Alla Paura Del Sistema Schulz Si Risponde…

Alle Paura usata dal sistema dittatoriale eurista incarnato da Martin Schulz si risponde con la paura incarnata da Marine Le Pen e il Fronte Popolare.

 

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di Vittorio Boschelli

Noi del Fronte Popolare fin dall’inizio abbiamo individuato il FN di Marine Le Pen come unica possibilità che noi avevamo per abbattere il muro dell’euro e la sua ideologia dittatoriale europea.

Siamo stati sempre convinti che il sistema si poteva abbattere solo usando le stesse armi loro, una su tutte la PAURA, molti in italia ancora non lo hanno capito e pensano di combattere con le pistole ad acqua della corruzione, che fa breccia tra il popolo ma il sistema eurista gode e ringrazia.

L’ideologia Liberista e Mondialista Eurodrogata si può abbattere solo fornendo benzina a partiti e movimenti che si battono realmente contro, non c’è altra soluzione, può piacere o meno, ma è così, il resto sono diversivi che non serviranno a nulla e sono tutti funzionali al sistema stesso.

Il superamento delle ideologie e il superamento delle differenze, che ci sono, tra il Fronte Popolare, la Lega di Salvini e il Front National di Marine Le Pen o altri movimenti nuovi sovranisti nati in italia, assieme a sindacati trasversali come la CONFAEL e Associazioni di Piccoli Imprenditori e di Disoccupati , sono necessari se si vuole vincere la Guerra contro il sistema.

La strategia è quella di fare PAURA attraverso un numero consistente di popolo che possa opporsi al sistema e sovrastarlo, la stessa PAURA che hanno usato loro per sovrastare il popoli europei in particolare, attraverso l’unione dell’obiettivo comune e non attraverso le differenze che dividono, a questo già ci pensa il sistema e noi non dobbiamo cascarci se abbiamo capito.

Il Sistema oggi ha PAURA del Fronte Anti Euro in continua crescita in tutta europa, dove Marine Le Pen è il faro indiscutibile, noi del Fronte in italia siamo piccoli, i media ci hanno censurati e ignorati, la Lega è diventata grande perchè è riuscita ad accedere all’informazione di massa, Fratelli D’Italia non ha saputo fare meglio e quindi non abbiamo scelta noi del Fronte fino a quando non saremo grandi, mettere da parte la primo genitura e dare forza a chi è stato più bravo di noi o più fortunato di noi economicamente, non importa adesso, quello che importa è raggiungere l’obiettivo che è comune, abbattere l’euro e la Dittatura Liberista Eurista, come ammettono loro stessi in questa lettera molto significativa inviata a Gofynomics, che trovate QUI a dimostrazione che anche a sinistra si inizia a capire il disastro che hanno creato con le ideologie.

 

 

Naturalmente l’elite ha guadagnato e anche molto, il popolo al contrario difende chi è contro se stesso perchè non ha capito (vista l’informazione di una dittatura) come sostiene la lettera e come dimostra questo video in modo disarmante.

 

 

La Paura di Schulz che oggi aziona la macchina del fango verso Marine Le Pen  è la dimostrazione che la nostra strategia FUNZIONA, (prima ti ignorano, poi ti infangano e se non ci riescono ti uccidono), e invitiamo tutti a guardare lontano come crediamo di aver abituato i nostri sostenitori, superando le divisioni ideologiche e le differenze, tra Piccola e Media Impresa e Lavoratori, tra Destra e Sinistra, tra Movimenti o Partiti, focalizzando l’obiettivo primario e i nemici dei popoli europei, solo dopo aver vinto la guerra penseremo alla ricostruzione e alle differenze.

Il Fronte del popolo deve essere uno e unito contro il sistema, se si vuole vincere la terza guerra mondiale in atto contro noi tutti da parte dall’elite europea attraverso l’EURO e la PAURA in funzione di una sua fine TERRORISTICA, dalla propaganda, dai sindacati della triplice e dai partiti politici italiani e europei di destra e di sinistra, senza nessuna differenza.

I Popolari Europei come i Socialisti di Bruxelles sono i principali colpevoli di questa Ideologia Liberista Eurista e quindi sono i nostri nemici da abbattere, chi è contro è amico del Fronte Popolare, chi non capisce questo oggi è complice di questo sistema per tanti motivi.

