Nè Destra, Nè Sinistra…Verità

Nè destra Nè sinistra, ma verità e patrioti.

 

marine le pen patrioti e mondialisti_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Io imparo molto da chi mi scrive o da chi mi parla, amo molto il contatto con la gente “normale” come me, che spesso mi fornisce spunti interessanti che poi mi permettono di scrivere, quindi ringrazio molto… anche chi non la pensa come noi.

Infatti un lettore mi scrive sotto un articolo pubblicato su facebook “ancora con questa destra e sinistra, nord e sud, bianchi o neri…”

Diciamo subito che che tutto sommato al netto di alcune fondamentali precisazioni, concordiamo noi del Fronte Popolare con il lettore, ma dissentiamo nel modo più assoluto, sul tentativo del pensiero unico intrinseco alla frase e dissentiamo sul tentativo dell’unificazione delle colpe, annullando le differenze che oltre le etichette destra e sinistra, ci sono in realtà nei popoli e di conseguenza in politica per contenuti e non per etichetta.

Quindi aboliamo le etichette ma non le differenze che esistono tra Verità e Menzogna, Patriottismo e Mondialismo, Pro Euro e Anti Euro, Pro Europa e Anti Europa, Nor e Sud Mondiale, Europeo e D’Italia, guai a commettere questo errore, voluto dal sistema.

Le differenze che passano tra Tsypras, Podemos, Grillo e Marine Lepen, Salvini e Meloni è inutile affrontarle, ne abbiamo parlato a volontà, sono enormi e sostanziali, come quelle tra Menzogna e Verità che casualmente ci portano alle etichette tra sinistra e destra, naturalmente non quelle che c’erano, ma quelle che ci sono oggi sullo scenario europeo e italiano, compresi piccoli movimenti come il nostro, dicasi la stessa cosa per Mondialisti e Patrioti Pro e Anti Euro, che casualamente ci portano alle stesse etichette.

Certamente la sinistra oggi in italia non è Renzi e il PD e la destra non è Berlusconi e FI esattamente come in Grecia, Spagna, Francia, Inghilterra, ecc.

Poi ci sono le differenze europee tra pesi CORE e PIGS, praticamente tra Nord e Sud, esattamente come ci sono in Italia, addirittura tra regioni e province.

Detto questo che credo sia inconfutabile, anche noi crediamo che per vincere questa guerra abbiamo bisogno di combatterla a fianco di chi non è proprio come noi e addirittura non è senza colpe, altrimenti non abbiamo speranze di vincerla con il minor danno possibile e nel più breve tempo possibile, fondamentale fattore tempo in rapporto ai sacrifici postumi per i popoli europei, però dobbiamo scegliere da che parte stare, altrimenti si concede tempo prezioso al sistema.

Per capirci esistono due scuole di pensiero che per identificarle dobbiamo usare per forza le parole “Destra e Sinistra”, ma giusto per capirci, quelli a destra compreso noi, sosteniamo che l’euro è causa e non effetto e solo abbattendolo in fretta si salva la pace non solo sociale in europa, dall’altra parte quelli a sinistra, si sostiene di essere contro l’austerità ma non contro l’euro, e che si possa cambiare questa europa con degli accorgimenti.

 

 

Questa è una differenza enorme ed è la chiave magica che hanno i popoli europei per poter capire, chi afferma la Verità e chi invece Mente, nonostante le facce nuove o simboli nuovi, creati ad arte dal sistema stesso come una semplice operazione di marketing qualunque, ecco il perchè si tendono ad annullare le differenze o denigrare volutamente un falso profeta creato da loro stessi, perchè ci sia l’associazione per i popoli “noi siamo quelli colpevoli del vostro sacrificio, lui è contro di noi perchè… quando in realtà dice le stesse cose usando tecniche di comunicazione e linguaggio diversi”.

Quindi occhio alla penna, le differenze in periodi di “eccezionalità” bisogna superarle tra persone che hanno a cuore la Verità e la Patria o che hanno a cuore prima di tutto gli interessi del popolo e della nazione (ne conosco tanti a sinistra che affermano le stesse cose nostre e ne conosco tanti a destra che dicono l’opposto) e chi non si è schierato o si schieri contro l’euro in maniera netta non può chiedere nessun superamento perchè è nostro nemico, uso la parola nemico e non avversario volutamente, perchè dovrà finire sotto processo per averci mentito, come stanno facendo con il Popolo Greco, che grazie ai mentitori di regime, non ha capito quale sia la cosa giusta votando Tsypras, come non l’ha capito il popolo italiano votando Renzi.

