Renzi Contestato a Ferrara e la Guerra

Renzi contestato a Ferrara dopo Palermo, lui ride, ma in Guerra c’è poco da ridere.

 

uova per renzi_fronte popolare

di Vittorio Boschelli

Renzi contestato anche a Ferrara, dopo esserlo stato a Palermo, attraverso lancio di uova, lui ride, ma in guerra (quella che stiamo conducendo su diversi fronti, non solo politico ed economico), non ci sono tante cose, che fanno sorridere, ma evidentemente ai Buffoni come lui la guerra fa ridere.

L’articolo di ieri ha suscitato più apprezzamento del passato e nessuna voce in dissenso, questo mi ha fatto un’enorme piacere, mi fa ben sperare per il futuro prossimo, forse si iniziano a capire tante cose che fino a qualche tempo fa erano impopolari, vi ringrazio tutti per l’enorme passo in avanti, siamo sulla buona strada.

Abbiamo bisogno di tutti, perchè gli avversari sono MACRO e non MICRO e la Guerra che conduciamo da anni (anche se molti ancora non ne hanno capito la gravità) abbiamo maledettamente bisogno del sostegno di tutte le persone che hanno a cuore le sorti di interi popoli, COSTRINGENDOLI A FARE LA COSA GIUSTA (per loro), come LORO hanno affermato, da Prodi a Monti, oltre che noi a riportarlo a suo tempo e ancora oggi, con tante difficoltà e rinunce, nella quasi solitudine.

Non a caso NOI del FRONTE è nessun movimento dei cosiddetti “Nuovi” ci ha appoggiato (tranne pochissimi amici) e che oggi fanno i paladini Anti-Euro e Anti-Sistemi, attraverso I DUE GIORNI DI PRELIEVO BANCARIO indette per il 18 e 19 Giugno 2012, con l’obiettivo che è bene illustrato in questo video.

Vi posto questo video di Palermo molto attinente a Lavoro e alle Dignità, molto eloquente.

 

 

Ecco l’articolo apparso su Point, che la stampa si guarda bene dal pubblicizzare, il popolo meno sa, meglio è per tutti loro, siamo in “democrazia” vero?

UOVA MARCE E “BUFFONE BUFFONE”: QUESTO IL BENVENUTO A FERRARA PER MATTEO RENZIA QUESTA SERA. LEGGI COM’E’ ANDATA

3 ottobre 2014

Uova contro Matteo Renzi al Festival di Internazione di Ferrara, il premier contestato

Uova contro Matteo Renzi. Il premier è stato accolto così, dal lancio di uova marce sul palco, al Festival di Internazionale. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato contestato sulla piazza municipale di Ferrara dove partecipa a un dibattito con tre giornalisti stranieri nell’ambito del festival di internazionale.

Cartelli alzati e grida di “buffone, buffone” hanno accolto l’inizio del dibattito e si sono intensificate quando il presidente del consiglio ha cominciato a parlare. “A chi non ha altri argomenti che le uova noi continuiamo a rispondere con un sorriso”. Lo dice Matteo Renzi dal palco della manifestazione di Internazionale a Ferrara. Il premier al suo arrivo era stato contestato.

FERRARA – Fischi in piazza per il premier Matteo Renzi. Al suo arrivo in piazza a Ferrara per il festival di Internazionale il premier è stato contestato con fischi e cartelli da un buon numero di contestatori. I contestatori hanno anche lanciato uova marce verso il palco. “Buffone”, “vattene via”, hanno urlato i contestatori con cartelli sui quali si leggono “no ttip” e proteste contro le modifiche all’articolo 18. I contestatori dicono di appartenere al Movimento 5 stelle e a vari comitati contro la privatizzazione dell’acqua e per l’ambiente. Alcuni cittadini si sono contrapposti ai manifestanti applaudendo al premier.

Il premier non si è scomposto e dal palco ha replicato: “La prima cosa è il rispetto delle idee anche quando non la pensano come me. A chi non ha altri argomenti rispetto alle uova, noi continuiamo a rispondere con il sorriso e con la voglia di andare avanti nonostante i tentativi di tappare la bocca e di impedire un’iniziativa così bella come quella di Internazionale”.

I contestatori di Matteo Renzi, una trentina in tutto, sono stati allontanati dalle forze dell’ordine dalla zona adiacente al palco dove è in corso l’intervista al premier. Riposti i fischietti, proseguono la protesta urlando “casa, lavoro, libertà”. La polizia ha fermato una persona per il lancio di uova.

Renzi: “Puntiamo ad intodurre Ius soli temperato”. Dopo le contestazioni è iniziata l’intervista al premier, che ha spaziato dalla politica alla estera alle riforme costituzionali. Il presidente del Consiglio ha annunciato che “la riforma costituzionale entrerà alla Camera a metà novembre”, indicando il timing, in Parlamento delle riforme costituzionali. “Più o meno negli stessi giorni il Senato inizierà l’esame della legge elettorale” ha aggiunto il premier.

Nel giorno del primo anniversario del naufragio di Lampedusa il premier ha invocato un maggior aiuto delle istituzioni europee nell’affrontare il fenomeno dell’immigrazione: “L’Europa non può occuparsi solo di come ‘dobbiamo pescare i pesciolini’, ma deve farsi carico anche del fenomeno immigrazione. E ha aggiunto: “Mare nostrum andrà avanti fino a quando l’Europa non sarà in grado di intervenire di più e meglio di quanto non abbia fatto fino ad oggi”. Renzi ha anche sottolineato la volontà del governo di introdurre “uno ius soli temperato” ovvero un diritto cittadinanza che “arriva prima dei 18 anni a condizione che si sia frequentato un ciclo scolastico”.