Salvini Gira La Clessidra E Renzi Aspetta La Fine

Matteo Salvini gira la clessidra dell’euro, il povero Renzi aspetta la fine.

 

salvini_renzi_euroexit_fronte popolare

 

di Vittorio Boschelli

Finito l’effetto della morfina renziana, il popolo italiano si accorge (ancora non tutto) del pacco Renzi e dei suoi tanti primati, come il record della disoccupazione ben oltre il 13% complessiva, quella giovanile tra i 18-25 anni è degna di una terza guerra mondiale.

Si è chiuso il terzo trimestre con la parola RECESSIONE, nonostante le sirene indicavano il 2014, come l’anno della CRESCITA e la fine della crisi, evidentemente si sbagliavano e noi avevamo ragione.

L’Italia non cresce più da 16 anni, casualmente da quando siamo entrati nell’euro e non tornerà a crescere fino alla fine dell’euro, piaccia o meno ai piddini, ma questo è l’amaro calice da bere.

Da qualche tempo vedo con una certa insistenza (la cosa non ci dispiace), Matteo Salvini ospite, nella pattumiera più popolosa del pianeta, la TV.

Questo è il segno tangibile che il conto alla rovescia per Renzi e PD è iniziato, proprio Salvini ha girato la clessidra Anti-Euro che travolgerà i Pro-Euro e il loro capo, questo ci fa ben sperare per il prossimo futuro, per quel giorno del giudizio che aspettiamo da troppi anni, molti di voi ricorderanno, una frase che ho ripetuto spesso in passato, a chi mi richiamava alla “convenzionalità”, sussurrandomi all’orecchio Destro “non si può dire usciamo dall’euro come fai tu, la gente non capisce, non è conveniente” e la mia risposta era sempre la stessa, dopo l’ira accumulata in due secondi, “un giorno le minoranze anti-euro diventeranno governo”, direi che il 30% in Emilia Romagna, incassato dalla Lega di Salvini nella patria piddina, ha dato il via, al conto alla rovescia, il muro dell’euro crollerà presto e con esso crolleranno coloro che hanno mentito al popolo italiano.

Anche Berlusca ha iniziato a sussurrare ai cavalli qualche parolina magica…come previsto…

La dittatura €uroliberista si è retta in questi anni, perchè in tutti i paesi europei, maggioranze e opposizioni, avevano un solo pensiero e gli stessi interessi da difendere, oggi non è più così, grazie al lavoro sporco che abbiamo iniziato in pochi in ogni paese europeo, poco importa chi sarà, la cosa che ci preme e che finisca il martirio e la schiavitù dei popoli europei e che alle parole seguano i fatti, con la sessa tenacia e coerenza a prova di ogni tentazione “MONETARIA”, riteniamo quest’ultimo il vero pericolo, (vedi sventure M5S da quando Grillo si è deciso a dire le frasi magiche, prendendo posizione sull’euro), proveranno in tutti i modi, prima di buttare la maschera di traditori della Patria.

Noi andiamo avanti imperterriti, come abbiamo sempre fatto, senza mai abbassare la guardia, consci dell’impresa, tutt’altro che facile, allora come oggi.

Ocse Diffonde i Dati e Come al Solito Peggiori del Previsto

L’Ocse, diffonde i dati e afferma “serve nuova manovra” Grilli frena, “non necessaria”

L Ocse   serve nuova manovra Grilli frena   non necessaria

 Vittorio Boschelli

L’Ocse Diffonde i Dati e la Recessione è la Peggiore del DOPO GUERRA

Come Previsto dal Fronte, “il 2009 in confronto al 2013 risulterà una passeggiata di salute” come i FATTI dimostrano, e questa volta lo dice l’Ocse le previsioni rosee del Governo Monti e dei Partiti Decotti vengono puntualmente Smentite. Siamo noi dei fenomeni? La risposta è ASSOLUTAMENTE NO, sono loro che sono in MALAFEDE ma non INCOMPETENTI come molti credono, seguono solo il copione della Menzogna e del Progetto Criminale, tutto qua.