Oggi vi dicono che c’è la ripresa che al popolo greco gli danno i soldi, che Draghi è un genio “italiano”, che i PIL schizzeranno con il segno PIU’ a due cifre e non a zero virgola e il petrolio assieme all’euro sono a buon mercato e ci rimarranno (l’euro certamente ancora meno), improvvisamente in europa è ripartito tutto, immobiliare, lavoro, consumi, assunzioni, e che la crisi è ormai un brutto ricordo, noi del Fronte siamo di parere opposto chiaramente, non per principio, ma perchè conosciamo la Verità politica ed economica assieme a quella della storia.

Sappiamo che l’iniezione di Draghi è stata fatta VOLUTAMENTE nel periodo sbagliato CONTRO NOI ITALIANI e quindi non risolverà nulla e ha anche finito tutti gli strumenti a disposizione della BCE, sappiamo che dimezzare il prezzo del  petrolio nell’anno in corso significa un aumento nell’anno successivo del PIL pari allo 0,89%, questo richiderebbe un aumento dei tassi d’interesse per accompagnare il periodo favorevole ma NON SI PUO’ FARE, perchè rafforzerebbe TROPPO il prezzo del Dollaro.

CAPITO CHE L’EURO E’ LA CAUSA cari piddini? Conoscete il Capolinea? O Solo i Proclami?

Capito perchè Fassina ha iniziato il suo pentimento? Pensavate che è pentito realmente? Sbagliato!

Il pentimento dei piddini alla Fassina dipende solo dalla Vertà che noi sappiamo, ma che il popolo specialmente di sinistra non vuole capire nonostante le confessioni, ma che Fassina sa perfettamente e quindi al contrario di nuove leve a sinistra come i fans di Tsyriza o Podemos, tenta di salvare se stesso e la sinistra dalla fine ANNUNCIATA DA NOI qualche anno fa, che partirà proprio da quel popolo glorioso come quello greco che impiccherà Tsypras in piazza, naturalmente ci auguriamo di no, ma conoscendo la terapia del massacro che dovrà sopportare il popolo e cosa gli aveva fatto credere in campagna elettorale non lo escludo, cosa che avrà ripercussioni anche in italia , e i fans sinistri come lo erano per Hollande a suo tempo, spariranno tutti, assieme all’armata PIDDINA e al buffone che la guida chiaramente, semplicemente perchè hanno mentito e ancora continuano.

Di soluzioni c’è solo quella indicata da noi Anti Euro, non fatevi ingannare da falsi profeti, che siano di destra o di sinistra, di sopra o di sotto, perchè domani potreste sentirvi in colpa per non aver capito per tempo e per non avere fatto nulla per evitare il peggio, questo è il nostro consiglio gratis, poi la storia chiederà il conto e sarà salato, e non accetteremo mugugni di sorta DOPO…meglio essere chiari, per la vita si lotta quando una persona è in vita e non dopo morto, non serve a nulla e il rimorso è una brutta bestia.

A voi la libera scelta… Verità o Menzogna, Patrioti o Mondialisti, Anti Euro o Prò.

 

 

 

 

 

 

 

Scontro Tra Merkel e Tsypras

Lo scontro tra Merkel e Tsypras comunque vada sarà un successo per noi anti euro, si faranno male tutti e due.

 

scontro merkel e tsypras_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Il Camion Merkel e la Macchina Tsypras si scontreranno certamente, con molta probabilità soccomberà Tsypras e sarà la fine del suo partito, perchè non potrà mantenere le promesse elettorali, consegnando la Grecia ad Alba Dorata.

Oppure soccomberanno tutti e due, la Merkel costretta da Obama a concedere parte delle richieste a Tsypras creando un precedente esterno, per altri paesi europei che chiederanno la stessa cosa, in modo particolare Spagnoli, Portoghesi, Francesi e forse noi Italiani, la parzialità delle richieste allungherà di qualche mese la fine di Tsypras, ma non risolverà il problema greco, e nello spesso tempo la Merkel perderebbe credibilità interna alla Germania con il movimento anti euro tedesco anti-euro che guadagnerà tanti punti percentuali.