Difendere uno strozzino che ti induce ad indebitarti per poi chiederti oltre ai soldi con i congrui interessi impossibili anche i beni tuoi e della tua nazione e la tua sovranità che suona bene con libertà è una follia e chi difende l’euro difende gli strozzini dell’euro e i propri carnefici, questo deve essere chiaro a tutti gli sciocchi che si azzardano anche a contestare non si capisce bene cosa, non sanno neppure loro tanto sono rincoglioniti dalla bulimia della disinformazione e prigionieri dalle ideologie, se non vi soddisfa a pieno Salvini, sostenete il Fronte Popolare, altrimenti non vi resta che rassegnarvi, oltre c’è il deserto che induce a morte per sete…spero di essere stato chiaro.

Omicidi Di Sistema

Ancora Morti Voluti “Suicidi” Dal Sistema, Neppure I Banchieri Si Salvano.

 

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Vittorio Boschelli

Salutiamo l’ennesimo Italiano di Bagheria Giuseppe Sciortino di 56 anni, voluto morto dal Sistema, attraverso il crimine più efferato della storia, in nome del Liberismo Mondiale e Dell’Euro.

Attraverso l’infamia e la PAURA, i miserabili del F.M.I, BCE, UE, in una parola,TROIKA, e le Lobby Finanziarie, uccidono attraverso una “crisi” VOLUTA, centinaia di persone al giorno, io non li chiamo “suicidi” ma OMICIDI commessi attraverso l’arma chiamata SENSO DI COLPA.

Ogni giorno milioni di Italiani subiscono minacce telefoniche da istituti bancari, finanziarie o agenti di recupero crediti, umiliando CHI NON PUO’ PIU’ PAGARE per colpa di un SISTEMA nel quale questi Killer, sono tra i protagonisti principali, quindi COLPEVOLI per Induzione al Suicidio.

Dopo il “fallimento” di Equitalia, ecco i numeri dell’ente inutile e pericoloso.

Serve Equitalia? Nella audizione dell’ad Mineo in Senato, la società di riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2014 ha riscosso solo 60 miliardi di euro (e altrettanti potrebbe incassarne) rispetto agli 894 miliardi di euro di ‘carico di riscossione’ . Una parte del ‘carico’ era errato, un’altra e’ rimasta in sospeso, un’altra ancora è fatta di contribuenti falliti o nullatenenti. In molto casi si è tentato di agire senza ottenere un risultato. Secondo Mineo la causa va addebitata in parte agli errori commesso dagli enti impositori che si sono avvalsi di Equitalia, che dice l’ad, hanno avuto “riflessi negativi sulla nostra immagine e credibilità”.

Finalmente è giunta l’ora che anche i banchieri siano vittime di loro stessi, sono ancora pochi, ma è il campanello d’allarme che ci indica un grosso crollo imminente, in Borsa o Crisi Energetica, se questo risulterà vero, assisteremo alla Fine Dell’Euro.

Si stanno verificando molte Morti per “Suicidio” di Banchieri, apparentemente senza nessun motivo valido, quasi tutti negoziavano con il commercio estero (europa) e Derivati, tre di loro appartenevano alla JP Morgan, l’ultimo di nome Li Jie, 33 anni, si è buttato dal tetto dell’istituto bancario, alto solo 30 piani.

Ecco un piccolo elenco:

