Ecco Il Mago D’Alema

Aspettavamo il Mago D’Alema, noi populisti seduti alla riva del fiume.

 

d'alema confessa_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Leggendo sul corsera un articolo di Paolo Valentino, mi sono passati per la mente, alcuni articoli miei del passato, che trovate Qui, Qui, Qui e Qui, non ho ben presente il nesso, lascio alla vostra fantasia trovarne la pertinenza o forse non sono pertinenti, se mi sono venuti in mente, forse un motivo ci sarà.

Prima di postarvi l’articolo riguardante le confessioni del mago D’Alema, non perchè pentito dell’orrore fatto ai danni del popolo italiano attraverso la SCELTA POLITICA DEL VINCOLISMO ESTERNO, questo è chiedere troppo, ma solo perchè la clessidra di Renzi è ormai alla fine e il PD sinistro (la chiappa sinistra), capeggiato dal mago, tenta di salvare almeno una chiappa, quindi qualche verità urge, anche perchè ormai il popolo ha capito, certamente non di certo grazie a D’Alema o politicanti affini.

Riporto fedelmente una frase dell’articolo detta da D’Alema, che dedico a tutti gli intellettuali de sinistra pro-euro che in questi anni, ci hanno bollato come populisti con un certo orgoglio da parte nostra, perchè diversi da loro, la frase pronunciata da Massimo D’Alema è la seguente: “siccome non c’è più flessibilità nella moneta, si continua a premere su misure di contenimento dei salari”, immagino la faccia dei piddini o dei lavoratori che hanno una tessera sindacale ancora in tasca, che amarezza…

Quindi D’Alema ci dice a fine 2014, quello che noi sostenevamo nel 2009 con rischi annessi e connessi, ergo che lui e compagni di merenda, mentivano e noi affermavamo il vero, già questo dovrebbe bastare, ma ci dice ancora altro quella frase che è ancora più grave (di peggio in peggio non c’è mai fine), in pratica ci dice questo, NOI PARTITI DI SINISTRA E SINDACATI NOSTRI AMICI, ABBIAMO FATTO E DIFESO UNA MONETA UNICA SAPENDO A PRIORI CHE IN CASO DI CRISI, A PAGARE SAREBBERO STATI I LAVORATORI ATTRAVERSO LA SVALUTAZIONE SALARIALE E LA CANCELLAZIONE DELLO STATO SOCIALE, ci dice anche che noi detti di destra ci siamo opposti con tutte le nostre forze attraverso la diffusione della verità, forse è il caso di rivedere qualche luogo comune del passato o no?

Cari piddini, il fardello dell’euro è diventato INSOSTENIBILE (noi vi avevamo avvisati), le ginocchia iniziano a cigolare, povero Renzi, la pattumiera della storia attende con ansia.

Buona lettura, trovate Qui l’articolo del mago “pentito”, uno di una lunga serie…