in realtà è), se non a pagare 10 miliardi in più di tasse, oggi sono serviti a migliorare la fiducia e l’ottimismo.

E’ curioso sentire una deputata PIDDINA affermare, riguardo ai fatti di terrorismo islamista in Francia, “che in europa c’è bisogno di cooperazione, che non c’è con alcuni paesi come la Francia, per quanto riguarda l’intelligence” cavolo… la parolina magica non era COMPETIZIONE? Oggi scoprono che in europa NON ESISTE COOPERAZIONE, forse la piddina ha scoperto l’acqua calda…forse.

E’ curioso sentire un TG affermare “che l’ultima operazione annunciata da Draghi è un arma spuntata contro la crisi” (che è vero), sono gli stessi che ieri imploravano Draghi, “dacce n’altro LTRO”, forse hanno capito…forse.

E’ curioso l’ottimismo, dopo la notizia del rapporto Dficit/PIL al 3,5%, la perdita di 100mila posti di lavoro e i consumi mossi di una virgola.

In realtà non è tanto curioso e c’è poco da essere ottimisti, la realtà è sempre la stessa, si aspetta un nuovo bum (non economico), che si verificherà proprio in questo 2015, chi indovina quale banca dovremmo “salvare” per prima?

Passiamo al Manuale che ogni italiano dovrebbe imparare a memoria, ancora di più i PIDDINI, quelli che “ma io non volevo questa europa, ma l’altra”, “cosa centra l’euro”, “abbiamo bisogno di più europa”, “la colpa è della corruzione”, “vogliamo gli stati uniti d’europa”, “il problema è il debito pubblico”, “dobbiamo diventare come i tedeschi”, “l’euro è irreversibile”, “senza euro saremmo già falliti”,ecc.

Vi posto solo alcune slides fatte in modo semplice, che riassumono quello che è accaduto (che noi del Fronte abbiamo detto e scritto in questi anni) e la parte finale del lavoro, fatto egregiamente da scenarieconomici.it chi intende scaricarsi il lavoro per intero (cosa che consiglio a tutti), può trovarlo QUI

3) Spieghiamo cos’e’ successo nell’Eurozona con l’introduzione dell’Euro!

A questo punto, qualsiasi interlocutore in buona fede, certamente, di fronte a molteplici dati incontestabili, si trova “spiazzato” e conscio che “un problema esiste nell’eurozona”, e che questo e’ legato all’introduzione dell’Euro ed alla sua governance.

E’ il momento di capire perche’…. (vedi QUI)

La Teoria e’ il Ciclo di Frenkel, teoria che finora ha funzionato alla perfezione, immancabilmente e sistematicamente per le casistiche di Unioni Valutarie o nei casi di adozione di una Valuta estera da parte di una nazione piu’ debole.

Guardiamo queste 9 slides, che rielaborano graficamente il Ciclo di Frenkel, con l’obiettivo di renderlo fruibile a chiunque.

 

 

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I 5 anni della crisi dell’Eurozona, dalle varie crisi della Grecia, a quelle dell’Irlanda, del Portogallo, Delle Banche Spagnole, di Cipro, ma anche le crisi che vedremo a breve (Slovenia, Cipro) e quelle che vedremo successivamente sono piu’ o meno tutte perfettamente inseribili nel ciclo visto, tutte!

Fateci caso con attenzione e guardate a voi le evoluzioni di dati ed indicatori economici.

Poi ad ogni crisi fatevi la domanda: ma se la crisi degenera e lo stato o l’ammasso bancario di turno crollasse, chi avrebbe la mazzata maggiore e pagherebbe? Ovviamente i cittadini dello stato zozzone di turno, ma anche i creditori di questo (e quindi i cittadini della nazione G). Pero’ a pagare il conto piu’ salato sono sempre altri.

Hanno venduto le Crisi delle Nazioni, delle Banche in tutti i modi possibili, dando punizioni morali ai levantini e lavativi e spreconi di turno, ma in realta’ le cause della CRISI che viviamo da 4 anni e vivremo in futuro sono perfettamente spiegabili da queste slides, e l’evoluzione della crisi e’ necessariamente quella segnata.

 

Il Piddino di turno è un precisino, sta già pensando nella sua testolina piena di luoghi comuni le obiezioni da fare, sente già Zingales nella testa che urla e Giannino che annuisce.

Io accontento sempre i Piddini, mi fanno pena, infatti nel manuale ci sono le risposte alle loro obiezioni PRO-EURO, che trovate QUI.

Riporto l’unica e vera obiezione sensata, ad una eventuale uscita dall’euro da parte dell’italia, voluta o forzata, che poi è il motivo per cui mi sono messo a scrivere CONTRO L’EURO nel 2009 ed è il motivo perchè è nato il Fronte Popolare.

Obiezione che invito ogni italiano ad una seria riflessione, se non volete pagare più di quello che già pagheremo, ecco l’obiezione:

Argomento 20) COL RITORNO ALLA VALUTA NAZIONALE E’ VERO CHE L’ECONOMIA SI RIPRENDEREBBE, MA LA PRESENZA DI UNA CLASSE POLITICA IRRESPONSABILE POTREBBE VANIFICARNE I VANTAGGI.

VERO. Questa e’ l’unica argomentazione che dal mio punto di vista regge, anche se siamo nel campo delle opinioni. Cio’ pero’ non spingerebbe nessuno, lucido di mente, a non tornare alla valuta nazionale. Non tornare alla valuta nazionale sta impoverendo l’Italia e mezza Europa ad una velocita’ mai vista, ed interompere tale processo e’ perfettamente razionale e logico.

Risposta che condivido, ma attenzione, il voto o l’impegno diretto, ancora meglio, è FONDAMENTALE in questo periodo storico, abbiamo bisogno di una nuova classe dirigente con una nuova mentalità e valori e buttare al macero quella attuale, da ciò dipenderà il nostro futuro, chi continua a sostenere dei traditori della patria e del popolo, non è vittima, ma è colpevole.