- Il 26 gennaio, un ex dirigente della Deutsche Bank Broeksmit è stato trovato morto nella sua casa di South Kensington, dopo che la polizia era arrivata per la segnalazione di un uomo impiccato in una casa. Secondo i reports, Broeksmit aveva “stretti-legami con il co-chief executive Anshu Jain.”
- Gabriel Magee, un Senior Manager di 39 anni degli Uffici Centrali della JP Morgan’s Europa, ha fatto un salto di 300 metri giù dal tetto della sede di Londra il 27 gennaio scorso, ed è caduto sul tetto di un palazzo di nove piani.
- Mike Dueker, Capo Economista della Russell Investments, è scivolato in un terrapieno di 30 metri in qualcosa che la polizia ha descritto come un suicidio. Il 29 gennaio era stato dichiarato scomparso dagli amici, che avevano detto che “aveva problemi sul lavoro.”
- Richard Talley, 57, fondatore dell’ American Title Services a Centennial, in Colorado, è stato trovato morto all’inizio di questo mese dopo che apparentemente si era sparato con una pistola-sparachiodi.
- L’ executive director della J P Morgan Ryan Henry Crane di 37 anni, è morto la settimana scorsa.
- Tim Dickenson, Direttore delle Comunicazioni della Swiss Re AG, di base in UK, è morto, anche lui il mese scorso per circostanze che ancora non sono state chiarite.
Devo dire in tutta onestà che la cosa non mi dispiace, trattandosi di banchieri, quello che mi dispiace è il Disoccupato e L’Imprenditore Italiani (facce della stessa medaglia), uccisi da politicanti e banchieri, è giunta l’ora che tutti i partiti Politici o Movimenti Degni di questo nome si uniscano in una DENUNCIA di MASSA come quella fatta dai Greci, Corte Penale Internazionale dell’Aja una denuncia per crimini contro l’umanità ai sensi dell’articolo 7 dello Statuto di Roma della Corte Penale dell’Aja, a carico del presidente della Commissione Europea (Barroso),
della direttrice del Fmi (Lagarde),
del presidente del ConsiglioEuropeo (VanRompuy),
nonché della Cancelliera Merkel e del suo ministro delle Finanze Schäuble.
Si va dalla liquidazione della sanità pubblica alle politiche agricole che hanno affamato milioni di persone; dalla salvaguardia del sistema finanziario a danno dei cittadini ordinari alle ristrette élite che influenzano le decisioni delle istituzioni stesse, sino agli interventi nel campo del lavoro e della previdenza atti a ledere basilari diritti umani. Un altro documento ancora che accusa i vertici Ue di gravi forme d’illegalità, simili a quelle testé indicate ma senza etichettarle come crimini contro l’umanità, è stato pubblicato a fine 2013 dal Centro Studi di Politiche del Diritto Europeo di Brema, su richiesta della Camera del Lavoro di Vienna.
Aggiungo io Verso TUTTI i Politici Greci e Italiani COLPEVOLI e COMPLICI.
Credo che sia nostro dovere fermare L’Euro e il Mondialismo, è nostro dovere impedire gli OMICIDI DI SISTEMA, è nostro dovere denunciare il SISTEMA per poi presentargli il conto quando sarà giunta l’ora, dovranno pagare TUTTI per il più Grosso Crimine Della Storia Dell’UOMO, non avremo pace fino a quel giorno.

 

Lavoro, Euro e i Bravi del Nord Europa.

Come Volevasi Dimostrare Non Decideremo Noi Con I Forconi Se Uscire Dall’EURO, come Affermiamo Inutilmente Da Anni, ma Saranno i “Bravi” Tedeschi a Deciderlo; “Tagliando la Corda Dove Sono Appesi Tutti i Fessi”

Svalutare il Lavoro è un Crimine

Vittorio Boschelli

Questa nostra convinzione da sempre, ritenendo inutile qualsiasi protesta di piazza o peggio ancora la GUERRA TRA POVERI, o ancora più demenziale Bussare alla Casa del Capitale a Bruxelles in via dei Matti n°1, urlando ridacci i nostri soldi, che non vi daranno mai…………… vi daranno invece qualche proiettile, perchè la posta in gioco è ALTISSIMA è hanno ORDINI precisi, ad OGNI COSTO……………..!

Spero per l’ennesima volta di essere stato chiaro, e poi ammesso che le rivolte servano, mi spiegate in Italia quanti Italiani hanno capito per ritenere giusta una reazione di QUALSIASI TIPO? Non esistono solo le rivolte, ma prima esistono tanti modi DEMOCRATICI e non Violenti, che l’Italiano predica solo al bar o nelle piazze dove non c’è bisogno di ESPORSI E LAVORARE, non per distruggere, ma per costruire il DOPO, si, proprio il DOPO, perchè poi bisogna GOVERNARE e senza SBAGLIARE una virgola, altrimenti la rivolta NON SERVIRA’ A NULLA, potrebbe essere addirittura peggio se si finisce nelle mani sbagliate.

