I Gattopardi di Sinistra

I Gattopardi di sinistra e le vittime dell’euro.

 

i gattopardi di sinistra_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Della possibile ammucchiata de destra, avevamo già parlato, oggi abbiamo deciso di non cadere nel conflitto di interessi e vi parliamo dei gattopardi di sinistra, le prime vittime dell’euro, che simulando di essere pentiti piddini, sperano di ricostruire la “nuova” sinistra decrepita e nello stesso tempo evitare la ghigliottina.

Diciamo già da subito, che visti i personaggi, ci sembra di guardare il museo delle ceri, dove la natura morta è dirompente nel suo silenzio, guardate bene la foto, il povero Civati fa quasi pena, e Fassina sembra quello che gli manca solo la tunica da esorcista.

Questi signori di gattopardiana memoria, al massimo possono costruire la Cosa e non La Casa di sinistra, no si rendono minimamente conto che l’unica cosa da fare è quella di tornarsene a casa, prima che si metta in moto la ghigliottina.

L’esorcista Fassina, le cose le sa, perchè Bagnai gli ha fatto scuola, ma sta muto, deve prima esorcizzare Ventola e il resto della ciurma, il povero Landini visto il museo delle ceri ha rimosso di essere di sinistra, come ha rimosso di essersi venduto i lavoratori con la sua CGIL, il bello che nei consigli di fabbrica gli anni passati si presentavano con due proposte, una della CGIL della spettra Camusso e l’altra della FIOM di Landini, ma i due vivevano sotto lo stesso tetto e si nutrivano della stessa mammella eurista, la Camusso faceva la parte del padrone e Landini faceva la parte dell’operai, solo la parte e non il resto, infatti le proposte erano le stesse sempre, cambiava solo la facciata, ma non la sostanza, infatti accettavano ogni cosa a danno dei lavoratori, senza battere ciglio, “il miglio accordo possibile…vi conviene”, e così per anni hanno permesso lo scalpo dei lavoratori in nome dell’euro simpatico alla Camusso come a Landini, quest’ultimo ha deciso di non essere nè di destra e nè di sinistra, quindi fuori dalla Cosa di sinistra.

I gattopardi di sinistra, persa la bussola renziana, hanno individuato in Tsipras la nuova bussola, il bidone liberista inspiratore, dopo la figuraccia del referendum greco con conseguente figura di mer…a, da buoni “nuovi” sinistri, abbandonano il fallito Tsipras candidato alla ghigliottina come loro, e scelgono la bussola bidone liberista Podemos, questo fino al chiaro fallimento di Podemos, che vedremo tra qualche tempo, come vedremo il fallimento di chiunque mente e illude i popoli.

Quindi gli autoproclamati leader della “nuova” sinistra, sembrano vecchi attori di teatro a fine carriera che hanno dimenticato di togliersi il trucco, addirittura Vendola auspica liste in accordo con Renzi, praticamente l’altra ammucchiata de sinistra, in piena e perfetta coerenza di una “nuova” sinistra.

Per loro vale quello che abbiamo detto a quelli de destra, i decrepiti colpevoli euristi di nuovo, non potranno costruire nulla, perchè chi ci ha portato nelle fogne a villeggiare, conosce solo quelle, quindi è impossibile che ci porti i paradiso, semplicemente perchè non lo conosce e neppure vuole conoscerlo, perchè gli piace che il popolo viva nelle fogne, altrimenti ci portavano prima in paradiso senza accettare in silenzio l’euro….perchè aspettare? Non vi pare?

La “nuova” sinistra talmente è nuova, che ancora non vi dice cosa vogliono fare, cosa hanno deciso con L’Euro e Ue,? Quale politica fiscale? Come si rilancia l’industria in questo paese? Come si rilancia l’agricoltura e il turismo? Come si ferma l’invasione di migranti? Come possiamo attaccare la finanza? Che si fa in tema di riforma universitaria? E della Giustizia che diciamo? Come riorganizziamo le banche? Cosa facciamo con la costituzione? Cosa facciamo con la riforma Fornero? Cosa facciamo con il Jobs Act? E con l’articolo 18? Con quale meccanismo rivalutiamo i salari all’inflazione reale? E così via.

Cari amici de destra la stessa cosa vale per voi, come per i grillini, annunci astratti e tagli miracolosi alla pressione fiscale, ecc….ne abbiamo piene le scatole, la consapevolezza cresce ogni giorno che passa, non grazie a voi, e la gente vuole sapere la risposta a quelle domande ed ad altre non meno importanti, come gli ospedali e l’assistenza sanitaria….non incantate più nessuno e prima che arrivi la ghigliottina, vi consigliamo di lasciare il parlamento e godervi la pensione, se siete fortunati vi andrà bene.

Rifondare con dei colpevoli predatori del popolo è solo una pia illusione che reggerà fino al crack finale dell’euro, ma dopo ad attendervi ci sarà la ghigliottina, conseguenza naturale voluta da chi ha ingannato popoli interi e non da noi, bastava solo dire la verità e non sarebbe accaduto nulla…potevate stare ancora in parlamento e fare i vostri porci comodi.

Ma da bravi figli del cambiare tutto per non cambiare nulla, non conoscete altro e non si può pretendere altro, chi ripone in voi le speranze è destinato all’amarezza della sconfitta.