14:06 27 NOV 2012
(AGI) – Parigi, 27 nov. – Previsioni nerissime dell’Ocse per l’economia italiana. A Partire dalla stima di un deficit/Pil pari al 3% del Pil nel 2012 e al 2,9% nel 2013, secondo cui l’Italia potrebbe avere bisogno di una nuova stretta fiscale nel 2014 per rispettare l’obiettivo di una riduzione del debito al 119,9% del Pil nel 2015. Traduzione: in arrivo una nuova manovra. L’Ocse ha rivisto radicalmente al ribasso la precedente previsione di un deficit/Pil allo 0,6% l’anno prossimo. Le attese per il 2012 sono invece da paragonare con il target del 2,6% fissato dal governo.

L’Ocse dopo avere confermato le nostre previsioni, termina sostenendo: Bene Monti, l’importante che il nuovo governo continui sulla STESSA LINEA delle RIFORME STRUTTURALI DI RISANAMENTO, tradotto TAGLI AGLI STATALI DEL 30%, i salariati Privati sono già stati SISTEMATI, e TASSE, magari una Bella Patrimoniale e un Bel Prelievo Coatto sui Conti Correnti degli Italiani, oltre alle Liberalizzazioni, cioè SVENDITA del Patrimonio ITALIANO, in mani STRANIERE o qualche Capitalista Italiano Amico.

Cari Italiani capito il Messaggio? Capito a cosa servirà il Vostro Voto se non si dirige nella direzione giusta? Poi non dite che NON SAPEVATE e non dite che noi non vi avevamo avvisati. Che Bello l’EURO! Che Bella L’Unione Europea! Che Bello il Governo Monti o Passera! Che Belli i Partiti e i Movimenti che ancora oggi si chiedono Euro SI, perchè Noi CREDIAMO! Euro NO, ma Unione Europea SI! Euro NO, ma Unione Europea SI, naturalmente quella dei Popoli, ci mancherebbe! Noi invece diciamo che SCHIFO EURO E UNIONE EUROPEA, SENZA SE e SENZA MA! Diciamo SI all’Europa come lo avevano detto i nostri predecesseri fino agli anni 70, c’èra l’EUROPA o NO? Si che c’èra e funzionava anche bene perchè si andavano a contrattare con i vari paesi con accordi BILATERALI NEL PIENO RISPETTO, e pensate che i NOSTRI POLITICI venivano chiamati “Quelli con il cappellino in mano” immaginatevi con POLITICI DEGNI quali vantaggi potevamo avere NOI ITALIANI e le Nostre Aziende Manifatturiere! Meditate Gente!

Grilli, “non credo sia necessaria una nuova manovra”

Peggiorano le previsioni dell’Ocse sul Pil dell’Italia. Secondo il nuovo outlook, l’economia del paese nel 2013 calera’ dell’1%, contro la flessione dello 0,4% stimata in precedenza. Per il 2013 il governo ha previsto invece una contrazione del Pil pari ad appena lo 0,2%. L’Ocse ha inoltre rivisto al ribasso le stime per il 2012, con il Pil che e’ ora previsto in calo del 2,2%, contro la flessione dell’1,7% stimata lo scorso maggio.

Il tasso di disoccupazione in Italia, stimato al 10,6% nel 2012, e’ destinato a salire all’11,4% nel 2013 e all’11,8% nel 2014. E’ quanto prevede l’Ocse. Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona e’ invece previsto all’11,1% quest’anno, all’11,9% nel 2013 e al 12% nel 2014.

Le misure di austerita’ varate dal governo Monti hanno causato il maggior calo dei consumi registrato in Italia dal secondo conflitto mondiale. Lo sottolinea l’Ocse nel suo nuovo outlook. “Il consolidamento fiscale, pari quest’anno a quasi il 3%, ha indebolito la domanda interna, e i consumi privati sono scesi al tasso maggiore dalla Seconda Guerra Mondiale”, afferma l’organizzazione di Parigi.

OCSE: BENE MONTI, NUOVO GOVERNO PROSEGUA SU LINEA

Le riforme varate dal governo Monti, in particolare quella del mercato del lavoro, riusciranno a sollevare l’Italia da una decade di stagnazione economica e l’esecutivo che gli succedera’ dovra’ proseguire sulla stessa linea di riforme strutturali e consolidamento fiscale. E’ quanto afferma l’Ocse, aggiungendo che “una marcia indietro danneggerebbe sia la fiducia dei mercati che la crescita”.