Fatta questa doverosa premessa, passiamo alla convinzione che abbiamo da sempre, come abbiamo scritto in tanti anni, “dall’euro usciremo non perchè lo deciderà il Popolo Italiano o i Nostri Politicanti, ma perchè la “Brava” Germania quando dovrà mettere le mani alla Stampante, Taglierà la Corda dove sono appesi tutti i Fessi”

Questa nostra convinzione non è mai stata creduta da nessuno, ogni volta che incontro gruppi, movimenti, associazioni e singoli cittadini, (non tutti per fortuna) ragionano come se saremo NOI a decidere l’Uscita dall’Euro, magari con un bel Referendum, come afferma il capo di tutti i “Nuovi”, focalizzandosi e fossilizzandosi sul PRIMA, mentre noi del B.I.R, sono anni che studiamo il DOPO e come organizzarci per arrivarci con persone CONSAPEVOLI e non con chi non ha capito NULLA o QUASI e ancora perde tempo prezioso al PRIMA o ha in mente le rivolte, trascurando che questo periodo storico ha bisogno di una “Rivoluzione” MENTALE EPOCALE, che deve necessariamente avvenire nella testa di ogni Italiano DEGNO, per il “NOI”, altrimenti lo Shock sarà ENORME per chi ci cancella da fb, quando parliamo di EURO e del danno che hanno fatto i cari Politicanti che sono li, con il loro voto, ancora oggi, oltre alle tante difficoltà che il SISTEMA  ci infligge attraverso blocchi, ritorsioni, proposte indecenti o non curanza, cerca di farci apparire il meno possibile, perchè TUTTO il Popolo potrebbe capire e al quel punto saranno DOLORI e state pur certi che SENZA IL VOSTRO VOTO NESSUNO SIEDERA’ NEL PARLAMENTO ITALIANO e SE CONFLUIRA’ IN UN UNICO SOGGETTO POLITICO (altro) magari saranno anche Processati per Alto Tradimento Verso il Popolo e la Nazione e Magari anche Sequestrati Tutti i Loro Averi accumulati per essersi VENDUTI al “nemico”.

La reazione più comune alla nostra convinzione è questa: “figurati se la Germania lascia l’euro se conviene proprio a lei” e noi rispondiamo “gli è CONVENUTO PER LUCRARE e DISTRUGGERE le NAZIONI e il TESSUTO PRODUTTIVO e fare acquisti a prezzi di SALDO, oggi deve pagare il DAZIO”, perchè la Moneta Unica funziona così è tutto legato e le forze in campo sono MOLTEPLICI e spesso IRRAZIONALI (Mercati, Massoneria Buona ecc.), come il caro Keynes affermava tanto tempo fa e TROPPI LUMINARI ancora oggi IGNORANO, come ignorano l’effetto di SCELTE che creano un PRECEDENTE e un MOLTIPLICATORE, sia in Economia che in POLITICA.

Giusto per fare un piccolo esempio fresco, fresco,

24-Aprile 2013 Volkswagen: utili scendono 38% nel primo trimestre

Gli utili della compagnia automobilistica tedesca Volkswagen scendono del 38% nel primo trimestre a 1,946 miliardi di euro, per l’indebolimento del mercato europeo. I profitti operativi arretrano del 26% a 2,344 miliardi di euro, mentre il fatturato cede l’1,6% a 46,565 miliardi di euro. Le consegne alla clientela salgono del 4,8% a 2,314 milioni di veicoli a livello mondiale. Per fine anno VW si aspetta un aumento delle consegne e del fatturato, mentre gli utili operativi resteranno allo stesso livello dell’anno scorso.

Spero che l’esempio sia eloquente, come abbiamo più volte scritto in questi anni, attraverso articoli come il “Boomerang Torna In Dietro” giusto per citarne uno, invece voi osannavate il Modello Tedesco come fosse il Vangelo secondo il PUE.

Ma i dati, i fatti e il tempo come al solito sono impietosi e la VERITA’ e l’OGGETTIVITA’ di analisi e non le TIFOSERIE IDEOLOGICHE, affiorano sempre alla luce, anche in un marasma di macerie mentali e valoriali.

In Germania l’indicatore dell’indice manifatturiero (Flash Pmi, che esamina circa l’85% delle Pmi su base mensile) di aprile è sceso sotto i 50 punti: 48,8 punti, contro i 50,6 punti di marzo, il valore più basso in sei mesi. Il che significa che la Germania è già in fase di contrazione, e quindi i “Bravi” non sono così “Bravi” come vi hanno sempre ampiamente detto e ridetto i Killer Dell’Informazione e i Loro Mandanti (vedi anche Grillo e tanti Media online considerati LIBERI, che di libero hanno solo il conto in banca).