Quindi comunque si metteranno le cose, uno dei due o tutti e due si schianteranno e sarà l’inizio della fine dell’euro e la fine conclamata di Hollande e del suo partito, con Marine Le Pen che farà un balzo in avanti enorme, perchè la Francia ha perso il ruolo di arbitro e mediatore, essendo stata estromessa dall’intervento di Obama che ha capito la gravità della situazione, infatti la cancelliera è stata chiamata a rapporto il 9 di febbraio alla Casa Bianca per decidere cosa si deve fare in Grecia, in questo momento l’america non può permettersi il crollo dell’euro, visti i problemi in russia, sarebbe deleterio per loro.

A Tsypras serve una moratoria degli interessi sul debito per 20 o 30 anni, questo libererà risorse in Grecia per 6-7 Miliardi l’anno, che il premier può impiegare per porre fine all’austerità, ma non gli verrà mai concesso di non fare le famose “riforme”, quindi dovrà rinunciare a mezzo programma.

Prima di luglio Tsypras avrà bisogno di 23 miliardi per pagare i titoli, è chiaro che senza le “riforme”, cioè austerità, la germania non accorderà mai il pagamento, sarebbe la sua fine politica, il caro Draghi ha già ritirato i titoli Greci ormai spazzatura, per ricattare ulteriormente Tsypras in attesa della decisione della Merkel.

Quindi Tsypras sta giocando alla roulette Russa, sa di rischiare grosso politicamente, ma sarà impossibile per i motivi che conosciamo una sua vittoria, come è impossibile che potranno trovare una soluzione da poter vincere entrambi, quindi questo segnerà l’inizio della fine dell’euro, della Merkel e di Tsypras, che rilancerà in Grecia Alba Dorata e soprattutto in Francia e in Europa Marine Le Pen, pronta a scalzare il predominio Tedesco, in italia come al solito non siamo mai in partita, perchè abbiamo dei politicanti mezze calzette con un credo religioso verso l’euro e agganciati alla gonnella della Merkel, come Renzi e Company.

Questo dovrebbe far riflettere tanti italiani che ancora sono illusi con il PIU’ EUROPA, lo schianto tra il Camion Merkel e la Macchina Tsypras è inevitabile, dobbiamo solo aspettare qualche mese, e poi si aprirà una nuova era con una Unione Europea senza controllo e conducente che decreterà la fine dell’euro e del’UE, con l’inizio del cammino verso la sovranità e libertà dei popoli e una nuova politica.

Aveva ragione Renzi, almeno in questo, il 2015 sarà l’anno della svolta, ma non quella che intente lui ma quella che intentiamo noi, le elezioni Spagnole daranno il KO definitivo.

 

 

Tsypras Carne o Pesce…Krugman

Tsypras deve decidere se essere carne o pesce, anche il nobel Krugman lo ritiene poco radicale.

 

grecia_euro_svalutazione salariale_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

La lotta all’austerità intrapresa da Tsypras non può prescindere dall’essere anti-euro e unione europea, non si può barattare un debito accettando la svalutazione del lavoro, come contro partita, per “tenere in piedi” una moneta assurda contro i popoli europei.

Per quando ci riguarda sapete il nostro pensiero netto, senza se e senza ma.

Oggi un commento sotto un mio articolo del Sig. Fiore…recitava così: “prima di mettere adormire l’euro el’ europa rimetti in ordine i conti dello stato”

Questa è la dimostrazione del danno che hanno fatto nel cervello degli italiani, e diciamo che il sig. Fiore contesta la castacorruzzzziiiooonnnee, a suo dire, immaginate chi la difende come è messo con il cervello.

Caro Sig. Fiore se non ha la capacità di riconoscere chi lotta per lei, pur non meritando nulla, anzi merita quelli che dice di contestare che poi sono quelli che ha votato e vota ancora, non certo li ho votati io, giusto per mettere i puntini sulle “i”, abbi la decenza d’informarsi e documentarsi, forse farebbe qualche cosa di utile per il paese in cui vive che è anche il mio, e per lei stesso.

Non ho la presunzione di farla capire (se non ha capito fino ad oggi…2015), continui a farsi prendere per i fondelli, da chi non è schietto e diretto come me, anche duro volutamente con quelli come lei, c’è bisogno di una scossa e ho il dovere di suscitare una reazione in lei, anche negativa nei miei confronti, non importa, quello che è importante per me è che lei si senta offeso e in colpa per non aver capito un fico secco e abbia una reazione costruttiva, mettendosi a studiare guardando le cose non come è stato abituato, ma come dovrebbe essere attraverso un cambio di mentalità necessario e vitale, per la democrazia e per la sua stessa esistenza, dalla castacriccacorruzione potremmo trovarci in una guerra civile senza aver compreso il perchè e per colpa di chi, secondo lei che speranza avremo di cambiare in meglio?