Ecco la Verità che sosteniamo NOI da anni e qualche altro coraggioso (Pochi) e che oggi TUTTI cercano di attribuirsi la primo genitura ( il lancio delle spillette) non avendo capito ancora nulla, se scavi in profondita’, hanno imparato i soliti luoghi comuni e come pappagalli ripetono oggi che sono tornati di moda parlole utili come Sovranità e inutili come il Signoraggio, ma il TOP che accomuna TUTTO il PUE e questi “NUOVI ILLUMINATI” è la solita parolina magica, questa è VECCHIA come il cucco, il DEBITO PUBBLICO, quando invece tutti i dati confermano che la causa della CRISI è il DEBITO PRIVATO, come sosteniamo noi, i grafici e gli economisti degni di questo nome da anni e la Libera Circolazione dei Capitali come mezzo per la CREAZIONE DEL DEBITO assieme alla MONETA UNICA di nome EURO, così Democratica e così di SINISTRA, che è stata IDOLATRIZZATA dalla stessa SINISTRA e dai suoi SINDACATI pronti a sventolare la Bandiera Rossa oggi 1° Maggio per la festa dei Lavoratori, pur SAPENDO che L’EURO NON SI PUO’ SVALUTARE E IN CASO DI CRISI SI DEVONO SVALUTARE I SALARI.

Questa è l’ipocrisia e la MENZOGNA che Presto VERRA’ alla Luce e i LAVORATORI assieme a Piccoli e Medi Imprenditori, pagheranno (oltre a quello già pagato) il prezzo più alto di una MENZOGNA di MASSA che ha permesso e permetterà il Trasferimento della Ricchezza dal Ceto Medio Baso VERSO POCHE MANI ITERNAZIONALI e POCHISSIME NAZIONALI.

Se questo significa Democrazia, Libertà, Uguaglianza, Dignità, e significa essere di SINISTRA, allora io preferisco essere di DESTRA, Anti Euro e per il LAVORO=LIBERTA’ dei Popoli, assieme alla SOVRANITA’ NAZIONALE e POPOLARE e Lottare il Libero Scambismo,il Mondialismo, il Vincolismo.

Rimanendo In Ambito di Sinistra e Lavoro ecco cosa scrive il Prof. Bagnai Economista di Sinistra, che noi sottoscriviamo:

“Le riforme del mercato del lavoro nel senso della flessibilità (in uscita, va da sé) non sono forse quella cosa tanto bella, che i tedeschi hanno fatto prima di noi perché sono tanto bravi, e che l’Europa (o la Bce, visto che l’Europa è l’euro) ci chiede a gran voce? E proprio queste riforme sarebbero all’origine del calo di produttività, e quindi del declino della nostra economia e anche degli squilibri esterni e interni del nostro paese?”
La Risposta è SI,SI,SI,SI,SI,SI,SI,SI,…………………………………………….!
“Perché, vedete, se cala (o non cresce) la produttività diminuisce la crescita del prodotto e quindi del reddito, per cui diventa più difficile il risanamento finanziario (pubblico, ma anche privato): i privati guadagnano meno, sono in difficoltà col rimborso dei propri debiti, e pagano meno tasse, per cui anche lo Stato è in difficoltà col rimborso dei propri debiti. Ma se cala la produttività, cala anche la competitività, perché lo stesso costo del lavoro si ripartisce su un numero proporzionalmente minore di prodotti, e quindi i prezzi dei prodotti nazionali aumentano relativamente a quelli dei prodotti esteri, e quindi succede quello che succede (sbilanci esteri, accumulazione di debito estero, crisi di bilancia dei pagamenti, ecc.).”

Infatti i Grafici Dimostrano che la “Brava” Olanda sarà la prossima vittima, infatti i grafici dimostrano il rapporto tra il debito lordo e quello delle famiglie, e si evince senza dubbi che il DEBITO PRIVATO E’ IL VERO PROBLEMA che farà crollare gli Stati dell’Eurozona come Birilli e Tagliare la SPESA PUBBLICA non fa altro che peggiorare le cose, eppure ancora si continua a ripetere come pappagalli i soliti luoghi comuni, facendo il gioco del SISTEMA e dire al Popolo quello che gli hanno inculcato per decenni con tante paroline magiche come Debitosovranobrutto, Castacorruzioneporci, Privatoèbellopubblicoeschifo, Andremoafarelaspesaconlacariola, e via luogocomunando, infatti in Olanda l’aumento della disoccupazione segue la contrazione dell’economia olandese, per cui il PIL si è contratto del 1,2% rispetto allo scorso anno. Il forte deterioramento dell’economia olandese preme sul governo centrale per abbandonare le misure di austerità perseguite negli ultimi due anni, e che sono in parte responsabili della contrazione della domanda.

I grafici mostrano che anche Canada, Australia, Norvegia, Svizzera e UK hanno problemi ben maggiori dell’Italia, nonostante Monti due giorni fa abbia ripetuto che senza di lui l’Italia era prossima al tracollo, (anche Prodi diceva la stessa cosa) ma c’è una differenza SOSTANZIALE tra questi Paesi e NOI o gli Olandesi, piuttosto che i Francesi, esattamente come i Greci, Portoghesi, Spagnoli, Irlandesi, Ciprioti ecc, e la differenza sta nel VERO PROBLEMA  PER NOI a differenza dei Canadesi che NON FALLIRANNO MAI, NOI SI, perchè abbiamo L’EURO che doveva fare il “Miracolo”, infatti l’ho ha fatto PER POCHI ELETTI ma non per i Popoli Europei, compreso il Popolo Tedesco, al contrario di quello che si crede.

W L’Euro…………..! W Il Lavoro Perduto……………..! W La Schiavitù……….!

W La Libertà………….! W L’ExItalia…………..! W L’Unione Europea…………. !

W La Sinistra………………!

 

 

 

 

 

 

 

I Salvataggi Che Hanno Salvato Gli Altri

I Salvataggi Che Hanno Salvato La Merkel e Affossato NOI Italiani.

Imprenditore Suicida

Vittorio Boschelli

Molti mi rispondevano qualche annetto fa che NOI eravamo stati “Cattivi” e Monti e Company stavano RISANANDO il Debito, Debituccio, fatto perchè NOI “Porci” Italiani siamo un Popolo di “Scavezzacollo” come affermava il Kille dei Killer Scalfari e per questo avevamo bisogno del Vincolo Esterno, perchè incapaci secondo Loro di essere Autosufficienti e Laboriosi, come i “Bravi” Tedeschi, quindi Monti stava donando CREDIBILITA’ al nostro Paese e stava mettendo a posto tante cosucce che i Politicanti non avevano avuto il coraggio di fare, ma necessarie per non FALLIRE.

Molti di voi si ricorderanno i tanti FATE PRESTO, adesso addirittura si può tranquillamente tornare al Voto domani, se possibile, nessuno osa più dire FATE PRESTO, allora stiamo meglio di allora direte voi, io dico che stiamo peggio, ma non di poco, rispetto ad allora, per essere precisi lo dicono i dati, non io, eppure TUTTO TACE, tranne qualche aggiustamento di qualche Agenzia di Rating, qualche taglio anche in prospettiva imminente di altre, ma adesso non è importante, deve andare tutto liscio e in sordina, altrimenti la Merkel li espatria TUTTI nelle fogne se gli fanno perdere le elezioni, cosa impossibile, con lo sfidante Socialdemocratico che si ritrova (il capo clown) il Piddino Tedesco per capirci.

Vi lascio hai Dati del Solito Bagnai, ah! Dimenticavo……come mai il Debito, Debituccio PRIVATO ESTERO (che solo DOPO aver “salvato” le Banche, diventa Pubblico) nonostante i Tagli con la Mannaia, CRESCE? Non mi rispondete mica che quei maledetti di Politici hanno QUINTUPLICATO le Ruberie……………………….Cosa? L’Euro! Chi ha Risposto? TOP SECRET.

Cari Grillini i Tagli NON BASTANO, pensateci VOI che ci divertiamo o il Vostro Amicone Bersy (tra arancioni vi capite)……………vediamo se realmente siete ILLUMINATI e Appianerete gli Squilibri Creati Dall’EURO sulla Bilancia dei Pagamenti e NON dalle Ruberie come affermate VOI da ANNI, che ci sono, ci mancherebbe, ma questo è scoprire l’acqua calda che è stata già scoperta, non lo sapevate? Mio Nonno mi ha raccontato la Storia, quindi è vecchia, ma mi raccontava che molti BAMBINI si sono Scottati con l’acqua Bollente, appena scoperta, mio nonno non si bruciava perchè da piccolo andava a zappare e pascolava le pecore e aveva i calli alle mani, fino a formare un substrato di pelle DURA e MORTA che fungeva da guanto di protezione che non gli faceva sentire L’ACQUA BOLLENTE.