Mi scusi…mi deve capire…un giorno mi ringrazierà dopo avermi odiato.

Lei è come tanti italiani che come i mercati, ha presente il Bazooka di Graghi? I soldi arrivano ai corrotti PIGS e tornano da quelli “Onesti e Bravi”, sa il perchè? Perchè loro non ne hanno bisogno (Surplus) noi si (Deficit), ma dovrebbe essere il contrario, ma che ci vuole fare, come si dirige lei verso chi non ne ha bisogno “IL SISTEMA”, anche i mercati sono irrazionali e fanno uguale, ecco il perchè della mia reazione…spero di essere stato meno odioso in caso contrario mi affido alla sua clemenza che non è la mia, nessuno è perfetto.

Per il momento e nel frattempo che la Grecia “metta a posto i suoi conti” (stiamo freschi… perchè morti), magari comprando dai “bravi onesti” tedeschi qualche altro sommergibile della seconda guerra mondiale come fosse nuovo e super accessoriato dalla nasa, legga cosa dice il Nobel Krugman e non l’odioso Vittorio Boschelli, legga con attenzione, perchè come affermo da sempre, potrebbe essere utile “solo il sapere rende l’uomo realmente libero” e non gli slogan e le mode della castacorruzziioonebrutta (problema che si risolve solo risolvendo il vero…), che gli ha inculcato quelli che dice di combattere.

 

Paul Krugman: Tsipras ignori i richiami alla “responsabilità” dell’irresponsabile Troika

articolo apparso sull’antidiplomatico il 30-01-2015

“Il leader del partito anti-austerità Syriza non cada in una sorta di ‘trappola psicologica’ dei funzionari della Commissione Ue”

A poche ore dall’insediamento del nuovo primo ministro greco Alexis Tsipras, l’economista, premio Nobel e giornalista del New York Times,  Paul Krugman avverte il leader del partito anti-austerità Syriza a non cadere in una sorta di ‘trappola psicologica’ dei funzionari della Commissione europea che lo solleciteranno ad “essere responsabile” e proseguire con il programma di “tagli” e riforme voluto dalla cosiddetta ‘Troika’ (Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo Monetario Internazionale).
 “Ci saranno molti che lo ammoniranno ad abbandonare le sue promesse per comportarsi responsabilmente”, scrive l’economista americano, fortemente critico verso i paladini dell’austerità fiscale in quanto, a suo avviso, il rigore fiscale operato in un quadro di domanda interna debole provoca una disoccupazione cronicamente elevata.
“Il programma imposto (dalla troika) alla Grecia non ha mai avuto senso”, continua l’editorialista del New York Times, “non aveva alcuna possibilità di funzionare” perché si basava su una sorta di “fantasia economica” spacciata per una linea “realistica” di cui “il popolo greco ha pagato il prezzo”.
“Syriza dovrebbe ignorare i richiami ad essere responsabile”, afferma ancora l’economista,  secondo il quale Tsipras è “il primo leader europeo eletto sulla base di un’esplicita promessa di sfidare le politiche di austerità che hanno prevalso dal 2010”, quando la Troika ha garantito alla Grecia prestiti per 240 miliardi di euro  in cambio di una pesante politica di rigore fiscale e riforme.
Tutte le proiezioni economiche di ripresa della Grecia elaborate da Commissione UE, BCE e FMI sulla base dei propri piani di “salvataggio”, si sono rivelate una “fiaba”, come quelle che  prevedevano una “disoccupazione in salita al 15% nel 2012, ma che successivamente avrebbe iniziato a calare rapidamente”. Le cose sono andate in modo molto diverso, rileva Krugman: “La Grecia ha toccato il fondo nel 2014, quando ha sperimentato una piena depressione, con una disoccupazione generale cresciuta al 28%, e una disoccupazione giovanile aumentata a circa il 60%”.
Forse il problema dei piani di Syriza è che non sono abbastanza radicali – conclude il Premio Nobel – ma non è chiaro che cosa un governo greco possa fare più di così, a meno che non sia pronto a uscire dall’euro”.

 

Il Presidente Così Tanto Amato

Perchè il futuro presidente della repubblica Giuliano Amato mette d’accordo quasi tutti?