Goofynomics: Alberto Bagnai

Mr. Full Monty, ovvero i salvataggi che han salvato gli altri

(aggiungiamo alla nutrita lista di autori del blog Alessandro “Torny” Guerani. Bei tempi quelli, quando si litigava Sembra ieri… Ma non è detto che non si possa ricominciare)

Da Alessandro Guerani ricevo e (ritenendola impeccabile) pubblico questa cinica analisi della situazione:

Nonostante siano terminate le elezioni, con un risultato fra l’altro piuttosto chiaro su quello che pensano gli Italiani di certe idee strampalate, sui talk televisivi, su Twitter, ovunque, persino dentro al forno di cucina, a momenti, circola ancora la fola che il Governo Monti ci ha salvato dal default e ha rimesso in ordine i conti pubblici.

Vediamo di fare un po’ di chiarezza su quello che è successo, cosa imprescindibile per capire cosa succederà o cosa potremo evitare che succeda (lo dico “ad usum ortotteri”).

“It’s the same old story”

La prima parte della fola si smonta da sola: la stessa Commissione Europea ha certificato che il debito pubblico italiano è sempre (e ribadisco sempre) stato sostenibile e del resto lo affermava pure il Sen. Monti nei suoi ripetuti complimenti espressi su importanti organi di stampa nei riguardi del suo predecessore. Leggiamolo assieme: “Il ministro dell’Economia, di cui molti tendono oggi a dimenticare il merito di aver saputo mantenere un certo rigore di bilancio con un governo e una maggioranza poco inclini a tale virtù… ha deciso, con lucidità e rapidità, di imboccare una strada di redenzione o, in termini più asettici, di modifica di alcuni connotati di fondo che avevano caratterizzato, fin dall’inizio, l’ impostazione di politica economica del governo.”
Quindi sinceramente non si capisce come il rigore di bilancio, così sapientemente applicato da Tremonti a detta dello stesso Monti, ci avrebbe portato nel giro di pochi mesi a correre il rischio di essere come la Grecia e di non poter pagare pensioni e stipendi pubblici. O meglio si capisce benissimo: è una balla che gli stessi dati di Bruxelles confermano.
Per comprendere cosa realmente è successo bisogna ricordarsi il “romanzo di centro e periferia”: nei paesi periferici arrivano i capitali, l’inflazione aumenta, la competitività cala, la bilancia dei pagamenti peggiora e alla fine non si hanno più i soldi per ripagare i capitali importati e gli interessi sugli stessi: si entra insomma nella spirale del debito estero.
Questa dinamica era ben presente ai nostri finanziatori, che, ricordiamoci, finanziano innanzitutto il debito privato, sì, la tua BMW (comprata con il convenientissimo prestito a tasso zero) e sì, pure la tua casa, che hai preso col mutuo.
Appena visto quello che era successo negli USA (vi ricordate vero il crack Lehmann ecc?) ecco che le banche estere, che prima prestavano con tranquillità sull’interbancario dell’Eurozona, all’improvviso rientrano dai loro finanziamenti e serrano i rubinetti. Avendo l’Eurozona un sistema di pagamenti interbancari unificato, che si chiama Target2, entrò in funzione immediatamente, in modo automatico, l’assistenza della BCE e del SEBC (Sistema Europeo Banche Centrali).
In pratica, quando una banca non riesce ad ottenere dei finanziamenti da altre banche per poter pagare i trasferimenti ordinati dai suoi clienti, i soldi glieli fornisce la Banca Centrale del suo paese tramite operazioni che si chiamano “rifinanziamento”. Ovviamente le Banche Centrali dei vari paesi non stampano euro, per loro l’euro è una valuta estera, come ha ripetuto mai abbastanza De Grauwe, e per averla si devono quindi indebitare con la BCE. Per gli anglofoni qui una dettagliata ed ottima spiegazione di come funziona il meccanismo.
Il risultato è l’esplosione dei saldi di Target2 dei vari paesi: quelli in debito ovviamente si indebitavano sempre di più con la BCE, e quelli in credito avevano sempre più depositi presso le loro Banche Centrali in quanto non “riciclavano” i soldi in entrata, prestandoli sul mercato interbancario, come invece succedeva prima del 2008.
Il risultato fu questo:
 
Come vedete, quello che cambia nell’estate del 2011 (a giugno per la precisione) non è il deficit o il debito pubblico, ma il saldo dell’Italia sul sistema Target2, che inizia ad inabissarsi.
Altro che default dello Stato: qui stava andando in default tutto il sistema bancario incapace di finanziarsi senza il supporto della BCE. Di fronte al disastro che sarebbe seguito ad un crollo del sistema finanziario italiano, ovvio che la rischiosità paese e la scommessa che sarebbe dovuto uscire dall’Euro salissero alle stelle e si ribaltassero sullo spread: se hai la moneta bloccata si muovono i tassi.
In pratica una classica crisi da DEBITO ESTERO, as usual.

“Lo Stato andrebbe gestito come un’azienda”

Quante volte ve lo siete sentiti ripetere? È il mantra preferito di tutti gli pseudo esperti di economia che affollano i vari Ballarò, Servizi Pubblici, Piazze Pulite, Otto e Mezzi, eccetera.
Nove volte su dieci è detta a sproposito, ma quando si tratta di debito estero purtroppo è vero. Cosa fa quindi il direttore di banca quando una azienda affidata non solo sconfina dai fidi, ma ha  il saldo passivo che aumenta ogni giorno? Tira su il telefono, chiama il Napolitano di turno e dice “Carissimo, la prima cosa che facciamo è che non passo più un addebito, blocchiamo il saldo, poi ci incontriamo ma è meglio che vi presentiate con un nuovo direttore finanziario che dobbiamo fare un piano di rientro.”
Ed infatti ecco la lettera della BCE, il governo Berlusconi che dà le dimissioni e il nuovo direttore finanziario, cioè “Pres del Cons”, Monti, che entra in carica
Ed ecco i famosi salvataggi, altro che debito pubblico! Tassando e ritassando gli italiani questi si ritrovano meno soldi in tasca e sono ancora meno propensi a spendere quelli che gli restano. Tecnicamente si dice che si riduce il reddito disponibile, ed essendo le importazioni una funzione del reddito disponibile (in base alla propensione marginale all’import) ecco che queste appunto crollano (assieme però a tutti gli altri consumi del paese ed il PIL di conseguenza) ed il debito verso l’estero si stabilizza.
Per chi si diletta di formule macroeconomiche:
Yd = Y -T
M = m x Yd
Lo potete vedere benissimo nel grafico sopra: dopo le varie IMU, tasse sui depositi titoli, ecc, da marzo 2012 il saldo Target2 italiano diventa una bella linea retta.
In pratica la classica ricetta del manuale IMF per ogni crisi di debito estero, nella variante però che avendo una moneta unica, e quindi che non si può sganciare dal peg e fare svalutare sui mercati, il riequilibrio si può svolgere solo sul lato del reddito disponibile, venendo a mancare i positivi effetti della svalutazione sia sulle esportazioni che sulle importazioni. Eccolo il “dividendo dell’Euro”: ogni crisi si ripercuote sul vostro reddito in maniera automatica ed il PIL si inabissa.

I salvataggi degli altri

Se mi avete seguito fin qui immagino che la prima domanda che avrete sarà “ma se abbiamo aumentato la tassazione quei soldi in più saranno andati a diminuire il debito pubblico, quindi, anche se il vero obiettivo era un altro, comunque un poco di verità c’è nelle parole di Monti”
Purtroppo i fatti e i dati smentiscono anche la seconda fola. Nonostante l’aumento del gettito fiscale il nostro debito pubblico sale, non solo in termini percentuali sul PIL (e qui poca meraviglia, visto che il PIL è crollato) ma  anche in termini assoluti.
Ma com’è possibile direte voi?

È possibile se il “piano di rientro” di cui parlavo sopra è nello stile Geronzi-Parmalat. Avete presente quando per dare altri finanziamenti Geronzi “chiese gentilmente” a Tanzi di acquistare una azienda decotta che doveva dare un pacco di soldi a Capitalia? Bene, noi invece per avere il famoso “ombrello antispread” siamo stati “gentilmente invitati” a contribuire al fondo ESM per la percentuale che ha l’Italia nella BCE, oltre a quanto già previsto per il “vecchio” EFSF e a salvataggi vari ed assortiti: un conto da 20 miliardi, poco meno dell’intera IMU. In pratica, abbiamo dovuto contribuire con le nostre tasse a rimborsare parte dei debiti che i paesi messi peggio di noi avevano verso i loro creditori esteri, fra cui noi c’eravamo (se pure c’eravamo) in piccolissima parte.

Ed ecco che diventano sinistramente profetiche le parole di Handelsblatt quando invocava la patrimoniale sulle ricche cicale del Sud. Altro che “la Germania non vuole pagare i nostri debiti”! Siamo noi che stiamo pagando per i loro debitori: i salvataggi di Monti che salvano gli altri.