 

prelievo forzoso italia_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Se non succede nulla di TERRORISTICO, il futuro presidente della repubblica sarà Giuliano Amato, in caso contrario direttamente la Troica con il suo emissario diretto, cioè Mario Draghi, certamente sempre per il bene dell’italia.

Infatti concordano quasi tutti (maggioranza bulgara) su Giuliano Amato, nonostante quello che appare con certe pseudo candidature, come quella di Antonio Martino, mandate al macero da Berlusca.

Il perchè Amato piaccia per ovvi motivi è risaputo (eurista doc e maestro del prelievo forzoso), infatti è nostra convinzione (come si può vedere QUI,QUI,QUI e QUI…), che sarà proprio Giuliano Amato a dirigere il PRELIEVO FORZOSO che verrà fatto in italia nel corso del 2015, quando il Debito/PIL risulterà INSOSTENIBILE e le misure alternative (QE) di Draghi risulteranno solo benefiche per le banche, ma insufficienti e pericolose, visto il prezzo delle garanzie come contropartita dei singoli stati.

Esiste anche un’interrogazione in Commissione Europea dal parlamentare leghista Gianluca Buonanno, sul piano della BCE di congelamento dei conti correnti di famiglie e imprese e il prelievo forzoso, che per altro ammesso dalla stessa commissione e da F.M.I, qualche mese fa e che noi abbiamo riportato, dove si ammette un più che probabile prelievo forzoso nell’ordine del 10% che secondo noi salirebbe al 15 % almeno.

Quello che secondo alcuni è già stata definita “euro-rapina” e che noi condividiamo, non poteva non passare dalle mani di un esperto come Giuliano Amato, che già nel 1992 entrò nei nostri conti correnti portandosene via lo 0,6%, naturalmente come accade oggi, con l’accordo di tutti i politicanti mezze calzette.

Questo video è molto significativo, per diversi aspetti, consiglio la visione attenta, dove si capisce e si avvalora, la mia tesi, “tra quelli che sono in parlamento, “nuovi” o vecchi, nessuno può fare quello che serve al popolo per risolvere la crisi dell’euro e di democrazia”, perchè non hanno capito o non vogliono capire (per motivi che sappiamo), quale sia il problema (debito privato estero e la rigidità del cambio), di conseguenza non potranno mai trovare la soluzione (decidere di uscire con onore, prima che ci sbattano fuori i mercati con disonore), tranne qualche slogan per convenienza politica, nella speranza di prendere per i fondelli il popolo anche dopo.

Il popolo non potrà mai capire per tempo e quindi si continuerà ad affidare a chi mente (la  verità in questo curioso paese non è molto gradita), semplicemente perchè i luoghi comuni, gli sono stati ripetuti per 40 anni, e una bugia detta mille volte diventa una verità, difficilmente confutabile, sappiamo a nostre spese, la fatica che abbiamo fatto in questi anni a causa delle loro menzogne.

Afferma Alberto Bagnai su Gofynomics

Questo è quello che ha fatto l’euro. L’ho spiegato alla Commissione Finanze dalla Camera, quando, su cortese richiesta dell’on. Capezzone, andai a dirgli che nel semestre europeo l’Italia non avrebbe combinato nulla (come poi è stato). Questo è il video:

 

Nel 2015 ancora ci tocca spiegare…cosa e perchè…il rapporto Debito/Pil esploderà…fa un certo effetto vedere e sentire l’imbarazzo e la cecità, di chi dovrebbe governare e risolvere i nostri problemi…QUINDI DOBBIAMO FARE AUSTERITA’ PERCHE’ C’E’ L’EURO, ALTRIMENTI ADOPERAVAMO LA LEVA DEL CAMBIO CHE NON POSSEDIAMO PIU’ e non c’èra bisogno della legge fornero, jobs act, prelievo forzoso, fallimenti, disoccupazione, ecc…!

Riassumendo, continuando a fare politiche sul lato dell’offerta (tagli, flessibilità, svalutazione interna, ecc.) in una CRISI DI DOMANDA, si uccide il malato (cioè il popolo), con le conseguenze del caso, che puntualmente dopo ogni grossa crisi, sfuggono di mano come la storia insegna.

Il Creditore e il Debitore hanno interessi contrapposti, quindi non potrà mai funzionare, partendo dal principio di una fantomatica unione dove tutti hanno gli stessi interessi, Germania (creditore) e Italia (debitore) non hanno gli stessi interessi e la cura non può che essere diversa.

Chiaro? Chi non capisce questo è perduto.